isolamento tetto

Tetto

isolante per tetti

L'isolamento del tetto è importante per mantenere gli ambienti sottostanti freschi in estate e caldi in inverno. Serve inoltre ad evitare il fenomeno della condensa

di Redazione

22 luglio 2013

L'isolamento termico del tetto - princìpi di funzionamento

Un appartamento non sufficientemente coibentato non trattiene il calore prodotto artificialmente e ne provoca la dispersione. Aumentare l'intensità del riscaldamento (oppure, in estate, del condizionatore) non migliora di molto la situazione, e costituisce anzi un rimedio precario e fittizio. L'unico risultato tangibile è infatti un maggiore dispendio energetico. Un adeguato isolamento delle pareti rende invece gli ambienti interni più vivibili in ogni stagione, riducendo il consumo di energia ed evitando il disperdersi del calore. Particolare importanza riveste poi l'isolamento termico del tetto, dato che il calore tende a spostarsi verso l'alto, e quindi a disperdersi verso l'esterno se non viene a contatto con materiali che fungano da 'barriere' abbastanza resistenti. Con pareti e coperture ben isolate, infatti, il calore accumulato nell'ambiente, non trovando una via d'uscita (fluirebbe infatti per sua natura all'esterno, dove l'escursione termica è maggiore) viene rilasciato verso l'interno, rendendo le stanze vivibili e confortevoli anche dopo lo spegnimento dell'impianto di riscaldamento. In estate, poi, un tetto isolato costituisce una vera e propria 'barriera' contro i raggi del sole, ostacolando e impedendo l'attraversamento e la loro penetrazione all'interno dell'edificio.

Il polistirene e gli altri materiali adatti all'isolamento del tetto

L'isolamento del tetto consiste, fondamentalmente, nell'applicazione di pannelli - di materiali e dimensioni variabili - immediatamente sotto il manto di copertura. Un metodo attualmente molto diffuso è quello del tetto ventilato, che prevede una intercapedine tra la copertura e la guaina isolante, in modo da creare il cosiddetto 'effetto camino' e una ventilazione naturale. I materiali isolanti devono ovviamente essere inalterabili al caldo e resistenti alle dilatazioni che si verificano con l'aumento della temperatura. Il materiale più usato è oggi il polistirene espanso sinterizzato (EPS). Vengono poi utilizzati anche pannelli in poliuretano espanso, oppure lastre in fibra di legno - che possono essere rivestite in pittura o vernice - o ancora pannelli in lana di vetro rivestiti in cartongesso, in sughero e in roccia. La scelta del materiale può dipendere da vari fattori: tra questi vanno menzionati il luogo dell'intervento e il periodo dell'anno (ovvero, la decisione avviene in base al risultato da ottenere: difesa dal freddo o dal caldo). I pannelli più utilizzati sono, come si diceva, quelli in polistirene espanso. Semplici da montare, efficaci e facilmente reperibili sul mercato, sono economici, hanno un bassissimo impatto ambientale e rispettano tutte le normative dell'Unione Europea in materia.

Vantaggi derivati dall'isolamento del tetto

La realizzazione di un tetto isolato influisce direttamente sul risparmio energetico. Un appartamento adeguatamente isolato ha infatti bisogno di un uso molto più limitato - in alcuni casi l'utilizzo viene quasi azzerato - dell'impianto di riscaldamento (nocivo per le emissioni di anidride carbonica) in inverno, e rende praticamente inutile il condizionatore in estate, garantendo un notevole risparmio sulla bolletta, alla voce 'consumo di energia elettrica'. Si calcola che se tutti gli appartamenti italiani fossero correttamente isolati, le emissioni di anidride carbonica (CO2) calerebbero di circa il venti percento. Proprio per questo motivo, la manovra finanziaria del 2007 ha previsto per la prima volta delle agevolazioni fiscali, mirate a incentivare interventi di questo genere, finalizzati cioè al risparmio energetico e alla tutela dell'ambiente. Un tetto isolato assicura inoltre una efficace protezione contro il fastidioso fenomeno della condensa, responsabile della formazione di muffa e di macchie di umidità che deteriorano i materiali di costruzione. Viene infine garantito un migliore isolamento acustico, che rende più confortevole e vivibile l'appartamento. È in ogni caso consigliabile, prima di mettersi al lavoro, informarsi sulle norme e leggi locali da rispettare.

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Domande frequenti

  • Qual è il materiale isolante più consigliato per il tetto e perché?
    Il materiale più utilizzato e consigliato è il polistirene espanso sinterizzato (EPS). Questa scelta deriva da un ottimo compromesso tra efficienza termica, facilità di montaggio e costi contenuti. L’EPS è leggero, facile da reperire sul mercato e rispetta rigorosamente le normative europee. Inoltre, offre un basso impatto ambientale rispetto ad altre soluzioni. Altri materiali validi includono il poliuretano espanso, la lana di vetro, la fibra di legno e il sughero, ma l’EPS rimane la preferita per la sua praticità e per la capacità di resistere bene alle variazioni termiche senza degradarsi rapidamente.
  • Come funziona l'isolamento termico in estate per tenere fresca la casa?
    In estate, un tetto ben isolato agisce come una barriera fisica contro i raggi solari diretti. Impedisce al calore esterno di penetrare attraverso la struttura dell’edificio e di accumularsi negli ambienti interni. Questo effetto riduce drasticamente la necessità di utilizzare il condizionatore, mantenendo gli spazi più freschi e confortevoli. Senza un’adeguata coibentazione, il calore si accumulerebbe rapidamente, costringendo l’impianto di raffrescamento a lavorare intensamente, con conseguenti aumenti dei consumi energetici e delle bollette elettriche. L’isolamento, quindi, stabilizza la temperatura interna proteggendo dagli sbalzi termici esterni.
  • Cosa sono i pannelli in fibra di legno e quali vantaggi offrono?
    I pannelli in fibra di legno sono un’alternativa ecologica ai tradizionali materiali sintetici. Sono realizzati con fibre vegetali pressate e possono essere rivestiti con pitture o vernici specifiche. Offrono eccellenti proprietà di isolamento termico e acustico, oltre a una buona capacità di regolazione dell’umidità interna, prevenendo la formazione di condensa. Sebbene possano avere un costo leggermente superiore rispetto al polistirene, il loro impatto ambientale è minimo e sono completamente riciclabili. Sono ideali per chi cerca soluzioni sostenibili senza rinunciare al comfort abitativo e alla salute degli ambienti interni.
  • Quanto si risparmia economicamente installando un isolante sul tetto?
    L’installazione di un isolante termico sul tetto genera un risparmio significativo sia in inverno che in estate. In inverno, riduce la dispersione di calore, permettendo di abbassare la temperatura del termostato senza perdere comfort, con cali drastici nei consumi di gas o altro combustibile. In estate, limita l’ingresso del calore, rendendo spesso superfluo l’uso del climatizzatore. Si stima che un appartamento ben coibentato possa azzerare quasi l’utilizzo di questi impianti in determinate condizioni climatiche. Inoltre, molti governi offrono detrazioni fiscali per questi interventi, ulteriormente contenendo i costi iniziali dell’intervento.
  • L'isolamento del tetto aiuta a prevenire la muffa e la condensa?
    Sì, l’isolamento del tetto gioca un ruolo cruciale nel contrastare il fenomeno della condensa. Quando l’aria calda e umida interna incontra superfici fredde (come un tetto non isolato), l’acqua presente nell’aria si condensa, creando umidità dannosa. Un buon isolante mantiene le superfici interne più calde, avvicinandole alla temperatura ambiente e riducendo il rischio di condensazione. Questo previene la formazione di muffe, macchie di umidità e il deterioramento dei materiali da costruzione, migliorando la salubrità dell’abitazione e preservando l’integrità strutturale dell’edificio nel lungo termine.