Pareti scorrevoli

Pareti divisorie

Pareti scorrevoli

Sopperire alla mancanza di spazio, talvolta, si può: basta ingegnarsi. E le pareti scorrevoli, in questo senso, sono un’ottima soluzione per dividere gli spazi e ricavare ambienti a sé stanti.

di Redazione

27 gennaio 2014

Le pareti scorrevoli sono l’ideale per la zona giorno

La metratura del vostro appartamento è tale da impedirvi di separare fisicamente il soggiorno dall’angolo cottura? Niente paura. In casi del genere, le pareti scorrevoli cascano proprio a fagiolo. Sono l’ideale, infatti, per "sdoppiare" la zona giorno e per ricreare, seppur solo idealmente, due ambienti indipendenti l’uno dall’altro: installando una parete scorrevole al centro della grande stanza, potrete così separare la zona living dalla cucina. Il che vi farà molto comodo soprattutto nei momenti in cui qualcuno, in casa, avrà voglia di dilettarsi ai fornelli: la parete scorrevole vi terrà al riparo dagli odori e dai rumori, ragion per cui potrete continuare a godervi il vostro divano in tutta tranquillità e senza essere in alcun modo disturbati. Ma la parete scorrevole, all’interno della zona giorno, può essere sfruttata anche in un altro modo: se vi stuzzica l’idea di ricavare un piccolo angolo del soggiorno, per trasformarlo in una mini-stanza della tv, allora anche in questo caso la parete scorrevole può fare al caso vostro.

Come sfruttare le pareti scorrevoli nella zona notte

Le pareti scorrevoli possono essere sfruttate in mille modi diversi. Anche nella zona notte, nel caso in cui abbiate esigenze particolari da soddisfare. Avete due figli, ma non lo spazio a sufficienza affinché ognuno di loro abbia la propria camera da letto? Allora, arredate la stanza a vostra disposizione in maniera tale che entrambi possano averne per sé una metà e, poi, fate installare una parete scorrevole: la chiuderanno nel momento in cui avranno bisogno della loro privacy, e la lasceranno aperta quando, invece, vorranno trascorrere del tempo insieme. Nella camera padronale, invece, questo tipo di soluzione vi consentirà di ricreare, qualora lo vogliate, un piccolo guardaroba: al di là della parete, infatti, potrete montare mobili, scaffali e quant'altro. Una valida alternativa agli armadi, ingombranti e talvolta anche poco funzionali, che non fanno altro che "rubare" spazio nella stanza. E quando il tempo per mettere a posto e rassettare la camera da letto proprio non c’è, vi basterà tirare la parete scorrevole e chiuderla: e che sollievo non vedere i propri vestiti in giro per la stanza!

Pareti scorrevoli, quali materiali e tipologie fanno al caso vostro?

A questo punto, non vi resta che scegliere il tipo di parete scorrevole che meglio si adatta alle vostre esigenze: l’importante, ovviamente, è che faccia pendant con il resto dell’arredamento, in maniera tale che una volta chiusa si integri alla perfezione con l’ambiente circostante. Per quanto riguarda la zona giorno, quindi, preferite il vetro, meglio ancora se trasparente, o il laminato, se lo stile della vostra casa è moderno ed essenziale; prediligete i pannelli di legno, invece, se in tutte le stanze c’è un tocco "rustico". Vale la stessa regola sul fronte della camera padronale. Nella stanza dei bambini, invece, ci si può sbizzarrire un po’ di più: le pareti scorrevoli più esclusive, infatti, sono decorate e a tema. Alcune di esse, addirittura, per la gioia dei più piccini, ripropongono i personaggi dei cartoni e dei fumetti. Altre, invece, le icone della moda, della musica e dello sport. Sono talmente belle e caratteristiche, insomma, che quasi quasi si avrà la voglia di tenerle sempre chiuse! Al di là del fatto che siano decorate o meno, comunque, è bene sapere che non esiste una sola tipologia di parete: oltre a quelle che si compongono di un unico pannello, o di due pannelli che seguendo la guida s’incontrano a metà "strada", è possibile scegliere anche una parete scorrevole pieghevole. Si tratta, forse, di una soluzione meno elegante, ma anche meno dispendiosa per quanto, comunque, egualmente funzionale. Oppure, potreste optare per le cosiddette pareti manovrabili, che si compongono di più pannelli praticamente indipendenti l’uno dall’altro: questo tipo di soluzione è particolarmente indicato in presenza, per esempio, di muri ad angolo o di eventuali pareti ad incrocio. Casi in cui, per intenderci, la classica parete scorrevole non potrebbe essere in alcun modo d’aiuto. A riprova del fatto, insomma, che c’è una soluzione a tutte le esigenze. E che risolvere i possibili problemi di spazio e di divisioni interne non è mai stato più semplice di così.

Domande frequenti

  • Quali sono i principali vantaggi nell'utilizzo di pareti scorrevoli per la zona giorno?
    Le pareti scorrevoli offrono una soluzione flessibile per ottimizzare gli spazi ridotti, permettendo di separare fisicamente il soggiorno dalla cucina o da altri ambienti. Questo sistema aiuta a contenere la diffusione di odori e rumori durante la preparazione dei pasti, garantendo relax nella zona living. Inoltre, consente di creare angoli dedicati, come una piccola sala TV, mantenendo la possibilità di aprire completamente lo spazio quando si desidera un ambiente più ampio e luminoso. L'integrazione estetica con l'arredo esistente è fondamentale per un risultato armonioso.
  • Come si possono utilizzare le pareti scorrevoli nella camera da letto dei bambini?
    Nella cameretta dei bambini, le pareti scorrevoli sono ideali per garantire privacy individuale senza sacrificare la condivisione degli spazi. I fratelli possono chiudere la parete per avere il proprio rifugio personale e aprirla per giocare insieme. Un vantaggio aggiuntivo è la possibilità di nascondere disordine o giocattoli dietro il pannello, mantenendo l'ambiente ordinato. Esistono inoltre modelli decorativi tematici, con personaggi di cartoni animati o icone sportive, che rendono la parete un elemento ludico e coinvolgente per i piccoli, stimolando la fantasia.
  • Quale materiale è consigliato per le pareti scorrevoli in base allo stile della casa?
    La scelta del materiale dipende dallo stile architettonico e d'arredo. Per uno stile moderno ed essenziale, si raccomandano vetri trasparenti o pannelli in laminato, che conferiscono leggerezza e luminosità. Se la casa ha un'impronta rustica o tradizionale, i pannelli in legno sono la scelta migliore per integrarsi perfettamente con gli elementi esistenti. È importante valutare non solo l'estetica, ma anche la funzionalità: il vetro offre trasparenza visiva, mentre il legno garantisce maggiore isolamento acustico e termico, adattandosi a diverse esigenze pratiche.
  • Esistono diverse tipologie di meccanismi per le pareti scorrevoli?
    Sì, oltre alla classica parete a singolo o doppio pannello che scorre lungo una guida centrale, esistono soluzioni specifiche per esigenze particolari. La versione pieghevole è meno costosa e occupa meno spazio laterale quando aperta, pur essendo funzionale. Per ambienti complessi, come quelli con muri ad angolo o incroci, si consigliano le pareti manovrabili composte da più pannelli indipendenti. Questa configurazione permette di gestire geometrie irregolari dove le soluzioni standard non sarebbero applicabili, offrendo massima versatilità nella chiusura e apertura degli spazi.
  • Posso usare una parete scorrevole per creare un guardaroba nella camera matrimoniale?
    Assolutamente sì. Installare una parete scorrevole nella camera padronale permette di delimitare un'area dedicata al guardaroba, sostituendo ingombranti armadi tradizionali. Questa soluzione recupera spazio vitale nella stanza, evitando che i mobili occupino troppo volume. Quando si necessita di ordine o privacy, basta chiudere la parete, nascondendo vestiti e accessori. È un'alternativa pratica ed elegante che mantiene la camera aerata e spaziosa, integrandosi con l'arredo esistente e offrendo una gestione dinamica dell'ambiente notturno.