cattivi odori

Impianti Idraulici

cattivi odori

Una bella casa pulita e priva di odori sgradevoli è il sogno della maggior parte delle persone. Ma come fare per ottenere un buon profumo nei punti in cui, spesso, si accumulano cattivi odori?

di Redazione

24 luglio 2013

Si può optare per la soluzione più immediata ricorrendo a costosi quanto belli, profumatori ambientali oppure, per chi vuol far da se scegliere metodi più casalinghi ed optare per alcuni piccoli lavori fai da te invece di dover incaricare un tecnico specializzato.

Dove cercare i cattivi odori

Prima di pensare a come sconfiggere i cattivi odori è, ovviamente, essenziale scoprire da cosa sono causati e da dove provengono. I punti dove spesso ci si imbatte in questo spiacevole inconveniente sono molteplici, tra questi abbiamo senza dubbio lo scarico della vasca da bagno o del piatto doccia, lo scarico del water, del bidè e del lavandino, per quanto riguarda il bagno ed i suoi sanitari oppure, per quel che è pertinente alla cucina, il cattivo odore potrebbe provenire dal lavello o, peggio, dagli stessi scarichi delle acque bianche.

Come eliminare le fonti dei cattivi odori

Quando i cattivi odori sono piuttosto persistenti e non bastano gli accorgimenti fino ad ora indicati, potrebbe essere necessario l'intervento di un tecnico specializzato ma, se pensiamo di poter essere in grado di farci carico di un lavoro simile, potremmo optare per risparmiare un pò di denaro e far da soli il tutto. Per andare al nocciolo del problema, quando è, ad esempio, il bagno ad essere impregnato da cattivi odori, bisognerà innanzitutto accertarsi che sia il lavandino sia il bidè, abbiano nella parte bassa il sifone. Quest'ultimo permette di creare una sorta di camera dove ristagnerà l'acqua ed eviterà così la totale asciugatura dei tubi che porterebbe inevitabilmente a far salire insetti e cattivi odori. Se ci sono, sarà buona abitudine pulirli almeno una volta al mese. L'operazione è abbastanza semplice, come per la cucina, bisognerà munirsi di un recipiente e di uno straccio per pavimenti, metterlo esattamente sotto al sifone e procedere a svitare il tappo dello stesso; sarà quasi sicuramente necessaria una chiave detta 'giratubi' o più comunemente conosciuta come 'chiave a pappagallo'. Dopo averlo approfonditamente pulito, avendo cura di controllare che nei recessi più profondi non vi siano residui di capelli o simili, lo si potrà rimontare avvitandolo nella sua sede.

Accorgimenti chimici

Di tanto in tanto, oltre allo smontare i sifoni e pulire approfonditamente i loro recessi, potrebbe tornare utile, soprattutto a chi non ha tempo o abbastanza manualità da dedicarsi a questo tipo di lavori, acquistare al brico o nei negozi di ferramenta, del prodotto disgorgante, preferibilmente in gel, da versare, seguendo le istruzioni del produttore, nelle tubature da cui fuoriescono i cattivi odori.

Domande frequenti

  • Qual è la causa principale dei cattivi odori provenienti dagli scarichi di bagno e cucina?
    La fonte più comune di cattivi odori negli scarichi è l’evaporazione dell’acqua presente nel sifone. Il sifone è una curva del tubo che trattiene una riserva d’acqua, creando un sigillo idraulico che impedisce ai gas fognari e agli insetti di risalire verso l’interno. Se un lavabo, una doccia o un lavello non vengono utilizzati per lunghi periodi, quest’acqua può evaporare completamente, rompendo il sigillo e permettendo al fetore di entrare liberamente nell’ambiente. Inoltre, accumuli di residui organici come capelli, sapone e cibo possono decomporsi all’interno del sifone, generando odori sgradevoli anche se il sigillo idraulico è ancora intatto.
  • Come si pulisce correttamente il sifone per eliminare i cattivi odori?
    Per pulire il sifone, posiziona prima un secchio e uno straccio direttamente sotto il dispositivo per raccogliere eventuali fuoriuscite d’acqua sporca. Utilizza una chiave a pappagallo (o giratubi) per svitare il tappo di spurgo situato nella parte inferiore del sifone. Rimuovi manualmente i detriti accumulati, facendo attenzione a controllare anche i recessi interni per residui ostinati come capelli o calcare. Una volta che il componente è perfettamente pulito e asciutto, riavvitalo saldamente nella sua sede. Questo intervento, da effettuarsi almeno una volta al mese, rimuove le cause dirette dell’odore e ripristina il corretto funzionamento dello scarico.
  • È sicuro utilizzare prodotti disgorganti in gel contro i cattivi odori?
    Sì, i prodotti disgorganti in gel sono generalmente sicuri ed efficaci per contrastare i cattivi odori, poiché aderiscono alle pareti verticali dei tubi sciogliendo efficacemente grasso, capelli e residui organici che i liquidi acquosi tendono a scivolare via senza agire. Tuttavia, è fondamentale seguire rigorosamente le istruzioni del produttore per dosi e tempi di azione. Non mescolare mai diversi prodotti chimici, specialmente candeggina e acidi, per evitare reazioni pericolose. L’uso periodico di questi prodotti aiuta a mantenere le tubature libere da ostruzioni che potrebbero generare fermentazioni maleodoranti, agendo come prevenzione oltre che come soluzione.
  • Cosa fare se i cattivi odori persistono nonostante la pulizia del sifone?
    Se dopo la pulizia manuale del sifone e l’eventuale uso di disgorganti il cattivo odore persiste, il problema potrebbe risiedere in altre parti dell’impianto. Potrebbe esserci un’ostruzione più profonda nella condotta fognaria, una perdita nascosta che favorisce la muffa, o difetti nelle guarnizioni dei sanitari. In questi casi, l’intervento fai-da-te potrebbe non essere sufficiente. È consigliabile contattare un idraulico specializzato che possa effettuare ispezioni con telecamere per individuare la fonte esatta del problema e intervenire con attrezzature professionali, evitando danni maggiori alla struttura dell’abitazione o all’impianto idrico.