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Cavalletto per dipingere

Aggiornato il 21 dicembre 20154 capitoli5 domande frequenti
Cavalletto da studio

Cavalletti per dipingere e arredare

Il cavalletto per dipingere è un accessorio che non può assolutamente mancare nello studio di un pittore. Esso serve per sostenere la tela nel corso della realizzazione del quadro, e per questa ragione deve in primo luogo possedere caratteristiche di solidità e compattezza. Tuttavia negli ultimi anni i cavalletti per dipingere non si trovano più soltanto negli atelier o nelle mostre, ma anche negli studi fotografici o nelle case private. Non è raro, inoltre, trovarsi davanti a quest'oggetto, nudo, posto in dato luogo non più a sostenere una tela, ma ad arredare e ad abbellire. Bisogna dunque fare una distinzione tra un cavalletto per dipingere in quanto tale, utilizzato da pittori o aspiranti tali, come sostegno per le loro tele; e il cavalletto pensato e realizzato come oggetto di design, concepito per essere esposto singolarmente.

Tipologie di cavalletto per dipingere

Al di là dell'uso che se ne intende fare, possiamo dire che esistono cinque modelli di cavalletto per dipingere, ognuno dei quali assolve a specifiche funzioni. In base alle sue caratteristiche infatti un cavalletto per dipingere può essere da tavolo, da studio, da esposizione o a cassetta. Tra questi quelli che meglio fungono da oggetto di arredamento, sono quelli da studio e da esposizione. Un cavalletto da studio generalmente è quello di dimensioni maggiori, ed è concepito per restare sempre nella stessa stanza, o comunque (nel caso di cavalletti con ruote) per essere spostati di poco. Quelli da esposizione hanno forma a lira e sono adatti per poggiarci i quadri non appena terminati. Un cavalletto da tavolo è la versione in miniatura degli altri, e può avere diverse forme. Quello a cassetta si richiude e può essere portato con sè.

Materiali di realizzazione

Un cavalletto per dipingere di tutto rispetto deve essere realizzato in materiale del tutto naturale. Un cavalletto deve dunque essere di legno, realizzato artigianalmente. Certo esistono anche cavalletti di metallo o in altri materiali, ma non sono altrettanto belli e ovviamente non rispecchiano l'ideale del pittore bohemien. Generalmente il miglior tipo di legno per creare un cavalletto per dipingere è il legno di faggio. Il faggio infatti rispetto ad altre tipologie di legno possiede buone caratteristiche di solidità e flessibilità. Un cavalletto realizzato in questo materiale, dunque, è il più adatto per sostenere un quadro in corso d'opera, o una tela già terminata. Oltre a questo il faggio è anche un legno esteticamente molto bello, per cui un cavalletto per dipingere in faggio può essere esposto anche come oggetto d'arredamento.

Prezzi di cavalletti per dipingere

Ma quanto costa mediamente un cavalletto per dipingere? Ovviamente il prezzo dipende dal modello che si desidera, e dalla grandezza del cavalletto. Un cavalletto per dipingere nella versione base può costare intorno ai centotrenta euro. Uno da studio di medie dimensioni costa sui centosettanta euro, uno grande all'incirca duecentocinquanta. Esistono anche cavalletti elettrici con manovella che possono arrivare a costare anche oltre i mille euro. Un cavalletto per dipingere a lira invece va da un minimo di trenta euro a un massimo di centoventi. I cavalletti da tavolo essendo di dimensioni abbastanza ridotte hanno prezzi molto più bassi, e costano al massimo intorno ai cinquanta euro. Quelli a cassetta, infine, vanno da un minimo di venti a un massimo di quaranta euro.

Domande frequenti

  • Qual è la differenza principale tra un cavalletto da studio e uno da esposizione?
    La distinzione fondamentale risiede nell'utilizzo e nella stabilità. Il cavalletto da studio è progettato per sostenere attivamente la tela durante la pittura; è generalmente più grande, robusto e talvolta dotato di ruote per spostamenti limitati all'interno dello stesso ambiente. Al contrario, il cavalletto da esposizione ha una forma tipica a lira ed è concepito per ospitare quadri già completati. La sua funzione è puramente decorativa o di presentazione, offrendo meno supporto strutturale per il lavoro attivo ma garantendo un'estetica curata adatta alla visualizzazione dell'opera finita.
  • Perché il legno di faggio è considerato il materiale migliore per i cavalletti?
    Il legno di faggio è preferito perché combina eccellente solidità con una discreta flessibilità, caratteristiche essenziali per reggere il peso di tele e supporti senza deformarsi nel tempo. Essendo un materiale naturale, garantisce durabilità e resistenza meccanica superiore rispetto ad alternative sintetiche o metalliche meno pregiate. Inoltre, il faggio possiede una venatura e un colore esteticamente gradevoli, permettendo al cavalletto di essere utilizzato non solo come strumento tecnico, ma anche come elemento di arredo elegante quando non è in uso attivo.
  • Quanto budget devo prevedere per acquistare un cavalletto da tavolo?
    I cavalletti da tavolo rappresentano la soluzione più economica e compatta, ideale per spazi ridotti o per principianti. Il prezzo medio si aggira intorno ai cinquanta euro al massimo. Questa fascia di costo include modelli semplici e leggeri, perfetti per schizzi rapidi o tecniche pittoriche che non richiedono grandi formati. Rispetto ai modelli da studio o elettrici, offrono meno stabilità per tele di grandi dimensioni, ma garantiscono portabilità e accessibilità economica per chi inizia a dipingere o dispone di poco spazio.
  • Esistono cavalletti elettrici e quanto costano?
    Sì, esistono cavalletti dotati di meccanismi elettrici o azionati tramite manovella che permettono di regolare l'altezza e l'inclinazione della tela con precisione e facilità. Questi modelli sono ideali per artisti professionisti che necessitano di cambi frequenti di prospettiva o lavorano su tele di grandi dimensioni. Il prezzo varia notevolmente in base alla qualità e alle funzionalità aggiuntive, partendo da cifre superiori ai mille euro. Rappresentano un investimento significativo, giustificato dall'ergonomia e dalla praticità offerta durante sessioni di pittura lunghe e complesse.
  • Come posso usare il cavalletto come elemento di arredamento?
    Molti cavalletti, specialmente quelli in legno di faggio realizzati artigianalmente, sono concepati per essere oggetti di design oltre che strumenti tecnici. Per valorizzarli come arredo, è consigliabile scegliere modelli con linee eleganti, come quelli da esposizione a lira, e mantenerli puliti e lucidati periodicamente. Possono esporre opere finite, fotografie o anche semplicemente arricchire l'ambiente con la loro presenza scultorea. L'importante è distinguerli dai modelli da lavoro pesanti, preferendo versioni più leggere e curate esteticamente che integrino armoniosamente lo stile della stanza.

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