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piastrelle per cucina

Aggiornato il 03 giugno 20133 capitoli5 domande frequenti
piastrelle cucina

Piastrelle per cucine in muratura

Da una decina d’anni a questa parte le cucine in muratura stanno riappropriandosi di un’ampia fetta di mercato scatenando i produttori di piastrelle adatte per i rivestimenti di questi particolari ambienti che richiamano vecchie tradizioni italiane. Le cucine in muratura vengono rivestite in genere con piastrelle quadrate di dieci centimetri per lato anche se ciò non toglie che si possano utilizzare altri formati più moderni e all’avanguardia. Come materiale di base si tende ad utilizzare soprattutto la ceramica che ben resiste alle frequenti pulizie, non assorbe umidità né sostanze oleose e si mantiene a lungo senza alterarsi nel corso degli anni. È consigliabile utilizzare piastrelle quadrate non troppo grandi per avere un effetto d’insieme finale molto più gradevole da vedere. I formati più richiesti sono il 10 x 10 centimetri o piastrelle leggermente più grandi con tutti i lati di 15 centimetri. Lo spessore dovrà essere abbastanza sottile ma al contempo con una buona resistenza. Le piastre in ceramica di qualità media costano dai venti ei trenta euro il metro quadrato mentre quelle più raffinate con particolari disegni o uscite dalle fabbriche di celebri ceramisti possono superare tranquillamente i sessanta euro il metro quadrato.

Piastrelle per cucine classiche

Per quanto riguarda le piastrelle delle cucine a cui si vuol dare uno stile classico si può utilizzare il cotto opportunamente trattato con impregnanti per evitare che liquidi o grassi di ogni tipo possano infiltrarsi grazie alla porosità del materiale e macchiare in maniera indelebile la pavimentazione. Il cotto dona alla cucina un aspetto armonico dal sapore campestre ed è adatto soprattutto in case di montagna o di campagna. Oppure si può creare un effetto a contrasto utilizzando arredamento di design associandolo a piastrelle in cotto. Il costo di queste mattonelle varia molto a seconda se siano prodotte in maniera artigianale o meno e se siano di produzione italiana o estera. Per le piastrelle artigianali nazionali arrivano a costi superiori a sessanta euro al metro quadrato mentre per quelle estere sempre fabbricate interamente a mano il prezzo scende rapidamente fino a toccare le sei euro al metro quadrato se provenienti dall’India. Invece il cotto nazionale prodotto in serie si aggira attorno ai 30 Euro al metro quadrato. Oltre al prezzo base c’è da considerare il costo degli appositi oli trattanti da applicare una volta sistemate le pavimentazioni e i rivestimenti.

Piastrelle per cucine moderne

Attualmente si tende ad utilizzare il gres porcellanato per rivestire e pavimentare le cucine dal design innovativo perché è un materiale che si posa facilmente, non richiede particolari attenzioni ed è completamente impermeabile. Inoltre non si graffia con facilità ed essendo piastrelle pressate a tutta massa anche se dopo anni si iniziano a consumare non si noterà se non ad una distanza molto ravvicinata. Il prezzo di un gres di buona qualità si aggira attorno ai trenta euro per metro quadrato mentre costa sui quindici euro per una qualità leggermente inferiore ma pur sempre ottima. La cucina si può rivestire anche a mosaico ottenendo un effetto estetico straordinario ma in tal caso i prezzi lievitano raggiungendo i cinquanta o sessanta euro per metro quadrato. Si può superare addirittura questa cifra già di per sé considerevole se al mosaico si preferisce la sua nuova evoluzione ovvero il mosaico digitale. Non viene quasi mai adoperato nelle abitazioni private non perché non sia resistente come gli altri materiali ma bensì perché costa cento euro al metro quadrato. Si adatta bene a ricoprire intere superfici e diventa un vero e proprio pezzo di arredamento complementare. nel mosaico digitale si può scegliere qualsiasi fantasia o disegno da riprodurre e in poco tempo con un'apposita stampante si avrà il proprio mosaico personalizzato pronto da montare a casa. Meglio però rivolgersi ad un professionista che in poco tempo riuscirà a rivestirvi le pareti della cucina senza intoppi di sorta.

Domande frequenti

  • Quali sono le migliori piastrelle per una cucina moderna e quali vantaggi offrono?
    Per le cucine dal design moderno, il gres porcellanato è la scelta ideale. Questo materiale offre numerosi vantaggi pratici: è completamente impermeabile, facile da posare e non richiede manutenzioni complesse. Inoltre, la sua elevata resistenza ai graffi garantisce una lunga durata; poiché viene pressato a tutta massa, eventuali piccoli consumi superficiali passano quasi inosservati nel tempo. Esistono diverse fasce di prezzo, con prodotti di buona qualità intorno ai 30 euro al mq e versioni leggermente inferiori a 15 euro, mantenendo comunque alte prestazioni tecniche e decorative.
  • Come proteggere le piastrelle in cotto dalla muffa e dalle macchie di grasso?
    Il cotto è un materiale naturale poroso che, se lasciato grezzo, rischia di assorbire liquidi e grassi, creando macchie indelebili. Per preservarne l'estetica e la funzionalità in cucina, è fondamentale trattarlo con impregnanti specifici. Questi prodotti creano una barriera protettiva che respinge l'umidità e lo sporco, permettendo una pulizia agevole senza compromettere l'aspetto rustico e armonioso tipico del cotto. Ricorda di calcolare nel budget anche il costo degli oli trattanti da applicare dopo la posa per una protezione completa.
  • Quanto costano mediamente le piastrelle per rivestire una cucina?
    I costi variano enormemente in base al materiale e alla lavorazione. Per la ceramica classica, i prezzi partono da 20-30 euro al mq per modelli standard, superando i 60 euro per edizioni di lusso. Il cotto artigianale italiano può costare oltre 60 euro al mq, mentre quello importato (es. India) scende a circa 6 euro, con il cotto industriale nazionale intorno ai 30 euro. Il gres porcellanato si attesta tra i 15 e i 30 euro al mq. Attenzione: il mosaico digitale, pur offrendo personalizzazione totale, raggiunge cifre elevate, superando i 100 euro al mq.
  • È consigliato usare il mosaico digitale in cucina? Conviene?
    Il mosaico digitale è una soluzione estetica straordinaria che permette di stampare qualsiasi immagine o fantasia direttamente sulle piastrelle, trasformando le pareti in veri pezzi d'arredo. Tuttavia, il suo utilizzo in ambito residenziale è limitato principalmente dal costo elevato, che supera i 100 euro al mq. Sebbene sia resistente quanto gli altri materiali, l'investimento economico è significativo. Se decidi di optare per questa soluzione, è fortemente raccomandato affidarsi a un professionista per garantire una posa perfetta e sfruttare appieno il potenziale decorativo senza errori tecnici.
  • Quali dimensioni e forme di piastrelle sono preferibili per le cucine in muratura?
    Nelle cucine in muratura, tradizionalmente si prediligono piastrelle quadrate di piccole dimensioni, come il formato 10x10 cm o 15x15 cm. Queste misure garantiscono un effetto visivo più gradevole e armonioso rispetto a lastre molto grandi. Sebbene i formati classici siano i più richiesti, nulla vieta l'uso di soluzioni più moderne e all'avanguardia. L'importante è scegliere piastrelle in ceramica di qualità, con uno spessore sufficiente per resistere all'usura quotidiana ma non eccessivo, assicurando così durabilità e facilità di pulizia nel tempo.

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