termoconvettore

Riscaldamento Casa

termoconvettori elettrici

Quando pensiamo al modo migliore per riscaldare la nostra casa, a quale tipo di impianto installare o a come modificare quello esistente, si parla di ambienti, di spazi e di prezzi...scopriamo insieme i termoconvettori elettrici

di Redazione

23 maggio 2013

Tipi e caratteristiche

I termoconvettori elettrici, ad acqua, ad olio, a gas, o a gas ed elettricità insieme, sono apparecchi a basso consumo energetico che permettono di riscaldare ogni tipo di ambiente in modo efficace e silenzioso, sfruttando la circolazione spontanea dell'aria che, a contatto con le resistenze elettriche, il fluido, il gas, presente all'interno dei convettori, si riscalda e diffonde il calore nell'ambiente. Pertanto si può pensare a loro come a una valida alternativa ai classici termosifoni o ad altri impianti di riscaldamento domestico, perché hanno prezzi di acquisto molto convenienti e costi di gestione sorprendentemente economici. I termoconvettori ad acqua e ad olio contengono, all'interno dell'involucro metallico, dei tubi nei quali circola un fluido che accumula il calore e lo trasmette all'aria che attraversa il corpo della macchina e si diffonde nell'ambiente, riscaldandolo. I termoconvettori a gas hanno un bruciatore interno, completamente autonomo, che genera il calore necessario a scaldare l'aria e a creare il moto convettivo e non richiede uno scarico esterno per i fumi; invece i convettori a gas ed elettricità insieme uniscono al bruciatore di gas delle resistenze elettriche, consentendo l'uso alternativo o simultaneo dei due sistemi.

I termoconvettori elettrici fissi e mobili

I termoconvettori elettrici murali naturali sono apparecchi dal funzionamento semplice, perché riscaldano l'ambiente sfruttando la convezione naturale, cioè la spontanea circolazione dell'aria attraverso l'elemento scaldante. Sono oggetti costruiti con una tecnologia innovativa, che consente di ottenere la migliore propagazione del calore col minimo dispendio energetico, e disegnati per essere inseriti facilmente in qualsiasi tipo di arredamento. Questi termoconvettori, che sono disponibili in diverse dimensioni e potenze differenti, sono semplici da installare e, non avendo parti meccaniche in movimento, non necessitano di manutenzione e non sono soggetti ad usura. Ogni apparecchio è dotato di un termostato, che permette di gestire manualmente le temperature diurne e notturne, di un timer, per programmarne il funzionamento giornaliero, e di una funzione antigelo, che accende automaticamente la macchina se la temperatura dell'ambiente scende al di sotto dei 7° C. I termoconvettori elettrici da pavimento hanno un funzionamento analogo a quello dei convettori murali, ma sono apparecchi portatili e maneggevoli: si possono trasportare da un ambiente all'altro secondo le proprie necessità, e all'occorenza possono essere installati a parete in modo semplice e rapido, grazie ad un'apposita serie di accessori. Ciò che li differenzia ulteriormente dai convettori murali è la possibilità di riscaldare l'ambiente sia in modalità naturale, sfruttando quindi la circolazione spontanea dell'aria attraverso l'elemento scaldante e riducendo al minimo il consumo di energia, sia in modalità forzata, producendo il moto convettivo dell'aria per mezzo di un ventilatore, che riduce il tempo necessario per riscaldare l'ambiente ma richiede un maggiore consumo energetico. I convettori da pavimento, come quelli murali, sono dotati anch'essi di un termostato per la gestione manuale delle temperature desiderate, di un timer per la programmazione del funzionamento giornaliero e della funzione antigelo. Ora, se ipotizziamo di riscaldare la casa con i termoconvettori elettrici e di utilizzare uno scaldabagno elettrico per l'acqua, è vero che tutto il costo del riscaldamento graverà sulla fattura per l'energia elettrica, ma è altrettanto vero che risparmieremo sulla fornitura di gas e non dovremo sostenere i costi di acquisto e installazione, pulizia, manutenzione e controlli periodici richiesti da una caldaia murale.

Una soluzione per le aziende: gli accumulatori di calore

I principi della convezione forzata e dell'accumulo termico sono alla base del funzionamento degli accumulatori di calore e fanno sì che questi apparecchi caloriferi assicurino un efficace riscaldamento dell'ambiente e il maggiore risparmio possibile sui costi di gestione. Gli accumulatori di calore, che necessitano del controllo di un sistema di termoregolazione esterno, assorbono energia elettrica durante le ore notturne, quando la tariffazione del consumo energetico è più conveniente, e rilasciano calore nell'ambiente durante il giorno. Un impianto ad accumulatori di calore è particolarmente adatto per il riscaldamento di locali industriali e commerciali, sedi di uffici o di altri ambienti frequentati prevalentemente o soltanto nelle fasce orarie diurne.

Domande frequenti

  • Quali sono le differenze principali tra termoconvettore elettrico fisso e quello mobile?
    Il termoconvettore elettrico fisso è montato a muro e funziona esclusivamente tramite convezione naturale, ovvero sfrutta la circolazione spontanea dell’aria senza parti meccaniche in movimento. È ideale per un riscaldamento costante e silenzioso, richiedendo zero manutenzione. Al contrario, il modello mobile da pavimento è portatile e versatile: può essere spostato stanza per stanza o fissato a muro con appositi accessori. La sua peculiarità è la doppia modalità operativa: oltre alla convezione naturale (più economica), offre quella forzata tramite ventola, che scalda l’ambiente più rapidamente ma consuma leggermente di più. Entrambi includono termostato, timer e funzione antigelo.
  • Conviene sostituire la caldaia a gas con i termoconvettori elettrici?
    La convenienza dipende dalla situazione specifica. Sostituire la caldaia con termoconvettori e scaldabagno elettrico elimina i costi fissi di manutenzione, pulizia e revisioni periodiche obbligatorie per gli impianti a combustibile. Tuttavia, tutto il carico del riscaldamento graverà sulla bolletta elettrica. Sebbene i consumi possano essere gestiti con programmazioni precise, l’elettricità ha spesso un costo al kWh superiore al gas metano. Questa soluzione è particolar vantaggiosa per seconde case, piccoli appartamenti o zone dove non arriva il gas, permettendo di risparmiare sull’investimento iniziale e sugli oneri di gestione dell’impianto tradizionale.
  • Come funzionano gli accumulatori di calore per il risparmio energetico?
    Gli accumulatori di calore sono dispositivi progettati per massimizzare il risparmio sfruttando le tariffe elettriche agevolate. Assorbono energia elettrica durante le ore notturne, quando il costo dell’energia è inferiore, immagazzinando il calore in materiali ad alta capacità termica. Durante il giorno, rilasciano gradualmente questa energia nell’ambiente, mantenendo la temperatura stabile senza attivare le resistenze elettriche nelle ore di punta. Questo sistema richiede un controllo esterno per la termoregolazione ed è particolarmente indicato per uffici, negozi o locali industriali frequentati prevalentemente di giorno, garantendo efficienza e riduzione dei costi di gestione.
  • È necessaria la manutenzione ordinaria per i termoconvettori elettrici?
    No, i termoconvettori elettrici non richiedono manutenzione ordinaria. Poiché non possiedono parti meccaniche in movimento (come le ventole nei modelli a convezione naturale) né sistemi di combustione, non c’è rischio di usura significativa né bisogno di pulizie complesse o verifiche di sicurezza periodiche. L’unica cura consigliata è mantenere pulite le prese d’aria per garantire un corretto flusso dell’aria e prevenire surriscaldamenti. Questa assenza di oneri di manutenzione rappresenta uno dei vantaggi economici principali rispetto alle caldaie tradizionali, che richiedono interventi annuali obbligatori da parte di tecnici abilitati.