Pavimenti per balconi

Pavimento per esterni

Pavimenti per balconi

I balconi di una abitazione costituiscono superficie abitabile accessoria molto importante e indispensabile, soprattutto in un appartamento di piccole dimensioni.

di Redazione

30 settembre 2013

Pavimenti per balconi

A tal proposito è opportuno curare in modo particolare il loro aspetto estetico: infissi, ringhiere, zanzariere e pavimentazioni. Naturalmente la pavimentazione dei balconi dovrà tener conto dello stile di arredamento e di pavimentazione interna. E' consigliabile anche tener conto delle condizioni climatiche relative alla posizione della casa. Infatti in una località dove gli inverni sono molto rigidi è preferibile scegliere un tipo di rivestimento resistente alle temperature che scendo anche al di sotto dello zero, mentre se l'abitazione si trova in una zona dove ci sono frequenti precipitazioni piovose è consigliabile un tipo di rivestimento che abbia scarso assorbimento di acqua. Gli ambienti casalinghi hanno bisogno di essere curati nei dettagli per poter valorizzare al massimo il proprio potenziale e per poter rendere l'abitazione davvero unica; per questo motivo è necessario curare anche gli ambienti esterni, come i balconi soprattutto per quanto riguarda i pavimenti. La scelta dei pavimenti per balconi è molto importante, poiché il materiale deve essere in piena sintonia con lo stile architettonico esterno, per rendere il tutto armonicamente perfetto; inoltre è sempre bene scegliere il materiale migliore, per assicurare maggiore durata nel tempo.

Materiali utilizzati per la realizzazione

I balconi rappresentano degli ambienti esterni e, pertanto, hanno bisogno di essere rivestiti con materiali resistente al tempo e all'usura, di modo che anche in caso di intemperie, riescano a resistere a lungo. I principali materiali impiegati per i pavimenti per balconi sono: il porfido, l'ardesia, il cotto, il gres porcellanato.

Caratteristiche del porfido

Il materiale maggiormente resistente è il porfido, una pietra naturale che ha molte sfaccettature e pezzi di minerali all'interno che riescono a luccicare alla luce del sole; il porfido è di origine vulcanica e viene utilizzato per diversi tipi di impiego. Il porfido per pavimenti per balconi ha la caratteristica di non assorbire le macchie e di essere, pertanto, immune da qualsiasi tipo di liquido, di modo che sia semplice da manutenere e da pulire. Il porfido è ideale per i pavimenti per balconi poiché è molto resistente agli urti e alle pressioni, infatti difficilmente si rompe o si lesiona, assicurando una durata maggiore nel tempo. Un altro vantaggio del porfido è costituito dalla resistenza ai prodotti chimici e, inoltre, è dotato di sfumature di colore intrinseche che riescono a rendere ogni ambiente unico.

Caratteristiche dell'ardesia

L'ardesia è una pietra tipica degli ambienti esterni ed è adatta ai pavimenti per balconi, infatti grazie al suo colore scuro, grigio tendente al nero, riesce a macchiarsi difficilmente e, inoltre, non assorbe le macchie, ma è molto semplice da pulire. E' facilmente lavabile poiché i liquidi scivolano su questo tipo di materiale e, inoltre è molto semplice da porre in opera, poiché viene venduta a lastre di diverse dimensioni, già pronte per essere sistemate. L'ardesia si adatta ai pavimenti per balconi poiché è antisdrucciolevole e quindi contro ogni tipo di pericolo in caso di scivolata o episodi del genere.

Caratteristiche del cotto

Il cotto è un altro tipo di materiale che si adatta ai pavimenti per balconi, poiché si inserisce perfettamente all'interno dell'armonia dello stile architettonico di qualsiasi abitazione. Il cotto si ottiene dalla lavorazione dell'argilla e dona all'abitazione un tocco di rusticità ed eleganza allo stesso tempo, grazie alla colorazione rossiccia che si abbina ad ogni altro tipo di colore. Il cotto è molto resistente nel tempo e riesce a mantenere il suo aspetto immutato per molto tempo. E' anche molto semplice da manutenere.

Caratteristiche del gres porcellanato

Infine, esiste per i pavimenti per balconi anche il gres porcellanato, un materiale molto utilizzato per le pavimentazioni esterne soprattutto perché è dotato di lucentezza intrinseca e di sfumature di colori che riescono a rendere il balcone davvero unico e a valorizzare tutta la casa. Il gres porcellanato non teme alcun tipo di graffio e resiste molto bene agli urti.

Domande frequenti

  • Qual è il pavimento per balcone più resistente e adatto a chi vuole zero manutenzione?
    Il porfido è generalmente considerato la soluzione più robusta e duratura per i balconi. Essendo una pietra di origine vulcanica, offre un'eccellente resistenza agli urti, alle pressioni e all'usura quotidiana. Una delle sue caratteristiche principali è l'impermeabilità: non assorbe liquidi né macchie, rendendolo immune a sostanze chimiche e facile da pulire. Inoltre, la sua struttura compatta garantisce una lunga durata nel tempo senza deformazioni, idealizzando l'opzione per chi cerca un materiale 'installa e dimentica', capace di resistere anche a condizioni climatiche rigide e al passaggio frequente di persone.
  • Quale materiale scegliere per evitare scivolamenti quando piove?
    Per garantire sicurezza in caso di pioggia, l'ardesia è la scelta ottimale tra i materiali naturali. Grazie alla sua natura e alla finitura tipica, questa pietra presenta un'elevata antiscivolatezza, riducendo drasticamente il rischio di cadute accidentali. Il suo colore scuro, che tende al grigio o al nero, non solo nasconde efficacemente le tracce di sporco, ma contribuisce anche a far scivolare via l'acqua piuttosto che assorbirla. L'ardesia è facile da installare grazie alle lastre pre-tagliate e richiede una manutenzione minima, offrendo un equilibrio perfetto tra estetica moderna e funzionalità pratica per gli spazi esterni esposti alle intemperie.
  • Posso usare il cotto sul balcone o è troppo fragile?
    Sì, il cotto può essere utilizzato sui balconi, purché si scelga una versione specifica per esterni o ben trattata. Ottenuto dalla cottura dell'argilla, il cotto porta un tocco di rusticità ed eleganza, con la sua tipica colorazione rossastra che si integra bene con vari stili architettonici. Sebbene sia resistente nel tempo e facile da manutenere, va considerato che, rispetto a pietre come il porfido, potrebbe essere più sensibile agli sbalzi termici estremi se non posato correttamente. È fondamentale verificare che il prodotto scelto sia certificato per uso esterno per garantirne la durabilità contro gelo e umidità.
  • Il gres porcellanato è una buona alternativa alle pietre naturali?
    Assolutamente sì, il gres porcellanato è una delle soluzioni più diffuse e performanti per i pavimenti da esterno. A differenza delle pietre naturali, il gres porcellanato è completamente impermeabile e non poroso, il che lo rende immune a muffe, muschi e macchie. Offre un'ottima resistenza ai graffi e agli urti, mantenendo inalterato il colore nel tempo grazie alle sfumature integrate nella massa del materiale. La sua versatilità permette di riprodurre l'aspetto di legno, pietra o cemento, offrendo grande libertà stilistica unita a prestazioni tecniche elevate, ideali per balconi esposti a sole e pioggia.
  • Come devo orientare la scelta in base al clima della mia zona?
    La selezione del materiale deve tenere conto delle condizioni climatiche locali. In zone con inverni rigidi e gelate frequenti, è prioritario scegliere materiali con bassissima absorzione d'acqua, come il porfido o il gres porcellanato, per prevenire danni da cicli di ghiaccio-disgelo che potrebbero crepare la pavimentazione. Nelle aree invece caratterizzate da piogge abbondanti, la priorità diventa la sicurezza: optare per superfici antiscivolate come l'ardesia o il gres porcellanato ruvido è essenziale. In entrambi i casi, la compatibilità con lo stile interno dell'abitazione rimane un fattore chiave per armonizzare gli spazi.