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Costruzione muro

Aggiornato il 05 dicembre 20123 capitoli5 domande frequenti

Cos'è:

Un muro è una struttura edilizia che serve per costituire una parete in pietre naturali o artificiali (mattoni). Ovviamente, come tutti sapremo, un muro può essere realizzato in vari modi, anche tenendo presente quali sono le sue funzioni. Vi sono alcuni muri che hanno funzione portante, altri che servono da protezione dagli agenti atmosferici, altri che servono come isolamento termico, altri per l’ isolamento acustico, altri ancora per la sicurezza dal fuoco, e alcuni per sicurezza in caso di eventi sismici. Generalmente, i muri, in base alla propria funzione, vengono divisi in tre categorie principali: 1. Muri portanti, ovvero quei muri che hanno la funzione di tenere in piedi la struttura; 2. Muri divisori, che invece sono quei muri che servono a dividere i vari ambienti dell’ abitazione; 3. Muri di tamponamento, quei muri che servono a chiudere gli spazi tra le travi e i pilastri elle strutture intelaiate. Un’ altro tipo di classificazione che viene fatta dei muri è quella che fa riferimento ai materiali di cui sono costituiti. I muri, infatti, possono essere realizzati principalmente in tre modi: con le pietre, con i blocchi in laterizio e con il laterizio; Per quanto riguarda la tecnica di costruzione con la quale un muro si può costruire, ve ne sono tre principali, e sono: 1. I muri a secco, che vengono costruiti senza l’ utilizzo di leganti; 2. I muri con le malte, che vengono realizzati con l’ utilizzo di leganti, ovvero proprio lemalte; 3. I muri di getto, realizzati con vari materiali, nelle cavità del terreno, con l’ utilizzo di casseforme. In base alle forme che hanno, poi, i muri sono detti monostrato o multistrato, a seconda di quanti strati di materiale utilizzato si creano. le murature possono essere classificate in vari modi, a seconda della funzione che svolgono o dei materiali e delle tecniche con cui vengono costruite. E’ possibile fare ancora altre distinzioni nei vari tipi di muratura: tra quelle perimetrali, ad esempio, è possibile distinguere tra muratura portante, e muratura non portante,quindi quella chiamata “tamponatura”; stesso tipo di distinzione si può fare tra i muri divisori, dal momento che anch’ essi possono essere portanti o non portanti,e in quest’ ultimo caso vengono detti tramezzi; vi sono poi murature di confine, che sono quelle che servono per tracciare la linea di confine di una proprietà e la muratura di sostegno.

Considerazioni preliminari:

Per determinare quale debba essere lo spessore del muro affinchè questo soddisfi tutte le proprie esigenze, bisogna eseguire varie verifiche. Una prima verifica è quella che riguarda la resistenza statica: con il metodo della scienza delle costruzioni, infatti, si calcola quanto può essere caricata la trave; Un’ altra verifica è quella che riguarda gli agenti atmosferici, ed è inerente ai materiali che devono formare il muro, a seconda di quanto questo è soggetto all’ acqua meteorica e al gelo; Bisogna fare poi una verifica che riguarda l’ isolamento termico, dal momento che il muro costruito deve creare condizioni di vivibilità all’ interno delle abitazione, e quindi non deve creare una situazione di eccessivo calore in estate né di eccessivo freddo in inverno. Infine, bisogna verificare la coibenza acustica, dal momento che il muro deve essere insonorizzato rispetto agli agenti acustici esterni ed interni. Gli errori più comuni che è possbile commettere sono l’ utilizzo di pietrame di tipo diverso, l’uso di mattoni come zeppe o l’ utilizzo di calcestruzzo,malta e pezzi di scarta nell’ esecuzione di un muro a sacco. Inoltre, nel caso voleste usare il calcestruzzo, vi invitiamo a considerare vari fattori. L’uso del calcestruzzo comporta notevoli vantaggi, in termini di costi e di tempo, quando si realizza una costruzione, ma bisogna prevedere anche che si tratta di un elemento che può comportare una dilatazione notevole o un ritiro o anche una permeabilità considerevole. Il calcestruzzo è di facile utilizzo nelle murature di spessore rilevante e anche nelle fondazioni, dove lo spessore non è mai inferiore ai 50 cm e il terreno permette una buona stagionatura. Quando invee il muro è a faccia a vista e di piccolo spessore, si hanno delle difficoltà, perché il rischio di ritiro e di crepe è molto alto. In ogni caso, per evitare che il muro presenti fessurazioni e crepe, bisogna correre ai ripari con queste soluzioni; armatura di ferro adeguata a maglia molto stretta; accurata previsione dei giunti di dilatazione; dosatura elevata di cemento; non cambiare la sezione della stessa facciata per nessuna ragione, perché ogni cambio comporterà una fessurazione.

Come costruire:

Prima di tutto è necessario procedere con la creazione delle fondamenta, tracciando prima il perimetro della base del muro da realizzare e poi scavando. La profondità è relazionata all’ altezza del muro: per un muretto di 1, 5 m, lo scavo deve essere di almeno 40 cm. Bisogna quindi procedere nello scavo con un getto di calcestruzzo, preparato in una betoniera, finchè questo non eguaglia la soglia del terreno. Poi bisogna livellarlocon una livella e uno spianatoio. Si possono utilizzare sia mattoni pieni che forati: i primi non avranno bisogno di essere riempiti con intonaco. Realizzata la prima fila, accostando i mattoni con le malte, bisogna procedere in modo che i mattoni della fila successiva risultino sfalsati rispetto a quello della fila precedente. Con l’ utilizzo della livella e del filo a piombo bisogna controllare che il muro sia perfettamente a piombo.

Domande frequenti

  • Qual è la differenza principale tra un muro portante e un muro divisorio?
    La distinzione fondamentale risiede nella funzione strutturale: il muro portante sostiene il peso dell'edificio, inclusi solai e tetti, ed è essenziale per la stabilità globale della struttura. Al contrario, il muro divisorio (o tramezzo) ha solo il compito di separare gli spazi interni senza sopportare carichi verticali significativi. Esistono inoltre i muri di tamponamento, che chiudono gli spazi tra travi e pilastri nelle strutture intelaiate, e quelli di confine, che delimitano la proprietà. Scegliere il tipo corretto è cruciale durante la progettazione per garantire sicurezza e rispettare le normative edilizie vigenti.
  • Quanto deve essere profonda la fossa per le fondamenta di un muro?
    La profondità dello scavo per le fondamenta dipende direttamente dall'altezza del muro che si intende costruire. Come regola pratica indicativa, per un muretto alto circa 1,5 metri, lo scavo dovrebbe avere una profondità minima di 40 cm. Tuttavia, questa misura può variare in base alla natura del terreno e al carico che il muro dovrà sostenere. È fondamentale livellare accuratamente il fondo della fossa prima di procedere con il getto di calcestruzzo, assicurandosi che la base sia stabile e piana per evitare cedimenti differenziati futuri.
  • Come si evita che il muro si fessuri dopo la costruzione?
    Le fessurazioni sono spesso causate da ritiro del materiale o dilatazioni termiche. Per prevenirle, specialmente se si usa calcestruzzo, è indispensabile prevedere un'armatura di ferro con maglie strette e inserire giunti di dilatazione ben calcolati. Evitare di modificare la sezione della facciata durante la costruzione è altrettanto importante, poiché ogni cambiamento brusco genera punti di debolezza. Utilizzare una dosatura corretta del cemento e garantire una buona stagionatura del materiale riducono il rischio di crepe. Nei muri a faccia vista o sottili, questi accorgimenti diventano critici per l'integrità estetica e strutturale.
  • È meglio usare mattoni pieni o forati per la costruzione?
    Sia i mattoni pieni che quelli forati sono utilizzabili, ma presentano caratteristiche diverse. I mattoni pieni offrono maggiore densità e resistenza meccanica, spesso non richiedendo intonaco esterno per la loro finitura, il che può semplificare i lavori successivi. I mattoni forati, invece, garantiscono generalmente una migliore isolante termico grazie all'aria contenuta nelle cavità, contribuendo all'efficienza energetica dell'edificio. La scelta dipende dalle specifiche esigenze di isolamento, dal budget e dalla destinazione d'uso del muro. In entrambi i casi, la posa deve avvenire con malta adeguata e rispettando il sistema di sovrapposizione sfalsata per garantire solidità.
  • Quali verifiche sono necessarie prima di definire lo spessore di un muro?
    Prima di stabilire lo spessore, bisogna effettuare quattro verifiche chiave. La prima riguarda la resistenza statica, calcolando il carico massimo che la struttura può sopportare. La seconda valuta la resistenza agli agenti atmosferici, considerando esposizione ad acqua e gelo. La terza verifica concerne l'isolamento termico, per assicurare comfort abitativo evitando sbalzi di temperatura estremi. Infine, è fondamentale valutare la coibenza acustica per garantire il silenzio tra ambienti diversi o verso l'esterno. Solo bilanciando questi fattori si determina lo spessore ottimale per soddisfare requisiti di sicurezza, durata e benessere.

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