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Orto

Erba cipollina

L'erba cipollina ha un'aroma molto piacevole ed è utilizzata in cucina come sostitutivo della cipolla e per le sue proprietà aperitive e digestive.

di Redazione

10 febbraio 2016

Cenni storici

Conosciuta da secoli per la sua presenza spontanea in natura, l'erba cipollina (Allium schoenoprasum) cominciò ad essere coltivata negli orti imperiali dai Romani che la introdussero poi nell’Europa centrale e occidentale, dove si è acclimatata rapidamente. In epoca medievale si inizia a coltivare con regolarità e si ambienta in tutta Europa e nelle isole britanniche, divenendo la specie di Allium più diffusa nell'emisfero settentrionale. Si tratta di una pianta che vive e fiorisce diversi anni di fila, con una radice persistente da cui si sviluppa ogni anno in primavera un nuovo ceppo, piccolo e robusto. Era ritenuta una pianta dalle proprietà digestive, il bulbo e le foglie in cucina accompagnavano i piatti freddi e raffinavano il gusto deciso e saporito della cacciagione. Nelle terapie popolari veniva usata per contrastare i disturbi alla vescica. Le leggende tramandate dai popoli germani le conferivano il potere magico di allontanare il malocchio e le presenze maligne.

Coltivazione

L'erba cipollina si semina in marzo-aprile in terreni di medio impasto, umidi, soffici e fertili. Ama ambienti soleggiati, si sviluppa bene in presenza di mezz'ombra ma si adatta anche a climi freddi ed umidi. Si adatta molto ad essere piantata come bordura nelle aiuole dei giardini per l’aspetto decorativo offerto dai suoi fiori. Le foglie si raccolgono lungo il corso dell'anno ad eccezione dell'inverno quando la pianta rinsecchisce, spuntando nuovamente a primavera. Per aumentare la crescita e la produzione è necessario recidere saltuariamente la pianta, lasciando le foglie lunghe 3-4 cm da terra, rinforzando così le radici. Necessita di innaffiature abbondanti e costanti. È una pianta molto rustica, forte e raramente soggetta ad attacchi parassitari. Le foglie raccolte non vanno essiccate in quanto perderebbero il loro aroma, ma utilizzate fresche appena raccolte ed eventualmente tritate in maniera grossolana, sigillate sottovuoto e congelate.

Consigli utili

Ogni 2-3 anni, in autunno, dividere la pianta in cespi e procedere al trapianto migliorando così la qualità e l'aroma dell'erba. La semina può essere fatta anche in semenzaio procedendo poi al trapianto nella tarda primavera. Si può coltivare anche in vaso, che se abbastanza ampio offre la possibilità di non dovere rinvasare la pianta ogni anno e la probabilità di non farla rinsecchire durante l'inverno, spostando il vaso all'interno dell'abitazione. Si consiglia di concimare le piante ogni mese, durante la primavera e l'estate, con delle sostanze organiche. Ha un'azione repellente contro acari, funghi e afidi, allontanandoli da altre piante. Contrasta la crescita delle piante della stessa famiglia (Gigliacee), quindi è preferibile non coltivarla vicino alle cipolle, porri e aglio, ma in consociazione di carote o prezzemolo. Si possono recidere i fiori facendoli macerare per un mese nell'aceto, aromatizzandolo.

Utilizzo e proprietà

L’erba cipollina contiene composti solforati che le conferiscono il caratteristico aroma, simile ad altre specie della sua famiglia come cipolla ed aglio. È molto ricca di vitamina C, contiene anche carotene, vitamine A, B e calcio. Viene danneggiata dal calore, pertanto si consiglia di utilizzarla cruda o in aggiunta ai piatti soltanto a fine cottura. Ha un sapore simile a quello dell’aglio, ma più delicato e si utilizza per insaporire minestre e insalate, formaggi, carne e aromatizzare olio ed aceto. Spesso è utilizzata in sostituzione della cipolla o cipollotti nella preparazione di varie pietanze ed è l'aromatica che più s'addice ai piatti di pesce. I fiori generalmente sono utilizzati come decorazione pur essendo commestibili come i bulbi. In erboristeria viene consigliata come digestivo, cardiotonico, diuretico, la cura dell'acne e delle infezioni batteriche e per alleviare le punture di insetti, da impiegare in relazione al disturbo, come decotto, infuso, foglie fresche o estratto secco. Non ha particolari controindicazioni ed effetti collaterali.

Domande frequenti

  • Come devo conservare l'erba cipollina per mantenerne intatto il profumo?
    A differenza di molte altre erbe aromatiche, l'erba cipollina perde rapidamente il suo aroma caratteristico se viene essiccata all'aria o al sole. Per preservarne il sapore fresco e pungente, la tecnica migliore è utilizzare le foglie immediatamente dopo la raccolta. Se desideri conservarle per un periodo più lungo, puoi tritarle grossolanamente, metterle in contenitori ermetici e congelarle. Il congelamento mantiene intatti i principi attivi e l'aroma, permettendoti di usarle successivamente in cucina senza problemi. Evita assolutamente l'essiccazione tradizionale, poiché distruggerebbe le proprietà organolettiche principali della pianta.
  • Posso coltivare l'erba cipollina in vaso sul balcone?
    Certamente, l'erba cipollina è perfetta per la coltivazione in vaso, soprattutto per chi dispone di poco spazio esterno. La chiave del successo è scegliere un vaso sufficientemente ampio e profondo, in modo da permettere allo apparato radicale di svilupparsi senza bisogno di rinvasi annuali. Un vaso grande riduce anche il rischio che la pianta secchi completamente durante l'inverno. Durante i mesi caldi, posiziona il vaso in una zona soleggiata o parzialmente ombreggiata e annaffia regolarmente per mantenere il terreno umido. In inverno, se vivi in zone molto fredde, puoi spostare il vaso all'interno dell'abitazione per proteggerlo dal gelo eccessivo.
  • Quali piante posso mettere accanto all'erba cipollina nel mio orto?
    L'erba cipollina ha un'ottima azione repellente naturale contro afidi, acari e alcuni funghi, rendendola un'alleata preziosa per le piante vicine. Si consiglia vivamente di associarla a carote e prezzemolo, poiché ne favorisce la crescita e li protegge dai parassiti. Tuttavia, devi evitare di piantarla vicino ad altre specie della famiglia delle Alliacee, come cipolle, porri e aglio, poiché queste piante competono tra loro per gli stessi nutrienti e potrebbero indebolirsi reciprocamente. Questa consociazione intelligente ti permetterà di avere un orto più sano e produttivo riducendo l'uso di trattamenti chimici.
  • Quando e come raccogliere l'erba cipollina per ottenere il massimo sapore?
    Le foglie di erba cipollina possono essere raccolte per gran parte dell'anno, escluso il periodo invernale quando la pianta entra in dormienza e le foglie appassiscono. Il momento ideale per la raccolta è prima della fioritura, quando il sapore è più intenso e delicato. Per stimolare una nuova crescita rigogliosa e robusta, non strappare mai le foglie alla base: taglia invece le sommità lasciando circa 3-4 centimetri di fusto dal livello del suolo. Questo intervento, simile a una potatura leggera, rafforza le radici e incoraggia la pianta a produrre nuovi germogli sani e vigorosi nei periodi successivi.
  • In quali piatti è meglio usare l'erba cipollina in cucina?
    Grazie al suo sapore delicato simile all'aglio ma meno aggressivo, l'erba cipollina è versatile e si abbina perfettamente a molti alimenti. È particolarmente indicata per condire insalate, uova, formaggi freschi e zuppe leggere. In cucina, il consiglio d'oro è aggiungerla sempre a fine cottura o cruda, poiché il calore distrugge i suoi aromi e le vitamine. È considerata l'erba aromatica per eccellenza per i piatti di pesce, dove esalta i sapori senza coprirli. Inoltre, può essere usata per marinare carni bianche o per preparare burro aromatizzato e creme spalmabili, aggiungendo quel tocco finale elegante e profumato.