BONSAI FICUS MICROCARPA

Bonsai

Bonsai ficus microcarpa

Il Bonsai ficus microcarpa comunemente chiamato anche Ficus ginseng o Ficus retura per le sue caratteristiche in quanto la pianta sviluppa un fusto ampio ed allargato e delle grosse e nodose radici aeree simili alle radici del ginseng, che però non ha nulla a che vedere con il Bonsai.

di Redazione

07 dicembre 2012

BONSAI FICUS MICROCARPA

Il Bonsai ficus microcarpa comunemente chiamato anche Ficus ginseng o Ficus retura per le sue caratteristiche in quanto la pianta sviluppa un fusto ampio ed allargato e delle grosse e nodose radici aeree simili alle radici del ginseng, che però non ha nulla a che vedere con il Bonsai. La sua coltivazione in appartamento è molto diffusa perché si adatta senza richiedere troppe cure o condizioni climatiche particolari. E' una pianta sempreverde con uno sviluppo abbastanza continuo in tutto il corso dell'anno, priva di un periodo di riposo vegetativo, il suo fusto ben allargato e nodoso rende l'aspetto del Bonsai vetusto anche se ancora giovane e le foglie sono larghe e lucide. Si consiglia di posizionare il Bonsai ficus microcarpa in un habitat confortevole, senza correnti d'aria o fonti di calore eccessive e in zona luminosa. E' possibile trasferirla all'esterno dell'appartamento durante il periodo estivo e primaverile, ricordandosi di ritirarla all'interno appena incominciano i primi freddi, per non far subire traumi alla pianta. Questo tipo di Bonsai cresce bene se in ambiente umido, quindi in presenza di termosifoni accesi ricorrere a sistemi artificiali di umidificazione come gli umidificatori oppure dotare il vaso del Bonsai di un sottovaso contenente dei cubetti di argilla espansa sempre imbevuti di acqua, questo per mantenere la giusta temperatura ed evitare che il fogliame diventi opaco e man mano incominci a cadere. Bagnarla regolarmente solo quando il terreno è asciutto, non creare mai ristagni che potrebbero far marcire le radici e con dell'acqua demineralizzata per evitare di macchiare le foglie, vaporizzare il fogliame creando la giusta umidità, si consiglia di eseguire quest'ultima operazione spesso, soprattutto se nell'ambiente sono presenti dei termosifoni accesi o condizionatori d'aria. Questa pianta teme l'attacco delle cocciniglie e delle malattie fungine. In presenza delle cocciniglie con l'aiuto di un olio di pino eliminarle manualmente e successivamente spazzolare con uno spazzolino le incrostazioni presenti sui rami. Invece per prevenire le patologie fungine eseguire dei trattamenti con fungicida in modo periodico.

LA CONCIMAZIONE E IL TERRENO

Il Bonsai ficus microcarpa ha bisogno di un terreno fresco e ben permeabile, abbastanza drenato. Per prepararlo mescolare in parti uguali l'akadama e il terriccio universale. Questa pianta è molto esigente necessita di varie sostanze che assorbe dall'aria e dall'acqua come il potassio, azoto e fosforo sostanze che non sono presenti nel terreno in modo illimitato e che si cerca di integrare con la concimazione, è esigente anche sui sali minerali presenti nel substrato di coltivazione che producono un buon apparato radicale. Avendo un vaso molto ridotto è indispensabile fertilizzare il Bonsai in diversi periodi dell'anno che va da marzo a settembre per integrare gli elementi nutritivi di cui ha bisogno. In questo periodo concimare mensilmente la pianta, diluendo in acqua il concime, liquido o in polvere con un più lento assorbimento. La combinazione tra i vari elementi dipende dalla fase in cui si trova il Bonsai che può essere la fioritura, fruttificazione, ripresa vegetativa o riposo vegetativo. Nei periodi particolarmente caldi che vanno da metà luglio a metà agosto e nei mesi freddi come dicembre e gennaio solitamente la concimazione viene sospesa o dimezzata. E' consigliabile evitare di concimarlo con prodotti eccessivamente ricchi di azoto che tendono a favorire la crescita di foglie grandi antiestetiche per un Bonsai.

IL RINVASO

In primavera mentre il Bonsai si sta preparando per la nuova stagione vegetativa è opportuno intervenire con la tecnica del rinvaso, alla sostituzione del terriccio e alla potatura della massa radicale, in modo da ridurre le radici più grosse e legnose, per dare spazio a quelle capillari che favoriscono un nutrimento maggiore al Bonsai. Prima di introdurre il terriccio nel vaso è opportuno inserire uno strato d pietrisco o una griglia per evitare che durante le innaffiature l'acqua trascini piccole quantità di terreno dai buchi del vaso, inoltre da protezione da eventuali parassiti animali. Il rinvaso soprattutto nei primi anni di vita deve essere eseguito ogni anno o ad anni alterni per dare spazio alla crescita della pianta, quando invece sarà già adulta basta eseguirlo anche ogni 4-5 anni.

LA POTATURA

La potatura di formazione deve essere effettuata durante lo stato di riposo vegetativo ma essendo un Bonsai sempreverde deve essere considerato il periodo dove la pianta a una crescita più lenta. Le potature di mantenimento durante l'anno devono essere eseguite invece solo per eliminare rami spezzati, secchi e per finire malati. Per assicurargli un' equilibrata vegetazione si interviene con la pinzatura, cimatura e sfogliatura. In commercio esistono degli attrezzi particolari che servono per la potatura come le forbici per le radici, per le foglie e le cesoie per i rami. Devono essere ben affilati per dare un taglio netto senza creare sfrangiate varie che danneggerebbero il Bonsai. Le ferite più grandi è opportuno medicarle con del mastice cicatrizzante, che serve anche per allontanare i parassiti animali. Per finire possono essere applicati anche dei tiranti, fili e pesi ideali per la correzione dei rami. Questa operazione solitamente viene eseguita nel periodo vegetativo dove i rami sono più giovani e flessibili ai movimenti.

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Domande frequenti

  • Qual è la differenza tra il Ficus Microcarpa e il Ficus Ginseng?
    Il termine 'Ficus Ginseng' è un nome commerciale utilizzato per descrivere specificamente le varietà di Ficus Microcarpa che presentano un tronco ingrossato alla base e radici aeree prominenti, nodose e simili a quelle della radice di ginseng. Non si tratta di una specie botanica diversa dal Ficus Microcarpa, ma piuttosto di una caratteristica morfologica selezionata nella coltivazione. Entrambi condividono le stesse esigenze colturali, ma il Ficus Ginseng è apprezzato proprio per quell'aspetto vetusto e massiccio fin dalle prime fasi di crescita, rendendolo ideale per chi desidera un bonsai dal carattere robusto e antico sin dall'inizio.
  • Come devo annaffiare il mio Ficus Microcarpa per evitare marciumi radicali?
    L'annaffiatura deve essere regolare ma mai eccessiva. È fondamentale attendere che il substrato sia completamente asciutto prima di irrigare nuovamente; toccare la superficie del terreno aiuta a verificare questa condizione. Utilizza sempre acqua demineralizzata o piovana per evitare che i calcari contenuti nell'acqua del rubinetto macchino le foglie lucide e alterino il pH del suolo. Assicurati che il vaso abbia fori di drenaggio efficaci per evitare ristagni idrici, che sono letali per questa pianta poiché causano rapidamente il marciume delle radici. Se l'ambiente è secco, integra l'annaffiatura con nebulizzazioni frequenti sulle foglie per aumentare l'umidità ambientale.
  • Quando e come effettuare il rinvaso del Ficus Microcarpa?
    Il rinvaso va effettuato in primavera, poco prima dell'inizio della nuova vegetazione. Nei primi anni di vita, è consigliato rinnovare il terriccio e tagliare parte delle radici ogni anno o a anni alterni per stimolare la crescita di radici fini e assorbenti. Una volta adulta, la frequenza può ridursi a un intervento ogni 4-5 anni. Durante il rinvaso, rimuovi circa un terzo del vecchio terreno e accorcia le radici grossolane. Sul fondo del vaso posiziona uno strato drenante (come pietrisco o griglia) per impedire che il terreno fuoriesca dai fori e per proteggere dalle infestazioni di parassiti del suolo. Usa un mix di akadama e terriccio universale in parti uguali.
  • Come posso gestire l'umidità in casa durante l'inverno con i termosifoni accesi?
    Il Ficus Microcarpa ama l'umidità e soffre negli ambienti secchi, specialmente in inverno quando i termosifoni abbassano drasticamente l'umidità relativa. Per contrastare questo effetto, posiziona il vaso sopra un sottovaso riempito di argilla espansa tenuta costantemente bagnata: l'evaporazione creerà un microclima umido intorno alla pianta senza bagnare direttamente le radici. Inoltre, effettua nebulizzazioni fogliari regolari con acqua demineralizzata. Evita di posizionare il bonsai vicino a fonti di calore diretto o correnti d'aria fredda, poiché gli sbalzi termici e la siccità causano rapidamente l'ingiallimento e la caduta delle foglie.
  • Quali sono le tecniche di potatura principali per modellare il Ficus Microcarpa?
    Esistono due tipi di potatura: quella di formazione e quella di mantenimento. La potatura di formazione si esegue preferibilmente durante il periodo di crescita attiva (primavera/estate) quando i rami sono flessibili, permettendo di piegare e wireggiare la struttura. La potatura di mantenimento avviene durante la fase di crescita più lenta per eliminare rami secchi, malati o spezzati. Tecniche avanzate includono la pinzatura (rimozione delle gemme apicali) per densificare il fogliame e la sfogliatura per ridurre la dimensione delle foglie. Usa sempre attrezzi affilati e disinfettati per fare tagli netti e preveni infezioni applicando mastice cicatrizzante sulle ferite più grandi.