Esemplare di bonsai microcarpa

Bonsai

Bonsai microcarpa

Scopri di più sulla cura del bonsai microcarpa, dall'acquisto alla potatura con consigli pratici e tecniche anche per i principianti.

di Redazione

01 settembre 2017

Cos'è il bonsai microcarpa

L'arte giapponese dei bonsai è antica; significa letteralmente "piantare in vassoio". È infatti una tecnica di coltivazione che consiste nel far crescere un albero in un piccolo vaso, creando una miniatura. Straordinarie sono le creazioni di bonsai da fiore e da frutto in diversi stili che ne esaltino l'estetica, come su roccia o con il tronco e i rami a cascata. Ci sono diverse tecniche e metodi per la cura di questi piccoli alberi, ma è possibile avere un esemplare in appartamento senza essere necessariamente maestri bonsaisti. Il bonsai microcarpa è uno di questi: è una pianta sempreverde e a bassa manutenzione, adatta a vivere sia all'interno che all'esterno e ai climi miti tipici del Bel Paese. Ficus retusa e ficus ginseng sono varietà disponibili in commercio della specie ficus microcarpa, chiamata così perché in natura produce frutti piccolissimi, di pochi millimetri. L'albero è diffuso in un'ampia zona che va dall'India al Giappone fino all'Australia e arriva fino a oltre 20 metri d'altezza, mentre in Italia è conosciuto come pianta ornamentale. Nella sua forma bonsai è ideale per chi è alle prime armi, perché resistente e facile da curare.

Cosa fare dopo l'acquisto

È sempre meglio acquistare i bonsai presso serre o in negozi specifici, per evitare che la pianta non arrivi in casa già sofferente a causa delle poche cure o dell'ambiente. La perdita di qualche foglia agli inizi non deve spaventare: il bonsai microcarpa, come tutte le piante ornamentali da interno, ha bisogno solo di tempo per adattarsi al cambio di temperatura. Quest'ultima è molto importante soprattutto per il bonsai microcarpa, che andrà posizionato in una zona della casa sempre sopra i 12 gradi. Con la bella stagione sarà possibile spostarlo in giardino o sul balcone, facendo attenzione ad evitare la luce diretta. Una finestra schermata è il posto ideale in particolar modo d'estate, e permetterà il giusto apporto di sole alle foglie senza rischiare che secchino. Non è necessario inoltre rinvasare sin da subito il bonsai. Il suo terriccio specifico contiene tutte le sostanze nutritive utili per il suo sostentamento. Si potrà poi effettuare il rinvaso ogni due anni nel periodo vegetativo.

Come innaffiare il bonsai

Come tutte le piante, così anche il bonsai microcarpa dovrà essere innaffiato regolarmente, a seconda della temperatura e della stagione. Prima di procedere si consiglia di controllare il terriccio, che dovrà essere asciutto. A questo punto si potrà bagnare con un annaffiatoio o per immersione in una bacinella. Il secondo metodo è il migliore, perché non solo renderà umido tutto il terriccio ma, spingendo l'aria esausta all'esterno, questo potrà ricaricarsi di nuovo ossigeno. Il metodo consiste nel posizionare per qualche minuto il bonsai in una bacinella capiente e riempirla d'acqua fino all'orlo del vaso, ripetendo l'operazione se il livello si abbassa. Infine si solleverà il bonsai facendo uscire l'acqua in eccesso dal foro di drenaggio. Per l'annaffiatura del bonsai, si consiglia di usare l'acqua piovana e, se non disponibile, quella del rubinetto lasciata a riposo. Questo permetterà al calcare di depositarsi in fondo all'annaffiatoio non nel substrato della zolla.

Come fare la potatura e in caso di parassiti

Per creare bonsai dalle forme più belle e particolari, gli esperti bonsaisti effettuano tecniche di potatura diverse lungo tutto l'arco di vita della pianta, a partire dalla formazione. Per il bonsai microcarpa non ce ne sarà bisogno, perché all'acquisto sarà già in età adulta. Si consiglia quindi di effettuare piccoli e leggeri tagli necessari solo per eliminare rami secchi, spezzati o malati. La potatura cosiddetta di mantenimento può avvenire tutto l'anno e richiede tagli secchi e affilati per non danneggiare il bonsai stesso. In caso di ferite troppo ampie che potrebbero favorire parassiti, si applicherà la pasta cicatrizzante apposita per bonsai. A volte i parassiti possono attaccare le foglie anche se non sono avvenute potature, a causa dell'esposizione in esterno oppure per il terreno troppo umido. Cocciniglia e ragnetto rosso, fitofagi e aggressivi, sono gli insetti più frequenti tra i bonsai di varietà ficus. Il problema può essere risolto facilmente con un insetticida specifico.

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Domande frequenti

  • Il bonsai Microcarpa può stare in casa tutto l'anno?
    Sì, il Ficus retusa (spesso venduto come Microcarpa) è una delle poche varietà di bonsai adatta alla coltivazione indoor grazie alla sua resistenza. Tuttavia, per prosperare necessita di temperature costanti mai inferiori ai 12°C, specialmente durante l'inverno. Durante la bella stagione, puoi spostarlo all'aperto su balconi o giardini, ma evita assolutamente la luce solare diretta che potrebbe bruciare le foglie. L'ideale è una posizione luminosa ma filtrata, come vicino a una finestra schermata, per garantire il giusto equilibrio tra luce e protezione termica.
  • Qual è il metodo migliore per innaffiare un bonsai Microcarpa?
    Il metodo più efficace e consigliato è l'immersione totale del vaso in una bacinella d'acqua. Questa tecnica garantisce che il terriccio si impregni uniformemente e permette all'aria esausta presente nelle radici di fuoriuscire, ricaricandosi di ossigeno. Immergi il vaso finché non smettono di uscire bolle d'aria, attendi qualche minuto e poi solleva la pianta lasciando scolare l'eccesso dal foro di drenaggio. Controlla sempre che il substrato sia asciugno prima di irrigare, utilizzando preferibilmente acqua piovana o acqua di rubinetno lasciata riposare per far depositare il calcare.
  • Quando e come devo rinvasare il mio bonsai Microcarpa?
    Non è necessario rinvasare immediatamente dopo l'acquisto, poiché il terriccio commerciale contiene già nutrienti sufficienti. Il rinvaso andrebbe effettuato ogni due anni, preferibilmente nel periodo vegetativo primaverile. Quando procedi, assicurati di utilizzare un substrato specifico per bonsai ben drenante, essenziale per prevenire il marciume radicale tipico dei Ficus. Rimuovi delicatamente parte del vecchio terriccio dalle radici e potale leggermente se sono troppo lunghe o danneggiate, ricomponendo poi la pianta nel vaso appropriato con nuovo substrato fresco.
  • Come posso prevenire e trattare i parassiti comuni sui Ficus?
    I nemici principali del Microcarpa sono cocciniglia e ragnetto rosso, spesso favoriti da aria troppo secca, scarsa ventilazione o terreni eccessivamente umidi. Se noti macchie bianche, ragnatele sottili o ingiallimento fogliare, agisci tempestivamente. Per infestazioni lievi, puoi provare a pulire le foglie con un batuffolo imbevuto di alcol o sapone molle. Nei casi più gravi, utilizza insetticidi specifici sistemici o di contatto reperibili in vivaio. Prevenire è fondamentale: mantieni la pianta aerata e controlla regolarmente il sottofoglia dove i parassiti tendono a nascondersi.
  • Devo potare il bonsai Microcarpa per modellare la sua forma?
    A differenza di altre specie, il Microcarpa acquistato in vivaio è generalmente già adulto e strutturato, quindi non richiede potature drastiche di formazione iniziali. La tua attività principale sarà la potatura di mantenimento, utile per mantenere le proporzioni estetiche e rimuovere rami secchi, spezzati o malati. Puoi eseguire questi interventi leggeri in qualsiasi momento dell'anno. Usa sempre cesoie disinfettate e affilate per fare tagli netti; se le ferite sono grandi, applica una pasta cicatrizzante specifica per bonsai per proteggere la pianta da infezioni fungine e attacchi parassitari.