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Fan coil al posto dei radiatori

Aggiornato il 16 maggio 20175 capitoli5 domande frequenti
fan coil

Vantaggi dei Fancoil al posto dei radiatori

Mettere dei Fan coil al posto dei radiatori può essere una buona idea sotto molti punti di vista. In primo luogo il risparmio energetico e in secondo luogo, ma non meno importante, sotto quello dell’impatto ambientale. Il risparmio energetico è divenuto non è solo una questione monetaria, l’ottica degli impianti di nuova generazione è quella di puntare alla ottimizzazione. Il modo di vivere la casa è notevolmente cambiato negli ultimi anni. I momenti cruciali in cui viene vissuta sono solo la mattina e la sera tardi. Spesso le persone non rientrano durante il giorno nelle proprie abitazione pertanto il riscaldamento con radiatori si manifesta inadeguato e dispendioso in tali circostanze. Il funzionamento dei vecchi impianti con termosifone si basano sul principio del mantenimento costante della temperatura, non riescono a fare fronte a sbalzi repentini della stessa. Per avere una casa calda durante la serata, al rientro dal lavoro, occorre aver disposto bene l’attivazione dei radiatori molte ore prima di rincasata. Non solo.

Come funzionano i radiatori

Il meccanismo di riscaldamento con i radiatori si verifica per conduzione. Quando l’acqua al loro interno raggiunge temperature massime di 70 gradi si crea un ricircolo dell’aria che riscalda l’ambiente, ma solo se i termosifoni sono disposti in un certo modo nella casa altrimenti c’è il rischio concreto di avere zone della casa ad aria più fredda rispetto ad altre ad aria più calda. L’utilizzo dei Fan coil, detti anche ventilconvettori, al posto dei radiatori può ovviare a diversi degli inconvenienti prima citati. Questi producono un ricircolo dell’aria estremamente potente e veloce grazie al ventilatore di cui sono dotati, evitando in questo modo ristagni di aria in determinate zone. La velocità con cui l’aria circola, data la maggiore pressione rende i Fancoil adatti ai ritmi della vita moderna, veloci e stringenti. Al rientro a casa è sufficiente accenderli nell’immediato per avere un ambiente caldo in modo pressoché istantaneo.

Da cosa è costituito il fancoil

Il fan coil è dotato di un carter metallico ove vi sono posizionate 1 o 2 batterie di scambio termico aria-acqua. Altri pezzi di cui è costituito sono: un ventilatore, il filtro dell'aria e infine, una vaschetta per la raccolta della condensa. I sistemi dei fancoil si differenziano a seconda che siano dotati di una batteria di scambio termico a due tubi in cui il fluido di scambio circola negli stessi tubi o che siano dotati di due batterie di scambio termico a 4 tubi. Nel primo caso sarà possibile azionare solo una delle possibilità tra aria fredda e aria calda, nel secondo invece anche entrambe. La qualità dell’aria nel caso del fan coil è migliore rispetto ai radiatori e questo perché esso viene alimento da aria a una temperatura più bassa di quasi 30 gradi. In questo modo si evita una secchezza dell’aria insana da respirare. E non solo.

Come sostituire i fancoil ai radiatori

E’ consigliabile procedere alla sostituzione per tutti i motivi sopra riportati- malgrado un spesa di corrente mensile più elevata con i fancoil- i benefici sono notevolmente superiori. La sostituzione in caso di radiatori con tubi di attacco superiori ai 12 mm può essere immediata. In caso di radiatori con tubi di attacco da 12 mm si deve procedere alla sostituzione degli stessi prima. La spesa iniziale verrà ammortizzata in qualche mese, soprattutto se si hanno ritmi di vita molto moderni è al soluzione ideale. I fan coil funzionano anche con impianti a energie alternative come i pannelli solari, pertanto le variabili per ammortizzare la spesa di elettricità maggiorata possono essere molteplici. Tra i moltissimi benefici va citato uno svantaggio relativo al calo di temperatura dopo lo spegnimento. Il calo è percepibile- cosa che non avviene nei termosifoni a ghisa ad esempio, ma il calore permane comunque, soprattutto se si hanno infissi adeguatamente isolanti.

Fancoil elettrici

Come spiegato in precedenza questa soluzione, per funzionare, prevede l'impiego dell'energia elettrica e questo potrebbe essere un elemento che porta a pensare che non sia una buona scelta. per fortuna, però, i vantaggi di questa soluzione sono molto numerosi e il problema legato al consumo di corrente può essere superato utilizzando un impianto fotovoltaico che produca l'energia necessaria. Un altro vantaggio dei fan coil è legato al fatto che questi elementi possono essere impiegati sia per il riscaldamento invernale che per il raffrescamento estivo, unendo in un unico prodotto due differenti funzioni, cosa che non può avvenire con l'impiego dei classici radiatori. I fancoil possono essere principalmente di due tipologie differenti, a due o quattro tubi; in quest'ultimo caso possono lavorare in modo contemporaneo sia con acqua refrigerata che calda.

Domande frequenti

  • Quali sono i principali vantaggi nel sostituire i radiatori tradizionali con i fan coil?
    La sostituzione offre numerosi benefici, tra cui un risparmio energetico significativo e un minore impatto ambientale. A differenza dei radiatori, che mantengono una temperatura costante e richiedono accensioni anticipate, i fan coil garantiscono un riscaldamento rapido e immediato, adattandosi perfettamente agli stili di vita moderni caratterizzati da assenze prolungate durante il giorno. Inoltre, migliorano la qualità dell'aria interna poiché lavorano a temperature più basse, evitando la secchezza eccessiva tipica dei termosifoni, e riducono i ristagni d'aria grazie al ricircolo forzato.
  • Come funziona tecnicamente un fan coil e quali sono le sue componenti principali?
    Il fan coil, o ventilconvettore, è composto da un carter metallico contenente una o due batterie di scambio termico aria-acqua, un ventilatore per il ricircolo dell'aria, un filtro per la depurazione e una vaschetta per la raccolta della condensa. Esistono due configurazioni principali: a due tubi, che permettono solo il riscaldamento o il raffrescamento esclusivo, e a quattro tubi, che consentono di gestire simultaneamente acqua calda e refrigerata. Questa struttura permette un controllo preciso della temperatura e un'efficienza superiore rispetto ai sistemi a sola conduzione.
  • È facile sostituire i radiatori esistenti con i fan coil? Ci sono vincoli idraulici?
    La sostituzione è generalmente agevole, ma dipende dal diametro dei tubi di attacco dei radiatori attuali. Se i tubi hanno un diametro superiore a 12 mm, l'intervento può essere immediato. Se invece il diametro è pari o inferiore a 12 mm, è necessario sostituire preventivamente la tubazione per garantire il corretto flusso. Nonostante un leggero aumento del consumo elettrico dovuto al ventilatore, i costi iniziali vengono ammortizzati rapidamente grazie all'efficienza energetica, specialmente se abbinati a fonti rinnovabili come il solare.
  • I fan coil consumano molta energia elettrica? Come mitigare i costi?
    Sì, i fan coil richiedono energia elettrica per alimentare il ventilatore, il che comporta una bolletta leggermente più alta rispetto ai soli radiatori a gas. Tuttavia, questo costo può essere facilmente compensato installando un impianto fotovoltaico che produca l'energia necessaria, rendendo la soluzione quasi autonoma. Inoltre, la capacità di accendere il sistema solo quando serve, evitando sprechi di riscaldamento continuo, bilancia ampiamente il consumo aggiuntivo, rendendo l'investimento vantaggioso nel medio-lungo termine.
  • Posso usare i fan coil anche per raffreddare la casa d'estate?
    Assolutamente sì, questa è una delle grandi innovazioni rispetto ai radiatori tradizionali. I fan coil a quattro tubi possono funzionare sia con acqua calda per il riscaldamento invernale, sia con acqua refrigerata per il raffrescamento estivo, integrando quindi due funzioni climatiche in un unico dispositivo compatto. Questa dualità li rende una soluzione ideale per chi cerca efficienza e versatilità, eliminando la necessità di installare condizionatori separati e sfruttando spesso la stessa rete idrica esistente.

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