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Tettoie fai da te

Aggiornato il 03 gennaio 20174 capitoli4 domande frequenti
Tettoia fai da te semplice

Cosa occorre sapere

Avere in giardino una tettoia sotto la quale riparare legna, attrezzi o l'auto dalle intemperie è una comodità che tutti vorrebbero. Partiamo dal fatto che una tettoia, essendo una struttura fissa, ha bisogno di una progettazione precisa e che questa venga approvata dall'ufficio tecnico comunale prima di iniziare i lavori. In fin dei conti si sta modificando la propria casa. Se si vogliono evitare iter burocratici e attese si può sempre ripiegare su dei gazebi che, in quanto strutture completamente amovibili, non hanno bisogno di alcuna autorizzazione a procedere coi lavori. In entrambi i casi la struttura di base è abbastanza semplice. Molteplici sono i materiali e i metodi di costruzione: legno, acciaio, ferro zincato, coperture in tegole o teli più o meno rigidi. Le possibilità e le varianti sono veramente tantissime e per tutti i gusti, basta fare una piccola e generica ricerca su Google e si scoprirà un piccolo mondo da cui trarre ispirazione.

L'occorrente

Supponiamo di voler costruire la tettoia in legno e in appoggio al muro esterno della propria casa. Occorrono ovviamente i pali: almeno due, a sezione quadrata, di misure 15x15 e lunghi 270 cm. Questi pali andranno piantati e ancorati al terreno. Supponiamo di volere che la tettoia debba essere alta 230 cm nel punto più basso. Occorrerà quindi piantare questi pali per 40 cm in un massetto di cemento. L'alternativa sarebbe ancora nel massetto un portapalo e tagliare i pali direttamente all'altezza voluta di 230 cm. Occorre prestare attenzione al fatto che se si vuole ottenere una tettoia di larghezza superiore ai 3 m bisognerà valutare l'impiego di un'ulteriore palo di sostegno. Da valutare con attenzione è anche il numero di traverse che partendo dal muro esterno dell'abitazione vanno ad appoggiarsi sui pilastri e la relativa trave di sostegno. Tutto sommato, una soluzione che punti al risparmio economico si aggira intorno ai 350€ di spesa per una tettoia completamente in legno e con le staffe portapalo.

Tipi di copertura

La scelta del tipo di copertura è fondamentale per la riuscita del nostro lavoro e per far sì che la tettoia svolga propriamente il suo. Essa infatti, dovendo essere sostenuta dai pilastri che abbiamo detto prima, a causa del suo peso determina la struttura di base della tettoia stessa. In genere per coprire una superficie di 8-9 mq con tegole occorrono circa 85€. Come per i materiali di partenza, anche per la copertura ci sono tante possibilità da valutare, dipende tutto dall'utilizzo che si deve fare della tettoia. Per essere utilizzata come semplice ombreggio basterebbe una struttura leggera con una copertura semirigida o un telo. Per coprire la legna sarebbe invece ideale una copertura in legno, oggi è disponibile sul mercato una vasta gamma di impregnanti che consentirebbero alla struttura in legno di resistere alle intemperie e non essere attaccata dagli insetti.

Consigli per ottimizzare lo spazio

Oggigiorno è fondamentale riuscire ad ottenere il massimo da ogni cosa che ci circonda. Realizzare una tettoia può rivelarsi anche abbastanza costoso ma, con un po' di lungimiranza e pazienza, essa potrebbe trasformarsi in un investimento. Potrebbe valere la pena, infatti, di realizzare una struttura particolarmente solida, anche in muratura con in legno la sola copertura, da utilizzare non solo per riparare dalle intemperie qualcosa ma anche per utilizzarne la superficie rialzata. Grazie alle recenti politiche di incentivazione statali ed europee, con un piccolo investimento, si può avere accesso a dei finanziamenti per l'installazione di un impianto fotovoltaico o di pannelli solari. Questa ovviamente costituisce una spesa iniziale più grande, è vero, ma che può produrre vantaggi sul medio periodo. La cosa non è da sottovalutare.

Domande frequenti

  • È obbligatorio presentare una pratica edilizia per installare una tettoia?
    Sì, poiché una tettoia è considerata una struttura fissa che modifica la facciata o il volume dell'edificio, richiede quasi sempre l'autorizzazione dell'Ufficio Tecnico Comunale prima dell'inizio dei lavori. È fondamentale verificare il Regolamento Edilizio locale. Un'alternativa valida per evitare iter burocratici e attese lunghe è optare per un gazebo: trattandosi di una struttura completamente amovibile e non ancorata stabilmente al suolo, generalmente non necessita di permessi specifici, rendendola una soluzione più rapida da realizzare.
  • Quali sono le dimensioni e i materiali consigliati per i pali di una tettoia in legno?
    Per una struttura standard in legno appoggiata al muro, si raccomandano pali a sezione quadrata di almeno 15x15 cm e lunghi 270 cm. Questi devono essere interrrati per circa 40 cm in un massetto di cemento per garantire stabilità, oppure fissati tramite appositi portapalo metallici interrati. Se la larghezza della tettoia supera i 3 metri, diventa necessario aggiungere un ulteriore palo di sostegno centrale per evitare cedimenti strutturali. Il costo totale per una soluzione economica in legno completo di staffe si aggira intorno ai 350 euro.
  • Come scegliere il materiale di copertura in base all'uso della tettoia?
    La scelta della copertura dipende strettamente dalla funzione: per un semplice ombreggiamento estivo, una struttura leggera con telo o copertura semirigida è sufficiente e economica. Se la tettoia serve a proteggere legna o attrezzi, è preferibile una copertura in legno o tegole, che offre maggiore protezione dalle intemperie. In caso di uso in legno, è essenziale applicare impregnanti specifici per resistere agli agenti atmosferici e prevenire attacchi di insetti xilofagi, garantendo così la durata nel tempo della struttura.
  • Posso installare pannelli fotovoltaici sulla mia tettoia fai-da-te?
    Assolutamente sì, anzi, è una delle soluzioni più vantaggiose a lungo termine. Realizzando una struttura particolarmente solida, anche mista (muratura e legno), puoi sfruttare la superficie per installare pannelli solari. Grazie alle attuali detrazioni fiscali e incentivi statali o europei, parte della spesa può essere recuperata. Sebbene l'investimento iniziale sia superiore rispetto a una semplice tettoia ombreggiante, il ritorno economico e il risparmio energetico nel medio periodo rendono questa opzione un ottimo investimento immobiliare.

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