grondaia

Tetto

Grondaia

La grondaia è un ottima soluzione per i tetti nelle zone in cui la piovosità è molto elevata, in quanto essa permette di non accumulare acqua sui tetti, bensì di convogliarla verso le fognature.

di Redazione

25 febbraio 2012

Perchè conoscerle:

Tramite il fai da te è possibile occuparsi di moltissime occupazioni, ognuna delle quali in un determinato campo. Proprio per questo il fai da te costituisce un hobby capace di attirare moltissime persone, le quali possono scegliere di dedicarsi a tantissime sezioni del fai da te. Tutti possono, infatti, interessarsi di un settore del fai da te, indipendentemente dalle proprie capacità, e assecondando i propri interessi e soddisfando le proprie necessità. Il fai da te, infatti, per essere coltivato non necessita di conoscenze da professionista: basta solamente un po’ di buona volontà e seguire alla lettera le indicazioni presenti sul nostro sito. Quindi chi è appassionato di auto può dedicarsi alla manutenzione del proprio veicolo semplicemente occupandosi di fai da te nel campo dei motori, chi è amante dei gioielli può occuparsi della bigiotteria, chi ama personalizzare può ocuparsi di decoupage o di restauro di mobili ed oggetti e così via. Attraverso il fai da te, quindi , è anche possibile apprendere tante tecniche nuove,e migliorare quelle che già si hanno, oltre che migliorare le proprie capacità manuali e pratiche. Grazie al fai da te, inoltre, è possibile risparmiare moltissimo denaro: tutto quel denaro che sarebbe, altrimenti, stato speso in manodopera di persone esterne, chiamate a risolvere un proprio lavoro, viene invece risparmiato, permettendo di portare a termine un lavoro utile con molto meno denaro, e inoltre permettendo anche di investire, eventualmente, di più nei materiali. Inoltre il fai da te permette anche di rilassarsi, senza rendere improduttivo il proprio tempo libero, e di ottenere dei risultati di cui essere molto soddisfatti, oltre che non annoiarsi quando non si ha nulla da fare. Con esso è possibile, con poco denaro, rinnovare veri e propri ambienti, o oggetti, o costruire cose nuove. come già è stato detto, il fai da te permette di occuparsi anche di lavori nel campo edile e , quando si costruisce una casa o la ristruttura, si può aver bisogno di tetti particolari, come le grondaie, tetti particolarmente indicati per le zone particolarmente piovose.

Cosa sono:

Le grondaie sono degli impianti, se così possono essere definiti, che permettono di inca lanare l’ acqua piovana, oottenuta dal disgelo di ghiaccio e di neve trattenuta sulle tegoledei tetti, in uno specifico canale, affinchè tale acqua non ristagni sul tetto, provocando marciumi ed umidità nei muri, ma possa essere indirizzata al di fuori del tetto. Pertanto, le grondaie sono formate non solo da un canale, ma anche da un apposito sistema di raccolta di acqua piovana, nella quale l’ acqua confluisce per essere poi indirizzata verso il canale. Senza le grondaie, quindi, i tetti riporterebbero danni anche molto gravi, così come i muri sottostanti, perché al suo passaggio, l’ acqua porterebbe con se non solo umidità e marciumi, ma anche detriti, piccole pietre e altri elementi che potrebbero danneggiare muri e altre strutture, nonché rendere inestetico il tutto: molto spesso l’ acqua provoca muffe e marciumi di colori poco piacevoli, che danno alla casa un’ aspetto di vecchio e trasandato, e che a lungo termine possono diventare un problema molto grave se non curato in tempo. Anche le rifiniture esterne dell’ abitazione, come le porte esterne, le finestre, le maniglie e tutti gli altri elementi esterni, possono essere danneggiati dall’ acqua piovana e dai vari agenti atmosferici. Pertanto, soprattutto quando ci si trova in ambienti con una densità di pioggia molto alta durante l’ anno, munire di grondaie il proprio tetto è un’ operazione non utile, ma proprio indispensabile, almeno senon si vuole che la propria casa riporti dei danni molto gravi. Proprio per questo, le grondaie caratterizzano soprattutto i tetti del nord, e di quelle città e di quei paesi colpiti da neve e da piogge abbondanti, mentre sono molto più rare nei tetti del sud, dove in genere i tetti sono piani, in quanto non vi è una grande abbondanza di acqua da cui proteggersi.

Creazione:

Per quanto riguarda la creazione della grondaia, bisogna seguire passo dopo passo le seguenti indicazioni. 1. Agganciare ai bordi della copertura del tetto un canale di raccolta detto gronda, che viene installato per mezzo di tasselli e cicogne. Al suo interno, sarà raccolta l’ acqua, che poi sarà convogliata all’ interno di apposite tubazioni, detti tubi pluviali, per andare poi in un apposito pozzo di raccolta, a sua volta collegato con le fognatura. Ricordarsi che la gronda deve essere in pendenza, in modo che l’ acqua scenda verso il basso. Ovviamente, si tratta di una leggera pendenza, minimo dell’1%. 2. Bisogna poi adattare la gronda al tipo di tetto: ovviamente se il tetto presenterà dei dislivelli o non sarà comunque lineare, verranno applicate più gronde. L’ importante è che tutta l’ acqua confluisca nel canale. 3. In edifici di città, invece del pozzetto di raccolta, si può far si che il canale e le varie tubazioni portino l’ acqua direttamente ai tombini collegati alle fogne.

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Domande frequenti

  • Qual è la pendenza minima necessaria per installare correttamente una grondaia?
    La grondaia deve essere installata con una leggera pendenza per garantire il corretto deflusso dell'acqua verso i tubi pluviali. La pendenza minima consigliata è dell'1%, ovvero 1 centimetro di dislivaso ogni metro di lunghezza. Questo accorgimento è fondamentale per evitare ristagni d'acqua, che potrebbero causare ingorghi dovuti a foglie e detriti, oppure il congelamento dell'acqua stessa durante i periodi freddi. Una pendenza insufficiente riduce l'efficienza del sistema, aumentando il rischio di infiltrazioni e danni strutturali alla facciata dell'edificio.
  • In cosa differisce l'utilizzo delle grondaie tra Nord e Sud Italia?
    L'uso delle grondaie è determinante nelle zone del Nord Italia, caratterizzate da elevate precipitazioni nevose e piovose. Qui sono indispensabili per convogliare lontano dalla struttura l'acqua di scioglimento e piovana, proteggendo muri e fondamenta da umidità e muffe. Al contrario, nelle regioni del Sud Italia, dove le piogge sono meno frequenti e intense, e i tetti sono spesso piatti, le grondaie sono meno comuni. In queste aree, la gestione delle acque meteoriche segue logiche diverse, focalizzandosi più sulla resistenza agli agenti atmosferici secchi che sullo smaltimento massiccio di grandi volumi idrici.
  • Come funziona il collegamento tra grondaia e sistema fognario?
    Il sistema prevede che l'acqua raccolta dalla grondaia venga incanalata nei tubi pluviali verticali. A seconda della destinazione finale, ci sono due soluzioni principali: negli edifici urbani, i tubi scaricano direttamente nei tombini collegati alla rete fognaria pubblica. Nelle zone isolate o rurali, l'acqua può essere convogliata verso un pozzetto di raccolta sotterraneo, che funge da serbatoio temporaneo prima dello smaltimento o del riutilizzo. È essenziale verificare la normativa locale per assicurarsi che lo scarico rispetti i regolamenti comunali sull'impermeabilizzazione e sulla connessione alle reti esistenti.
  • Quali danni evita l'installazione di una grondaia?
    Senza grondaie, l'acqua piovana cade liberamente dal bordo del tetto, colpendo direttamente muri, fondazioni e pavimentazioni circostanti. Questo causa erosione del terreno, macchie di umidità e muffe sulle pareti, deterioramento intonaci e infissi, e possibili infiltrazioni nell'edificio. Inoltre, l'acqua trascina detriti, polvere e piccoli frammenti che possono sporcare irreparabilmente la facciata. Le grondaie proteggono l'integrità strutturale della casa, prevenendo il marciume dei materiali lignei e la corrosione di elementi metallici esterni, mantenendo al contempo l'estetica della proprietà pulita e curata nel tempo.

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