Fiori e piante

Piante Appartamento

Fiori e piante

Qualsiasi appartamento può essere decorato con piante e fiori; seguendo poche ed importanti regole fondamentali, si potrà godere di un piccolo giardino in casa.

di Redazione

26 marzo 2014

Cos'è una pianta da appartamento

Per essere definita tale una pianta deve essere un vegetale capace di vivere in una casa con luminosità e temperatura medie, in modo permanente quindi riuscendo a conservare il proprio ciclo vitale ed essere decorativa. Naturalmente questi tre requisiti comportano una lunga lista di eccezioni e quindi di esclusioni. Intanto per poter vivere in un ambiente ristretto come il vaso è necessario che l'apparato radicale sia poco esteso, sia a crescita lenta ma allo stesso tempo con una vita abbastanza lunga. Poi deve adattarsi alla quantità di luce, calore e umidità ambientale disponibili. Infine per essere decorativa deve essere un sempreverde ed avere un gradevole portamento. Pertanto restano escluse dalla categoria di piante da appartamento tutte le piante annuali, tutte quelle che richiedono una fortissima quantità di luce e le piante sempreverdi delle zone temperate perché queste ultime hanno un apparato radicale troppo espanso che richiederebbe recipienti di grandezza eccessiva. In conclusione tutti i vegetali individuabili nella categoria di 'piante da appartamento' sono originari di zone tropicali o sub tropicali le quali, nella maggioranza dei casi, sono piante erbacee sempreverdi prevalentemente da fogliame, queste infatti presentano una gamma di bisogni notevolmente ampia per quanto riguarda temperatura, areazione ed umidità, cosicché quasi sempre si potrà trovare quella che si adatta ad un determinato ambiente.

Piante verdi

Le condizioni per poter coltivare piante in appartamento dunque dipendono dai diversi fattori che costituiscono l'ambiente e che sono differenti per ciascuna casa tra cui anche l'esposizione, il calore invernale, il tipo di riscaldamento impiegato, ma ciò che risulta essere essenziale è la luce. A differenza di altre zone europee le nostre finestre si aprono verso l'interno quindi non è possibile mettere le piantine sui davanzali o su un piano posto davanti alla finestra, posizione questa che assicurerebbe una maggiore quantità di luce oltre ad un adeguato ricambio dell'aria, a meno che non si voglia spostare tutto ogni volta che sorge l'esigenza di arieggiare la stanza. Qualora ci fossero più finestre nella stanza, si potrebbe tenerne chiusa una ma disponendo di una vetrata fissa si avrebbe la soluzione ottimale, allora si potrebbero disporre i vasi tutti vicini per creare un angolo verde, facendo attenzione a mettere davanti quelle piante che necessitano maggiormente di luce e dietro le altre. Inoltre è bene disporle in ordine: prima le più alte poi man mano quelle più basse per non dar luogo ad una composizione disordinata che darebbe una sensazione di confusione piuttosto che di armonia. Importante tenere i vasi abbastanza vicini in modo che la traspirazione delle foglie e l'evaporazione dai terreni risulti più intensa e formi un microclima favorevole. I rampicanti infine non vanno mai girati verso la luce perché le foglie, girandosi ad ogni spostamento, arriverebbero ad aver un portamento disordinato, invece le piante con portamento eretto possono essere girate verso la luce periodicamente per evitare che si pieghino troppo da un lato. Ovviamente i grandi esemplari, come ad esempio la diffusissima Kenzia o il Ficus Elastica, vanno posti in luoghi isolati ed anzi spesso risolvono qualche problema di arredamento.

Piante da fiore

Per quanto riguarda il ruolo decorativo delle piante da fiore questo risulta essere molto breve, anche perché la fioritura in se stessa copre un breve periodo della vita di una pianta, se poi si considera che queste vengono vendute quando sono al massimo della loro fioritura non c'è da aspettarsi molto. Tra quelle più diffuse c'è ad esempio l'azalea che ha bisogno di molta luce e molte cure: innaffiature frequenti, discreta umidità ambientale, temperatura 10-16°. Il ciclamino richiede temperature sotto i 15° in casa, che non sono certo auspicabili per gli abitanti della casa stessa. La stella di natale è tra le più conosciute ma pochi possono vantarsi di essere riusciti a farla rifiorire l'anno successivo. Tra le più resistenti c'è la Clivia miniata, sempreverde e moderatamente ornamentale anche nel periodo in cui non compaiono i fiori.

Domande frequenti

  • Quali caratteristiche devono avere le piante per essere considerate adatte alla casa?
    Una pianta da appartamento deve essere in grado di sopravvivere permanentemente in ambienti domestici con luminosità e temperatura medie, mantenendo il suo ciclo vitale senza stress. Le radici non devono essere troppo invasive, preferendo specie a crescita lenta ma longeve. È fondamentale che si adatti alle condizioni specifiche di luce, calore e umidità della tua stanza. Infine, per fini decorativi, dovrebbe essere sempreverde e avere un portamento gradevole. Generalmente, le piante originarie di zone tropicali o subtropicali soddisfano meglio questi criteri rispetto a quelle delle zone temperate, che spesso richiedono spazi radicali troppo ampi.
  • Come posizionare le piante in relazione alla luce e alle finestre?
    La luce è il fattore essenziale. Poiché le finestre italiane si aprono verso l'interno, evita di lasciare le piante sui davanzali se vuoi arieggiare la stanza comodamente. Se hai una vetrata fissa, puoi creare un angolo verde compatto vicino ad essa. Disponi le piante più esigenti di luce in primo piano e quelle meno esigenti sullo sfondo. Organizza l'arrangiamento dal più alto al più basso per armonia visiva. Tieni i vasi vicini per sfruttare il microclima creato dall'evaporazione congiunta. I rampicanti non vanno girati verso la luce per evitare un portamento disordinato, mentre le piante erette possono essere ruotate periodicamente per crescere dritte.
  • È difficile mantenere vive le piante da fiore in appartamento?
    Mantenere le piante da fiore è generalmente più complesso rispetto a quelle da fogliame, poiché la fioritura è un periodo breve e stressante. Molte piante vendute in fiore esauriscono rapidamente le energie e muoiono dopo la stagione. Ad esempio, l'Azalea richiede molta luce, umidità e temperature fresche (10-16°C). Il Ciclamino necessita di temperature inferiori ai 15°C, difficili da sostenere in inverno in casa. La Stella di Natale è nota per la difficoltà di rifiorire nell'anno successivo. Tuttavia, la Clivia miniata è un'eccezione resistente, rimanendo decorativa anche fuori periodo di fioritura grazie al suo fogliame sempreverde.
  • Come gestire l'umidità e il microclima per le piante d'appartamento?
    Le piante da appartamento, specialmente quelle di origine tropicale, beneficiano di un microclima stabile. Per crearlo, posiziona i vasi in gruppi ravvicinati: la traspirazione delle foglie e l'evaporazione dal terreno creeranno un'area locale più umida, ideale per la salute delle piante. Questo è particolarmente utile nei periodi in cui i riscaldamenti interni seccano l'aria. Assicurati che le piante abbiano comunque una buona circolazione d'aria per prevenire muffe. L'umidità ambientale varia in base alla specie, ma raggrupparle aiuta a stabilizzare le condizioni locali, riducendo lo stress idrico e supportando la crescita sana, soprattutto per le specie che amano l'aria umida.