Lampadari design

Lampade

Lampadari design

I lampadari design che esamineremo in questa guida sono pezzi davvero interessanti e moderni, in grado di rinnovare l'intero look della vostra casa.

di Redazione

30 dicembre 2013

I lampadari chandelier si rinnovano

L'ultima tendenza per l'illuminazione di classe è rappresentata dai classici chandelier, naturalmente aggiornati dai moderni designer. Questi nuovi elementi fondono elementi tradizionali ed innovativi, dimostrando che un lampadario è molto di più che un semplice oggetto per illuminare la stanza, perché crea atmosfera ed esprime la vostra personalità. In un ambiente moderno è perfetto un lampadario chandelier realizzato in vetro di Murano, meglio se colorato. Scegliete lampadine a forma di fiamma, abbellite da decori scintillanti, ciondoli e lacrime. In questo modo avrete un elemento luminoso, preziosissimo e trendy.

Alcune idee per i lampadari design

Un'idea molto originale è quella di inserire un lampadario dalla forma semplice e dal colore insolito. Provate con l'argento brillante, l'oro giallo o il rosso lacca. Se dovete rimodernare un salotto minimal, optate per un lampadario nero lucido assemblato con forme rotonde e bulbi piccoli. Per un tocco shabby, è possibile invece appendere la replica di una lampada a cherosene, ovviamente a funzionamento elettrico. Provate le soluzioni low-cost: una fra tutte? Cercate un lampadario in ferro battuto in un mercatino delle pulci e riverniciatelo con un colore strong. Il design si ispira sempre ai modelli del passato. Tuttavia, i lampadari antichi autentici sono molto costosi. Se vi piace questo stile, cercate delle valide riproduzioni. Questi elementi, rivisitati in chiave moderna, regalano alla stanza un look raffinato e di grande classe. Sceglieteli però nelle giuste dimensioni, in modo da avere un perfetto equilibrio di spazi e volumi. Valutate con cura il giusto abbinamento tra la tipologia di lampadario e la stanza in cui lo inserirete. La calda luce di un lampadario retrò trasforma una camera da letto in un'alcova intima ed accogliente. I lampadari più lineari e semplici sono invece adatti per la cucina e la zona studio. Infine, un elemento particolare ed insolito ravviverà e personalizzerà il salotto o la zona living.

Lampadari design per la camera da letto

Potete rimodernare la vostra camera da letto partendo proprio dalla scelta del lampadario giusto. Appendetelo sopra il letto, per valorizzare il centro della stanza con una luce calda e delicata. Completate il tutto con un paio di appliques su entrambi i lati di un quadro o una mensola per fornire equilibrio e simmetria. Dotate tutti i dispositivi di pratici dimmer per regolare l'intensità dell'illuminazione. I lampadari design perfetti per la camera da letto sono semplici ma curati nei minimi dettagli. Ottimali anche le file di luci, da appendere in tutto il perimetro del soffitto o nel suo punto centrale Proprio come un abito, un lampadario può essere accessoriato e decorato per dargli quel brio in più. Aggiungete decori homemade estremamente eleganti e dal sapore shabby-chic, come file di perle e cristalli. Provate anche ad appendere alla base del lampadario delle gemme di vetro colorate o degli elementi leggeri in legno, per un look bohemien. Abbinate al tutto dei complementi d'arredo in stile, come ad esempio un paio di cuscini drappeggiati o finemente ricamati. Solitamente il lampadario si appende al centro del soffitto. Tuttavia, i modelli più moderni stanno benissimo anche in una zona più insolita, come le pareti laterali. Molto bello anche l'effetto creato da una coppia di lampadari appesi ad altezze diverse, in grado di offrire all'ambiente uno sguardo non convenzionale. Per creare una piacevole zona relax, posizionate un'accogliente poltrona di pelle o velluto in un angolo della stanza ed appendete al soffitto, proprio nelle sue corrispondenze, un lampadario con luminosità regolabile. Avrete ottenuto così un angolo molto accattivante. Collocate uno specchio vicino al lampadario per riflettere la sua luce in tutta la stanza, massimizzando nello stesso tempo la sua capacità di illuminazione. Se siete dei creativi ed amate il fai da te, date ad un vostro vecchio lampadario una seconda vita con una mano di vernice fresca. Un lampadario in ottone diventerà subito un interessante pezzo di design se verniciato completamente di bianco o di nero. Provate anche a dipingere il lampadario in una tonalità che si adatti alle texture della camera da letto, per avere un look chic e coordinato davvero affascinante.

Domande frequenti

  • Come scegliere la dimensione giusta del lampadario in base alla stanza?
    La scelta delle dimensioni è cruciale per un equilibrio visivo e funzionale. Per calcolare la misura ideale, somma la lunghezza e la larghezza della stanza in metri e converti il totale in centimetri: il risultato indica il diametro ottimale del lampadario. Ad esempio, in una stanza di 3x4 metri (totale 7 metri), un lampadario da 70 cm di diametro è appropriato. Inoltre, considera l'altezza del soffitto: nei locali standard, il lampadario dovrebbe pendere a circa 150-170 cm dal pavimento. Evita modelli troppo grandi che schiacciano lo spazio o troppo piccoli che risultano insignificanti, adattando la scelta allo stile della stanza (lineare per cucine, caldo per camere).
  • Qual è la differenza tra un vero chandelier antico e una riproduzione moderna?
    I veri chandelier antichi sono oggetti di valore storico e artistico, spesso realizzati con materiali pregiati come cristallo di Boemia o ottone lavorato a mano, ma presentano costi elevati e rischi legati all'invecchiamento dei componenti elettrici. Le riproduzioni moderne, invece, rielaborano questi design in chiave contemporanea, utilizzando materiali più leggeri e sicuri, come vetro di Murano colorato, metalli verniciati o plastica tecnica di alta qualità. Offrono lo stesso impatto estetico raffinato, garantendo però efficienza energetica, facilità di pulizia e conformità agli standard di sicurezza attuali, rendendole una scelta pratica per chi desidera un look classico senza i costi e le manutenzioni del vintage autentico.
  • È possibile riutilizzare un vecchio lampadario per un progetto fai-da-te?
    Assolutamente sì, dare nuova vita a un vecchio lampadario è un'ottima soluzione economica e creativa. Prima di procedere, assicurati che l'impianto elettrico sia spento e smonta attentamente il dispositivo. Puoi riverniciarlo con spray o pennelli usando colori forti come nero opaco, argento brillante o bianco per un look moderno, oppure usare tecniche shabby-chic con carteggiatura leggera. Se il supporto strutturale è in ferro battuto, verifica che non ci siano corrosioni profonde. Una volta ridipinto, sostituisci eventuali cavi usurati e monta nuove lampadine a LED a forma di fiamma o bulbi piccoli. Questo intervento trasforma un oggetto datato in un pezzo di design unico, perfettamente integrato con gli arredi attuali.
  • Come posizionare correttamente il lampadario nella camera da letto?
    Nella camera da letto, il lampadario deve creare un'atmosfera intima e rilassante. La posizione classica è al centro del soffitto, direttamente sopra il letto, per valorizzare il punto focale della stanza. Assicurati che sia abbastanza alto da non urtare la testa stando seduti a letto, ma sufficientemente basso da definire lo spazio. Per un effetto più sofisticato, puoi affiancarlo con applique laterali per una simmetria equilibrata. L'uso di dimmer è essenziale per regolare l'intensità della luce calda. In alternativa, posizioni insolite includono l'appendimento a parete o coppie a altezze diverse per un tocco non convenzionale, creando angoli relax specifici sotto la luce diretta.
  • Che tipo di lampadine e illuminazione consigli per un lampadario design?
    Per valorizzare il design del lampadario, scegli lampadine che ne esaltino la struttura. Nei chandelier tradizionali, le lampadine a forma di fiamma con decorazioni scintillanti o ciondoli sono ideali per diffondere una luce morbida e stratificata. Opta sempre per tecnologia LED a bassa tensione per ridurre calore e consumi. La temperatura di colore dovrebbe essere calda (2700K-3000K) per ambienti living e camere da letto, favorendo il relax, mentre neutra (4000K) può funzionare in zone studio o cucine. Utilizza dimmer per controllare l'intensità: una luce fioca crea atmosfera, mentre una piena evidenzia i dettagli del vetro o dei metalli. Evita luci fredde che potrebbero sminuire l'eleganza del pezzo.