Recinti per cani fai da te
I recinti per cani fai da te rappresentano una buona soluzione di risparmio invece di acquistare una delle tante soluzioni proposte dai negozi specializzati, che, pur essendo molti interessanti, hanno costi decisamente superiori. E quindi, soprattutto di questi tempi, in un periodo di crisi perdurante, la possibilità di ricorrere alle tecniche del fai da te per costruire in autonomia delle opere funzionali ed efficienti diventa un’ottima possibilità perseguita da un numero sempre maggiore di persone. Anche per quanto riguarda i propri animali domestici, diventa una possibilità concreta e percorribile quella di darsi al fai da te per la realizzazione di un recinto che sia sicuro e confortevole per il proprio cane.
Recinto cane
Per prima cosa è bene stabilire che un recinto per cani è un elemento da utilizzare nel caso in cui l'animale tenda a scappare e ci sia il rischio che possa ferirsi, o per eventuali situazioni particolari, non come uno spazio in cui far vivere costantemente l'animale, visto che ogni cane ha bisogno di poter correre e giocare liberamente. Ovviamente se il recinto sarà molto ampio e dotato di spazi ben protetti, allora il cane vi potrà soggiornare in tranquillità. La prima cosa da prendere in considerazione è che il cane sia sistemato adeguatamente e non soffra; tant'è vero che esistono leggi specifiche che regolamentano la dimensione minima per i recinti dei cani. Ogni regione ha delle regole specifiche, per avere un termine di riferimento, possiamo dire che la dimensione minima dovrebbe essere di 8 metri quadri per ogni quadrupede.
Recinto per cani
Quando ci si accinge a realizzare un recinto per cani fai da te è importante procurarsi tutto il necessario, in modo tale da poter realizzare un'opera solida e sicura. I recinti per cani fai da te, come anche quelli già preassemblati, devo essere ancorati al terreno tramite pali in ferro, annegati nel cemento in profondità, soprattutto in caso di cani di grossa taglia, per evitare che l'esuberanza dell'animale possa demolire in poco tempo il recinto costruito. La rete andrà scelta in materiale metallico plastificato, senza elementi sporgenti che possano ferire il cane e andrà posizionata sotto terra lungo tutto il perimetro, in modo tale che il cane non possa passare infilandosi sotto. L'altezza dovrà essere commisurata alla dimensione del cane, tenendo conto del fatto che questo non possa oltrepassarla saltando.
Recinti per cani da esterno
Dato che il recinto per cani sarà posizionato all'esterno è bene prevedere una zona aperta e una zona riparata, in cui il cane possa avere la giusta ombreggiatura, per evitare che possa soffrire in particolari condizioni di temperatura, o che rimanga sotto le intemperie. Se il cane soggiornerà all'interno del recinto, bisogna assolutamente prevedere la presenza di una cuccia delle dimensioni proporzionate alla grandezza del cane, che sia ben coibentata e non a contatto diretto del terreno; per fare questo, possono essere utili travi e tavole in legno, o anche dei semplici pallet. All'interno dei recinti devono essere obbligatoriamente presenti le ciotole con l'acqua e il cibo, se prevedete di lasciare il cane all'interno per più ore; magari potete lasciare anche qualche gioco con cui il cane potrà distrarsi. Mai, mai lasciare il cane legato alla catena per alcuna ragione; esistono anche alcuni regolamenti comunali che già vietano questa pratica.
Recinto per cani in casa
Oltre alla costruzione di un recinto per cani da esterno, può essere necessario installare un sistema di protezione all'interno di casa, per evitare che il proprio cane possa accedere a spazi pericolosi per la sicurezza o dove possa combinare disastri quando rimane da solo in casa. Questa soluzione può essere utile anche quando si voglia limitare il raggio di azione del cane, magari perchè convalescente e bisognoso di calma e tranquillità. Un recinto per cani in casa può essere impiegato anche per far sentire il cane più protetto, sistemato all'interno di uno spazio sicuro e ben delimitato dove vengono sistemati i suoi oggetti, come il cuscino e la ciotola. Non da ultimo, può essere un ottimo modo per mantenere sotto controllo i cuccioli, evitando che possano combinare disastri. Ne esistono di differenti dimensioni e tipologie, ma la più classica e comoda è certamente quella realizzata con pannelli ripiegabili in metallo che si assemblano molto facilmente per ottenere un recinto cani comodo e pratico. Quando non occorre il recinto può essere ripiegato e conservato in uno spazio molto contenuto. Si può pensare di realizzare questa soluzione anche con il fai da te, acquistando dei pannelli metallici da legare tra loro e a cui fissare dei sostegni in modo tale che si mantengano in posizione. Basterà poi aggiungere un sistema di chiusura in modo tale che la struttura non consenta al cane di uscire.
Domande frequenti
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Quali sono le dimensioni minime obbligatorie per un recinto per cani?La normativa italiana non fissa un unico valore nazionale, ma lascia alle Regioni la competenza di stabilire gli standard minimi. Tuttavia, come termine di riferimento generale e per garantire il benessere animale, si considera adeguata una superficie di almeno 8 metri quadri per ogni cane. È fondamentale verificare il regolamento locale specifico, poiché alcune aree potrebbero richiedere spazi maggiori. Il recinto non deve sostituire il passeggio quotidiano né lo spazio libero, ma deve offrire un ambiente sicuro dove l'animale possa muoversi senza rischi di fuga o incidenti.
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Come rendere il recinto sicuro contro le fughe e le digrignature?Per impedire al cane di scavare e passare sotto, la rete metallica deve essere interrata per circa 20-30 centimetri lungo tutto il perimetro o fissata a terra con piastre angolari. I pali di sostegno devono essere robusti, preferibilmente in ferro, e cementati profondamente nel terreno per resistere agli urti, specialmente con cani di grossa taglia. La rete va scelta in materiale plastificato, priva di spigoli vivi o parti sporgenti che potrebbero ferire l'animale. L'altezza deve essere calcolata in base alla capacità di salto del cane, superandola di almeno 30-50 cm per sicurezza.
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È possibile costruire un recinto per cani in casa?Sì, i recinti interni sono ideali per contenere cuccioli, isolare cani convalescenti o proteggere zone pericolose della casa. Solitamente si realizzano con pannelli pieghevoli in metallo, facili da montare e riporre quando non servono. In alternativa, si può optare per il fai da te utilizzando pannelli metallici legati tra loro con supporti stabili e dotati di chiusura sicura. Questi spazi delimitati offrono al cane un senso di protezione e privacy, fungendo da 'tana' dove riposare con cuscini e giochi, riducendo l'ansia da separazione e i danni da noia.
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Cosa non deve mai mancare all'interno del recinto esterno?Un recinto esterno ben attrezzato deve prevedere una zona d'ombra naturale o artificiale e un riparo coperto (cuccia) per proteggere il cane dal sole cocente, dalla pioggia e dal freddo. La cuccia deve essere coibentata e sollevata dal terreno per evitare umidità. Sono indispensabili ciotole fisse per acqua fresca e cibo, oltre a giochi resistenti per stimolare l'animale. Mai lasciare il cane legato alla catena: è una pratica dannosa e spesso vietata dai regolamenti comunali. Il recinto deve essere un luogo di conforto, non di isolamento forzato.
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Quanto costa realizzare un recinto fai da te rispetto a quello acquistato?Realizzare un recinto in autonomia offre un notevole risparmio economico rispetto all'acquisto di strutture preassemblate nei negozi specializzati, il cui costo può essere elevato. Le spese principali riguardano i materiali: pali in ferro, cemento, rete metallica plastificata di qualità e eventuale legno per la cuccia. Investire in materiali durevoli e un'installazione corretta (pali cementati, rete interrata) evita costi di riparazione futuri dovuti a danni causati dall'animale. Con un po' di impegno e gli attrezzi giusti, il rapporto qualità-prezzo del fai da te risulta nettamente superiore.










