Controsoffitto polistirolo

Controsoffitti

Controsoffitto polistirolo

Nella propria casa, un buon metodo per rendere più intimo un ambiente, oppure per risparmiare notevolmente sulle spese di riscaldamento, è quello di installare un controsoffitto: vediamo come realizzarne uno in polistirolo, economico e pratico da montare.

di Redazione

21 aprile 2016

Controsoffitto

Nelle abitazioni con stanze dotate di soffitti piuttosto alti, alcune zone come l'ingresso, il corridoio, il soggiorno o lo studio, possono essere rese maggiormente 'raccolte', abbassandole con una controsoffittura, o un soffitto ribassato, ottenendo un effetto sicuramente gradevole e moderno, inoltre, durante i mesi invernali non ci saranno inutili sprechi di combustibile, infatti come sappiamo il calore tende a salire nelle parti alte delle stanze. Il montaggio di una controsoffittatura utilizzando il polistirolo, non è un lavoro complicato: serve solo un po' di manualità, unita ad una manciata di pazienza. Ovviamente il controsoffitto dovrà essere dotato di una struttura portante piu’ o meno robusta, secondo i diversi utilizzi e le varie esigenze. Lavori particolarmente complessi richiedono solitamente l'intervento di esperti professionisti, ma qui ci occuperemo di una soluzione piuttosto 'leggera' e realizzabile in maniera semplice, con il solo scopo di risparmiare e personalizzare la casa, inoltre avremo la possibilità di 'nascondere' eventuali impianti, tubazioni ecc. Il polistirolo è quindi un materiale particolarmente adatto per ciò che intendiamo realizzare.

Controsoffitti in polistirolo

Il materiale necessario per realizzare un controsoffitto in polistirolo è composto da: - listelli in legno - tavole in legno truciolare (opzionali, in relazione alla dimensione della struttura) - tasselli - viti - trapano e punta per muratura - pannelli di polistirolo Per ottenere un buon lavoro è opportuno partire con un piccolo progetto disegnato su carta, in cui si stabiliranno le misure e l'altezza a cui andrà installato il controsoffitto. Riportando su carta le dimensioni della stanza, sarà più facile rendersi conto di quale debba essere la struttura portante sulla quale andranno avvitati i pannelli. In questo modo sarà possibile avere un'idea di massima del materiale occorrente e nei negozi di fai da te il personale presente saprà indicare la quantità necessaria per svolgere al meglio il lavoro.

Controsoffitto in polistirolo

Per iniziare con la posa del controsoffitto è necessario partire con la posa dei listelli; essi andranno disposti lungo il perimetro della stanza che si vuole ribassare, creando una specie di cornice. I listelli devono essere fissati ad ogni parete tramite appositi tasselli ad espansione dotati di viti. Inseriremo poi trasversalmente ulteriori supporti, ottenendo una rete sulla quale applicheremo delle tavolette di legno truciolato pressato oppure in masonite. Per ambienti di ampiezza piuttosto contenuta (circa 8 metri quadrati), potrà bastare un sostegno centrale; in stanze più spaziose, è meglio collocare vari sostegni sull'intero piano della controsoffittatura.

Occorre tenere presente che la parte sotto la controsoffittatura dovrà risultare di circa cinque centimetri oltre lo stipite di ogni porta, quindi dopo aver stabilito l’altezza dal pavimento, è necessario riportare questa misura su ogni lato. Per quanto concerne i listelli, si consiglia di scegliere elementi di quattro centimetri di altezza, due centimetri di spessore e cinque di larghezza, da segare prendendo le misure di riferimento nel progetto steso in precedenza e verificando con una nuova misurazione fatta al momento. Non ci si deve preoccupare se i tagli non risultano esatti al millimetro, poiché l'intera a struttura del telaio non sarà in seguito esposta alla vista. Ogni listello, (con una distanza tra l'uno e l'altro di circa quaranta centimetri) andrà applicato con l'utilizzo dei tasselli.

Pannelli polistirolo per soffitti

In commercio (recandosi nei vari punti vendita di articoli per il 'fai da te') si possono facilmente trovare economici e decorativi pannelli in polistirolo, molto leggeri ma incredibilmente resistenti e duraturi nel tempo. Le loro misure sono standard, con forme rettangolari o quadrate. Possono essere lievemente decorati o caratterizzati da evidenti disegni o venature, quindi ognuno provvederà a scegliere le varianti preferite o le più adatte alla propria dimora. Questi pannelli sono molto comodi e pratici e possono essere un'ottima soluzione per realizzare un controsoffitto che si riveli, oltre che pratico, un motivo decorativo che regali all'ambiente un fascino unico.

Applicare i pannelli polistirolo soffitto

Per eseguire il fissaggio non si dovrà affatto faticare, infatti basterà utilizzare l'apposito collante acquistabile presso il negozio in cui si comprano i pannelli. Si applica la colla (con una spatola dentellata) nella parte 'sotto' dei vari elementi, incollandoli in sede e premendo delicatamente. Le varie giunzioni tra ogni pannello, si mascherano facilmente usando dello stucco, reperibile nel negozio 'fai da te'. Con tale prodotto si vanno quindi ad eliminare tutti i piccoli solchi tra ogni pannello.

Si lasciano passare almeno 24 ore, poi si termina il lavoro sul rivestimento in polistirolo stendendo un paio di mani di pittura all'acqua (chiedere sempre consiglio al negoziante prima dell'acquisto): il controsoffitto assumerà a questo punto un meraviglioso aspetto! Presso i punti vendita specializzati, si possono inoltre trovare anche appositi kit contenenti il materiale necessario: listelli, viti, pannelli, stucco ecc. Se la struttura realizzata per il sostegno dei pannelli è posta a maggiore distanza rispetto alla dimensione dei listelli, si può procedere con il fissaggio di tavole in legno truciolare di basso spessore sui listelli. Queste tavole diventeranno la base su cui incollare i pannelli di polistirolo.

Domande frequenti

  • È sicuro installare un controsoffitto in polistirolo in termini di resistenza al fuoco?
    Il polistirolo è un materiale infiammabile, pertanto la sicurezza antincendio è fondamentale. Per garantire la conformità alle normative vigenti, è essenziale verificare che i pannelli utilizzati siano trattati con ritardanti di fiamma certificati. Inoltre, molti comuni richiedono specifiche prestazioni di reazione al fuoco per i materiali da costruzione interni. Prima dell'installazione, consulta sempre il fornitore per ottenere la scheda tecnica del prodotto che attesti la classe di resistenza al fuoco. In caso di dubbi o se l'immobile richiede standard elevati, affidarsi a un professionista è consigliabile per valutare soluzioni alternative o integrative, come l'uso di gesso cartongesso, che offre migliori prestazioni ignifughe.
  • Quanto spazio sottrae il controsoffitto in polistirolo all'altezza della stanza?
    L'installazione di un controsoffitto in polistirolo comporta generalmente una riduzione dell'altezza libera di circa 5 centimetri, oltre allo spessore necessario per ospitare eventuali impianti elettrici o tubazioni. Questa quota minima è necessaria per creare la struttura portante in legno e applicare correttamente i pannelli. È cruciale pianificare attentamente l'altezza finale, assicurandosi che non interferisca con gli stipiti delle porte o con altri elementi architettonici. Se la stanza ha già un'altezza ridotta, questa soluzione potrebbe risultare invasiva; in tal caso, si potrebbero valutare pannelli più sottili o tecniche di adesione diretta al soffitto esistente, se le condizioni strutturali lo permettono.
  • Posso nascondere cavi elettrici e tubazioni dietro il controsoffitto in polistirolo?
    Sì, uno dei principali vantaggi del controsoffitto è la capacità di occultare impianti visibili come cavi elettrici, prese e piccole tubazioni, migliorando l'estetica dell'ambiente. Tuttavia, è importante lasciare accesso agli interruttori e alle luci. Prevedi punti di ispezione o utilizza lampade con copriviti rimovibili. Assicurati che i cavi siano protetti da guaine isolate a norma e non schiacciati dalla struttura in legno. Lascia sempre un minimo spazio di ventilazione se possibile, anche se limitato, per evitare surriscaldamenti. La posizione degli interruttori va calcolata prima di chiudere la struttura, per garantire che siano raggiungibili e funzionali dopo l'installazione dei pannelli.
  • Come si pulisce e mantiene un controsoffitto in polistirolo nel tempo?
    La manutenzione del controsoffitto in polistirolo è semplice grazie alla verniciatura superficiale. Per la pulizia ordinaria, usa un panno morbido leggermente umido o un aspirapolvere con spazzola delicata per rimuovere la polvere accumulata. Evita prodotti chimici aggressivi, solventi o abrasivi che potrebbero danneggiare la vernice o sciogliere il materiale plastico sottostante. Se si formano macchie ostinate, prova con un detergente neutro diluito. Il controllo periodico delle giunture è utile: se lo stucco si crepa, può essere riparato localmente. Una corretta verniciatura iniziale con prodotti specifici per superfici delicate prolunga la durata estetica del rivestimento.
  • Il controsoffitto in polistirolo offre isolamento termico o acustico efficace?
    Il polistirolo possiede proprietà isolanti naturali, contribuendo a ridurre la dispersione termica verso l'alto, specialmente in stanze con soffitti molto alti. Tuttavia, non costituisce un sistema di coibentazione completo paragonabile a lana di roccia o poliuretano espanso. Per l'isolamento acustico, l'effetto è limitato alla riduzione dei rumori aerei superficiali, ma non blocca i rumori d'urto o le vibrazioni significative. Se cerchi un miglioramento energetico o fonoassorbente marcato, integra la struttura con materiali isolanti specifici tra i listelli prima di posare i pannelli. In caso contrario, consideralo principalmente come elemento decorativo e di finitura rapida.