cavi scaldanti

Riscaldamento Casa

cavi scaldanti

I cavi scaldanti costituiscono un vero e proprio aiuto soprattutto per chi abita in montagna per evitare gli accumuli nevosi e di ghiaccio all’esterno delle abitazioni

di Redazione

20 maggio 2013

Caratteristiche principali

I cavi scaldanti in pratica non sono altro che cavi elettrici con funzioni auto scaldanti e una volta messi a regime riscaldano dal basso le pavimentazioni di ogni genere. Vengono impiegati soprattutto per impedire al ghiaccio e alla neve di depositarsi su viali, sopra le scalinate e sulle rampe di accesso dei garage le quali una volta ghiacciate non consentirebbero ne’ l’uscita ne’ l’entrata delle auto prive di pneumatici temici o delle più tradizionali catene. Gli stessi cavi possono essere sistemati attorno ad elementi sensibili che temono il freddo come ad esempio i contatori dell’acqua che rischiano di rompersi irreparabilmente alle prime gelate di stagione oppure possono essere opportunamente all'interno delle grondaie delle case in alta montagna per far sciogliere i depositi di neve e consentire alle acque di defluire in maniera corretta senza gravare ne’ intasare gli elementi interessati. I cavi scaldanti sono la soluzione ideale per evitare incidenti anche di grave entità dovuti a cadute rovinose sui viali ghiacciati di alberghi o di qualsiasi altra struttura a carattere pubblico o privato. Ovviamente l’impiego di tali elementi riscaldanti va concordato in fase progettuale già per funzionare hanno la necessità di essere inseriti al di sotto della pavimentazione. Grazie al loro isolamento a tutto tondo questo tipo di cavi può stare tranquillamente in ambienti umidi senza subire danni irreversibili e può riscaldare in maniera rapida e veloce qualsiasi superficie. Hanno il vantaggio di poter essere collocati nel luogo prestabilito in maniera rapida e non necessitano di particolari manutenzioni ne' costanti cure per il corretto funzionamento.

Tipologie e varietà dei cavi scaldanti

In commercio esiste una varietà assai considerevole di cavi scaldanti adatti a soddisfare le richieste del mercato ed accontentare una clientela sempre più esigente e alla ricerca di soluzioni innovative. I cavi scaldanti autoregolanti a circuito parallelo sono i più utilizzati su larga scala e hanno il fatto di poter esser tagliati nella misura desiderata in loco ovvero direttamente sul luogo di posa. Sono costituiti da un’anima realizzata in polimero abbinato alla polvere di grafite nella quale scorrono i conduttori di rame protetti e isolati da un accurato rivestimento in stagno. L’anima del cavo ha la funzione fondamentale di aumentare o diminuire la produzione di calore in base alla temperatura esterna. Questo particolare tipo di cavo può esser sovrapposto senza provocare pericolosi surriscaldamenti ad altri cavi o a tubature di qualsiasi natura esse siano in quanto gode di un isolamento termico più che efficiente e non viene intaccato neanche se messo a contatto con prodotti altamente corrosivi. I cavi a isolamento minerale invece sfruttano il principio dei conduttori in metallo come dettagli capaci di produrre calore ed hanno una guaina di rivestimento esterno in materiale Alloy 825. Gli stessi elementi riscaldanti sono ben protetti da un guscio di ossido di magnesio. I cavi appartenenti a questa particolare categoria sono delle vere e proprie resistenze atte a produrre calore e la loro potenza dipende esclusivamente della tensione applicatagli e dalla resistenza insita nel metallo conduttore. Esistono poi molte altre tipologie di cavi scaldanti come quelli a potenza fissa ma trovano soprattutto un largo impiego nel settore industriale e quasi mai vengono installati per uso domestico ed abitativo.

Costo

I cavi scaldanti hanno costi molto diversi soprattutto in base alla potenza sviluppata e alle loro caratteristiche tecniche. Si possono acquistare ad un prezzo base di 18 euro al metro fino ad un tetto massimo di 30 euro al metro lineare. La potenza offerta oscilla dai 15 watt per metro fino ai 35 e se ne possono trovare sia a sezione tonda o piatta a seconda delle loro funzioni, delle caratteristiche tecniche e dalle loro modalità d'impiego. Se si ha l'intenzione di utilizzare questo tipo di riscaldamento bisogna tenere in considerazione anche il costo dell'installazione e del collaudo dei cavi.

Domande frequenti

  • Cosa sono esattamente i cavi scaldanti e quali sono i loro utilizzi principali?
    I cavi scaldanti sono cavi elettrici dotati di proprietà auto-riscaldanti, progettati per mantenere calde le superfici su cui vengono installati. Il loro utilizzo principale è la prevenzione della formazione di ghiaccio e neve su vie di accesso, scale, rampi di garage e gronde, garantendo sicurezza contro le cadute e impedendo il blocco di porte o vetture. Inoltre, proteggono elementi sensibili al freddo come i contatori dell’acqua dall’eventuale rottura dovuta al gelo. Possono essere posizionati sotto pavimentazioni esterne o interne, offrendo una soluzione efficace per contrastare le basse temperature in modo mirato e immediato.
  • Quali sono le differenze tra cavi scaldanti autorregolanti e quelli a potenza fissa?
    La differenza principale risiede nella capacità di adattamento termico. I cavi autorregolanti a circuito parallelo variano automaticamente la produzione di calore in base alla temperatura ambiente: emettono più energia quando fa freddo e meno quando la temperatura sale, evitando surriscaldamenti. Questa caratteristica li rende ideali per essere posati a contatto con tubazioni o sovrapposti. Al contrario, i cavi a potenza fissa erogano una quantità costante di energia indipendentemente dalla temperatura esterna; sono più comuni nell’industria e raramente usati in ambito domestico per via della minore efficienza energetica nelle condizioni variabili.
  • È possibile tagliare i cavi scaldanti per adattarli alle misure necessarie?
    Sì, ma solo per specifiche tipologie. I cavi scaldanti autorregolanti a circuito parallelo possono essere tagliati sul posto alla lunghezza desiderata, grazie alla loro anima in polimero e grafite che permette un funzionamento sicuro anche dopo l’intervento. È fondamentale rispettare le indicazioni del produttore per il taglio. Al contrario, i cavi a potenza fissa e quelli a isolamento minerale non devono essere accorciati né modificati, poiché altererebbero le caratteristiche elettriche e termiche, rischiando di danneggiare il sistema o creare punti critici di surriscaldamento. Verificare sempre il manuale tecnico prima di procedere.
  • Quanto costano i cavi scaldanti e quali spese aggiuntive considerare?
    Il costo dei cavi scaldanti varia generalmente tra i 18 e i 30 euro al metro lineare, dipendendo dalla potenza (da 15 a 35 Watt/metro) e dalle caratteristiche tecniche (sezione tonda o piatta). Oltre al materiale, è essenziale prevedere nel budget le spese di installazione professionale e il collaudo del sistema, necessari per garantire la conformità elettrica e il corretto funzionamento. L’isolamento completo del cavo ne assicura la durata anche in ambienti umidi, ma una posa errata potrebbe compromettere l’efficienza. Valutare quindi preventivamente l’intervento di un tecnico specializzato per evitare costi di riparazione futuri.
  • I cavi scaldanti sono sicuri per l’installazione vicino a tubazioni dell’acqua?
    Sì, i cavi scaldanti moderni sono progettati per operare in totale sicurezza anche a diretto contatto con tubazioni idriche e in ambienti umidi. Grazie all’isolamento termico efficiente e alla guaina resistente a sostanze corrosive, non presentano rischi di cortocircuiti o perdite elettriche se installati correttamente. In particolare, i modelli autorregolanti sono ideali perché si adattano alla temperatura del tubo, prevenendo il congelamento dell’acqua senza surriscaldare la tubazione stessa. Assicurarsi comunque che l’impianto elettrico di alimentazione sia dotato di protezioni differenziali adeguate per massimizzare la sicurezza.