muro di mattoni

Muratura

Muro di mattoni

In edilizia una parete in muratura è una struttura verticale che può essere costruita in pietre naturali o in mattoni artificiali (laterizi o blocchi in laterizio), con o senza l’ausilio di leganti.

di Redazione

06 giugno 2013

Un muro è una componente molto importante di qualsiasi struttura, e deve essere progettato ed eseguito in modo da garantirne e assicurarne la funzione portante, l’isolamento termico e acustico, la protezione dall’azione degli agenti atmosferici, e deve inoltre rendere la struttura sicura in caso di eventi sismici o di incendi. In base alla funzione che andranno ad assolvere, si possono costruire muri portanti (che servono a dare staticità alla struttura), divisori oppure di tamponamento. Premesso che fare un muro in mattoni è un’operazione che può essere eseguita anche da chi non è di mestiere, esistono però delle regole che vanno assolutamente rispettate, sia per garantire la sicurezza della struttura, sia per realizzare un’opera che sia funzionale allo scopo della costruzione. Un muro può essere costruito con materiali diversi e con diverse tecniche di costruzione. Vediamo cosa serve per realizzare un muro di mattoni come farlo.

Materiali e strumenti per costruire un muro di mattoni

Tutto l’occorrente per costruire un muro di mattoni può essere acquistato nei negozi che si occupano della vendita di materiali edili. Per quanto riguarda i mattoni, pieni o semipieni (forati), in commercio ne esistono molte tipologie, diverse per dimensione, colore, resistenza, materiale. Invece i leganti da utilizzare possono essere il calcestruzzo o la malta di cemento, da preparare con ghiaia fine, cemento e sabbia. Gli strumenti necessari sono invece una cazzuola, delle corde, dei picchetti, un mazzuolo, uno scalpello, un frattazzo in legno, una pala, degli assi da costruzione, una livella e una squadra.

Come costruire un muro di mattoni

LE FONDAMENTA. La prima cosa da fare sarà tracciare la muratura, definendone cioè il percorso e la larghezza. Per rendere stabile la struttura bisognerà poi gettare una sottofondazione, in modo da preparare le fondamenta di appoggio del muro. Per farlo bisognerà eseguire uno scavo, che sia abbastanza ampio da permettere la costruzione di una semplice cassaforma rettangolare di assi di legno inchiodati; se il muro dovesse essere però più alto di un metro, sarà necessario creare un’armatura in ferro nelle fondamenta, in modo da rendere più forte il sostegno, poiché essendo maggiore il peso scaricato, il solo cemento non potrebbe essere sufficiente. Versare poi nello scavo una prima gettata di "magrone" (ottenuto miscelando una parte di cemento, tre di sabbia, cinque di ghiaia e tre di acqua), e una seconda di calcestruzzo (una parte di cemento, due di sabbia, quattro di ghiaia e acqua), e inserirvi quindi una gabbia in ferro. Le fondamenta così realizzate andranno fatte asciugare bene (per circa una settimana) prima di procedere alla costruzione vera e propria del muro. LA REALIZZAZIONE DEL MURO. Un muro di mattoni può essere costruito utilizzando come legante del cemento o della malta cementizia (sabbia, cemento e un po’ di calce). Prima di tutto si dovranno preparare i mattoni tagliandone qualcuno con la cazzuola, perché per costruire un muro in mattoni che sia solido occorre procedere in maniera alterna, e cioè una fila dovrà cominciare con un mattone intero, la successiva con metà mattone, e così via. Bagnare i mattoni per farli aderire meglio e versare del cemento armato o della malta cementizia sulle fondamenta, livellando con la cazzuola. Poggiare quindi il primo mattone premendo bene sul legante e dandogli dei colpetti con la cazzuola e, per mantenere una linea retta, stendere due corde parallele al mattone, una davanti e l’altra dietro, che facciano da guida. Aggiungere i mattoni necessari a finire la prima fila e stendere un altro strato di legante, sempre livellandolo. Per realizzare le fughe verticali bisognerà invece stendere un po’ di legante sui lati del mattone. Continuare con questo procedimento fino al completamento del muro. Per quanto riguarda la finitura del muro di mattoni, le fughe e i mattoni andranno ripuliti con una spazzola di ferro, mentre per eliminare i residui di cemento o malta più resistenti si può utilizzare anche dell’acido muriatico diluito in acqua. Il muro potrà essere infine intonacato oppure lasciato "a faccia vista".

Domande frequenti

  • È possibile costruire autonomamente un muro di mattoni o serve obbligatoriamente un professionista?
    Realizzare un muro di mattoni è un'operazione fattibile anche per un hobbista, purché si rispettino rigorosamente le norme di sicurezza e staticità. Non si tratta semplicemente di impilare mattoni, ma di garantire che la struttura regga carichi specifici e resista agli agenti esterni. È fondamentale conoscere le proporzioni corrette della malta, la tecnica di posa alternata per evitare fessurazioni e, soprattutto, dimensionare correttamente le fondamenta. Se il muro supera il metro di altezza, diventa indispensabile inserire un'armatura metallica nel calcestruzzo per assorbire i pesi maggiori. In caso di dubbi sulla stabilità o sulla destinazione d'uso (ad esempio se il muro deve sostenere un solaio), è sempre consigliabile consultare un geometra o un ingegnere strutturale.
  • Come si preparano correttamente le fondamenta per un muro di mattoni?
    Le fondamenta sono la base critica per la durata del muro. Si inizia scavando una trincea sufficientemente ampia per ospitare una cassaforma in legno. Se l'altezza del muro supera il metro, è obbligatorio predisporre una gabbia di armatura in ferro per rinforzare il calcestruzzo. Si versa prima uno strato di 'magrone' (miscela povera di cemento, sabbia e ghiaia) come base, seguito dal calcestruzzo vero e proprio. Una volta posata l'armatura, si compatta il materiale e si lascia asciugare completamente per almeno una settimana prima di iniziare la posa dei mattoni. Fondamenta non adeguatamente asciutte o prive di armatura quando richiesto comportano rischi di cedimento strutturale.
  • Quali sono le dosi esatte per preparare la malta e il magrone?
    Per ottenere risultati professionali, le proporzioni devono essere precise. Per il 'magrone', usato nella fondazione, la ricetta standard prevede: una parte di cemento, tre parti di sabbia, cinque parti di ghiaia e acqua fino a raggiungere una consistenza lavorabile ma non troppo fluida. Per la malta cementizia utilizzata nella posa dei mattoni, si mescolano cemento, sabbia e una piccola quantità di calce per migliorare la lavorabilità e l'adesione. L'acqua va aggiunta gradualmente: la malta deve essere plastica, capace di aderire ai mattoni senza sgocciolare eccessivamente. Usare troppa acqua indebolisce la presa finale, mentre poca acqua rende impossibile stendere uniformemente il legante tra i mattoni.
  • Quale tecnica di posa dei mattoni garantisce la massima solidità?
    La regola aurea per la solidità di un muro è la sovrapposizione alternata dei giunti verticali. Questo significa che la fila superiore non deve mai avere giunti allineati con quelli inferiori. Ad esempio, se una fila inizia con un mattone intero, quella successiva dovrebbe iniziare con mezzo mattone (mezzoblocco), creando un effetto a spina di pesce o a filari sfalsati. Questa tecnica distribuisce uniformemente i carichi e aumenta drasticamente la resistenza strutturale. Per mantenere la linearità, si utilizzano corde tese come guida sopra e sotto la fila in corso di posa. Ogni mattone va pressato saldamente sulla malta e leggermente battuto con il manico della cazzuola per assestarlo perfettamente.
  • Come si puliscono e finiscono i mattoni dopo aver posato il muro?
    La pulizia è essenziale per l'estetica e la conservazione. Appena la malta ha iniziato a prendere ma non è ancora indurita completamente, si rimuovono gli eccessi dalle fughe. Una volta completata la posa e asciugato il muro, si procede con una spazzola di ferro per pulire la superficie dai residui di malta fresca. Per macchie più ostinate o residui di cemento indurito, si può usare acido muriatico diluito in acqua, facendo attenzione a proteggere eventuali vegetazioni circostanti e indossando guanti e occhiali protettivi. Dopo la pulizia, il muro può essere lasciato a faccia vista (se i mattoni hanno un aspetto estetico gradevole) o intonacato per proteggerlo ulteriormente dagli agenti atmosferici e migliorare l'isolamento.