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Tipi di giardini

facciate verdi

Tutto sulle facciate verdi: le informazioni di base, le caratteristiche principali e i consigli utili per evitare fraintendimenti

di Redazione

18 dicembre 2013

Le informazioni di base sulle facciate verdi

Le facciate verdi rappresentano una trovata notevolmente innovativa nel mondo del giardinaggio e valgono come esempio paradigmatico della crescita continua che tale settore commerciale sta vivendo soprattutto nel corso degli ultimi anni facendo del mondo del giardinaggio un ambito molto più aperto alle innovazioni e ai miglioramenti della tecnica di quanto potrebbero pensare tutti coloro che non rientrano nella più o meno ristretta cerchia degli addetti ai lavori. Perché, a ben guardare, pensare al mondo del giardino, del giardinaggio e della botanica come a un passatempo abbastanza privo di creatività e come a qualcosa di ripetitivo e sempre uguale a se stesso nel corso del tempo porterebbe ad un fraintendimento di fondo. Oggi le fasi classiche del lavoro sul prato come innaffiare, potare, seminare o concimare sono solo una piccola parte del lavoro che possiamo fare.

Le caratteristiche principali delle facciate verdi

Oggi, se ci guardiamo intorno, capiamo che il mondo del giardinaggio è molto cambiato e, soprattutto, cosa ancor più interessante, è che capiamo che il mondo del giardinaggio è in continua evoluzione e le possibilità che ci riserva sono innumerevoli. Ma, come è nostra buona abitudine consolidata ormai da lungo tempo, procediamo con ordine e iniziamo a comprendere alcuni degli elementi di base che potranno esserci più utili nell’ambito della nostra disanima, un’analisi sintetica per le sempre tassative ragioni di spazio ma che speriamo continui a essere sempre sufficientemente chiara ed esauriente per il nostro lettore, in merito alle innovazioni del settore in generale e in tema di facciate verdi in senso più stretto. Perché senza dubbio oggi le facciate verdi sono una delle soluzioni di giardinaggio più interessanti.

Consigli pratici sulla scelta delle facciate verdi

Quando si parla di facciate verdi occorre in primo luogo sgombrare il campo da una serie di fraintendimenti di fondo che potrebbero rendere complicata e non immediata la comprensione soprattutto ai non addetti ai lavori. Quindi, con la consueta sintesi che ci è imposta, cerchiamo di definire cosa sono le facciate verdi: quando sentiamo parlare di facciate verdi è corretto fare riferimento a determinate soluzioni di architettura, perché alla fine è di quello che stiamo parlando, attraverso cui le facciate di un’abitazione sono ricoperte di verde per assolvere a terminate funzioni come, ad esempio, la protezione dal sole e dall’aria circostante. Ovviamente, in maniera intuibile, la soluzione delle facciate verdi non è sempre valida perché particolarmente indicata soprattutto in climi caldi, afosi e ventosi e, allo stesso modo, occorre la massima cura nella scelta delle piante adatte a comporre delle facciate verdi.

Domande frequenti

  • Quali sono i veri vantaggi ambientali e termici di installare una facciata verde?
    Le facciate verdi offrono benefici significativi, agendo principalmente come isolante termico naturale. Proteggono l'edificio dai raggi solari diretti durante l'estate, riducendo il bisogno di aria condizionata, e mitigano il freddo in inverno. Inoltre, migliorano la qualità dell'aria assorbendo polveri sottili e CO2, riducono l'inquinamento acustico grazie alla massa vegetale che assorbe le onde sonore e favoriscono la biodiversità urbana attirando insetti impollinatori. Infine, contribuiscono a gestire le acque piovane, trattenendo parte delle precipitazioni e riducendo il carico sui sistemi fognari.
  • È vero che le facciate verdi funzionano meglio nei climi caldi? Come comportarsi al Nord Italia?
    Il testo evidenzia che questa soluzione è particolarmente indicata per climi caldi, afosi e ventosi, poiché l'evapotraspirazione raffresca l'ambiente. Tuttavia, nelle zone del Nord Italia o con inverni rigidi, le facciate verdi possono comunque apportare vantaggi termici, proteggendo dalla dispersione di calore. La sfida principale diventa la selezione delle specie: bisogna optare per piante rustiche, resistenti al gelo e al vento, capaci di sopravvivere anche in condizioni di stress idrico limitato. Non è una tecnologia esclusiva dei tropici, ma richiede un'attenta progettazione in base al microclima locale.
  • Come si scelgono le piante giuste per una facciata verde verticale?
    La scelta delle piante è critica e dipende dall'esposizione (sole o ombra), dal vento e dal sistema di irrigazione disponibile. Per esposizioni soleggiate e calde, si preferiscono specie succulente come Sedum o Crassula, resistenti alla siccità. In zone d'ombra o umide, felci e edera possono essere ideali. È fondamentale considerare la profondità del substrato: radici superficiali per pannelli leggeri, radici più profonde per muri terra o sistemi intensivi. Consultare un professionista è essenziale per garantire che le specie scelte siano autoctone o adattate, evitando quelle invasive che potrebbero danneggiare la struttura edilizia nel tempo.
  • Una facciata verde danneggia i muri dell'edificio o ne causa umidità?
    Un errore comune è credere che le piante attacchino direttamente il muro. Se installato correttamente, un sistema di facciata verde utilizza supporti metallici o pannelli distanziati dalla parete, creando una camera d'aria che protegge l'intonaco. L'umidità è gestita tramite un sistema di irrigazione controllato e drenaggi adeguati. Il rischio reale esiste solo se si usano rampicanti tradizionali (come l'edera) attaccati direttamente al muro senza barriera: le radici possono infiltrarsi nelle crepe esistenti. Con le moderne tecnologie di giardineria verticale, il muro rimane sano e protetto dagli agenti atmosferici.
  • Quanto costa mantenere una facciata verde e quali sono gli oneri di gestione?
    I costi di gestione variano in base alla complessità del sistema. I sistemi 'estensivi', con strati sottili di substrato e piante grasse, richiedono poca manutenzione e irrigazione occasionale, simili a un tetto verde. I sistemi 'intensivi', più ricchi e vari, necessitano di potature regolari, concimazioni periodiche e un controllo accurato dell'irrigazione automatizzata. È indispensabile prevedere un contratto di manutenzione annuale con specialisti del verde verticale per verificare lo stato delle piante, pulire i filtri dell'acqua e sostituire eventuali esemplari morti, garantendo così la longevità e l'estetica del progetto.