cancelletto in legno

Recinzioni

Come fare un cancelletto in legno

Un cancelletto in legno potrebbe essere una buona idea per delimitare il giardino o l’aiuola utilizzandolo come una recinzione utile a proteggere le coltivazioni o il raccolto. Vediamo come fare un cancelletto in legno.

di Redazione

14 aprile 2016

Cancelletto in legno

Chissà quante volte nei film abbiamo visto le tipiche case con la recinzione di legno intorno a piccoli giardini o immense aiuole, ed abbiamo sognato di averle anche noi. La particolarità e lo stile del cancelletto in legno è quella di essere basso e di delimitare una zona ben precisa; tuttavia un cancelletto di legno può essere utile anche per chiudere un ripostiglio per gli attrezzi del giardino o come accesso ad una piccola piscina. Se possediamo quindi una casa anche di campagna che si presta a questo tipo di realizzazione, l’occasione giusta è quella di seguire attentamente le istruzioni di questa guida che con dettagliati passi ci insegna come fare un cancelletto in legno.

Cancello in legno fai da te

La realizzazione di un cancelletto in legno richiede come si evince dalla definizione stessa tanto legno quanto basta per realizzarlo. È tuttavia da precisare che il calcolo va fatto in base alla zona da recintare e quindi, bisogna decidere come improntarlo prima di acquistare il legno. Se il cancelletto deve essere posizionato tra due muri e fungere da unico punto di accesso allora è ovvio che va calcolato solo il legno necessario per realizzarlo . Se invece il cancelletto in legno deve essere un intermezzo in uno steccato o una recinzione allora bisogna calcolare il quantitativo di legno necessario che è di gran lunga maggiore. Se ad esempio decidiamo di fare una recinzione di un’aiuola di due metri per due, tenendo conto che per un fatto estetico ogni traversina di legno deve essere di dieci centimetri di larghezza ed alta almeno un metro,allora per circondare il perimetro occorre tanto legno quanti sono i lati. Un calcolo veloce ci dice quindi che per ogni due metri occorrono dieci traversine che moltiplicate per quattro ci consentono di completare il quadrato della recinzione. A queste 80 traversine, bisogna poi aggiungere sedici listelli per la parte superiore e sedici per quella inferiore. I listelli servono ovviamente a tenere insieme le traversine fungendo da punti di appoggio. Numeri e misure alla mano ci rechiamo quindi in un centro che vende legname all’ingrosso ed acquistiamo il quantitativo di legno che ci occorre insieme a chiodi, viti, cerniere (per il cancelletto) e due pomelli per l’apertura.

Recinzioni in legno da giardino

Con tutto il materiale a disposizione, si inizia a praticare con un seghetto (a mano o elettrico) ad ogni singola traversina un triangolo ad entrambi i lati. Ultimata la sagomatura di tutte le 80 traversine, cominciamo con il fissaggio partendo dal primo lato della recinzione. Posizioniamo quindi una traversina nel terreno (sfruttando il cuneo del triangolo) e a una distanza di due metri ne posizioniamo con la stessa procedura un’altra. Adesso con dei listelli li congiungiamo sia nella parte superiore che in quella inferiore. Proseguendo con lo stesso metodo completiamo il quadrato da recintare. Una volta approntata sul terreno l’ossatura quadrata del recinto in legno, e dopo aver fissato i quattro punti con del cemento a presa rapida, cominciamo ad affiancare le varie traversine proprio come si fa con le perline in legno fissandole man mano con chiodi. Arrivati al punto dove decidiamo di inserire il cancelletto ,ci fermiamo e dopo aver fissato due traversine ancorandole al terreno come le quattro iniziali (con cemento a presa rapida) ed aver atteso l’essiccazione, tagliamo con un seghetto i listelli superiore ed inferiore dopodiché, proseguiamo e completiamo la recinzione. Ritornando nel punto lasciato vacante da traversine, provvediamo ad assemblare il cancelletto di legno e a fissarlo con delle cerniere per renderlo apribile e richiudibile a seconda delle esigenze.

Come costruire un cancello in legno

Ma vediamo nel dettaglio come fare cancelletto in legno per completare la recinzione per il giardino. Il materiale necessario è quello già previsto per la recinzione, quindi, listelli legno, cacciavite, seghetto, trapano e viti, un gancio di chiusura e 4 cerniere abbastanza resistenti. Per la realizzazione del cancello è bene preparare un piccolo schema che farà da guida nell'assemblaggio degli elementi. Se l'apertura non è troppo estesa è possibile fare un elemento unico, ma si supera il metro è meglio costruire il cancello in 2 parti, per evitare che sia troppo pesante. A questo punto, prendete le misure e tagliate 4 listelli che serviranno, unite con le viti, per il telaio esterno. A questo punto potete tagliare i listelli da applicare nel mezzo, della stessa misura dei laterali. Questi vanno applicati al telaio, lasciando uno spazio tra i listelli. Per dare maggiore resistenza alla struttura, sistemate un listello diagonale. Se il cancello in legno è uno solo, basterà fissare 2 cerniere su lato e la chiusura al centro dell'altro lato; altrimenti dovrete applicare 2 cerniere per ogni parte di cancello, se realizzato in 2 parti. Ed ecco il vostro cancelletto in legno.

Cancello in legno

Il cancelletto in legno una volta ultimato ,insieme alla struttura che funge da recinzione, va ulteriormente revisionato procedendo con l’applicazione di eventuali chiodi che sono sfuggiti nelle fase di fissaggio, e controllandone nel contempo la stabilità, provvedendo (consigliato) ad ancorare al terreno una buona parte di traversine (ogni tre o quattro) in modo da rendere il tutto molto più stabile. Tenendo presente che il legno acquistato di abete o ramino (già ben levigato), non richiede alcuna lavorazione tranne eventuali piccole sgrossature con carta vetro, non ci resta che provvedere alla pitturazione dell’intera struttura utilizzando vernice specifica per legno, tipo usata per le imbarcazioni che ha un’ottima resistenza agli agenti atmosferici e soprattutto idrorepellente.

Domande frequenti

  • Come dimensionare correttamente il legno per la recinzione e il cancello?
    Il calcolo del materiale dipende dall'estensione dell'area da recintare. Ad esempio, per un'aiuola quadrata di 2x2 metri, considerando traversine alte un metro e larghe dieci centimetri, occorrono circa otto traverse per lato, per un totale di trentadue pezzi principali. A questi si aggiungono i listelli orizzontali superiori e inferiori che collegano le traverse verticali. È fondamentale pianificare il progetto prima dell'acquisto, distinguendo tra la semplice apertura del cancello e la lunghezza totale della staccionata, poiché quest'ultima richiede una quantità di legno significativamente maggiore per garantire stabilità ed estetica.
  • Quali sono i passaggi fondamentali per montare la struttura della recinzione?
    Inizia sagomando le traverse verticali, creando spesso un triangolo alla base per facilitarne l'inserimento nel terreno. Posiziona la prima e l'ultima traverse del lato a due metri di distanza, fissandole con listelli orizzontali in alto e in basso. Ripeti l'operazione per tutti i lati. Prima di riempire gli spazi intermedi, fissa i quattro angoli principali con cemento a presa rapida per garantire solidità. Successivamente, inserisci le traverse rimanenti una accanto all'altra, inchiodandole ai listelli portanti, interrompendo il lavoro solo nel punto destinato all'installazione del cancello.
  • Come si costruisce e si installa il cancelletto vero e proprio?
    Per aperture fino a un metro, puoi realizzare un'unica porta; oltre tale misura, è preferibile dividerla in due ante per evitare eccessivo peso. Costruisci un telaio rettangolare con quattro listelli uniti da viti, riempiendo lo spazio interno con altre traverse lasciando un leggero spazio tra loro. Aggiungi un listello diagonale per irrobustire la struttura. Fissa il telaio alla recinzione tramite cerniere robuste: due per un'anta singola, oppure due per ciascuna anta se il cancello è bifido. Completa con un gancio o chiavistello centrale per la chiusura sicura.
  • Quanto tempo devo attendere prima di completare la recinzione dopo aver messo il cemento?
    È essenziale rispettare i tempi di essiccazione del cemento a presa rapida utilizzato per fissare i pali angolari e quelli del cancello. Non procedere immediatamente con l'inserimento delle traverse intermedie o con il montaggio del cancello. Attendere che il cemento abbia raggiunto una presa sufficiente garantisce che la struttura non si sposti sotto il peso del legno aggiuntivo. Questa pazienza iniziale previene deformazioni future e assicura che il cancello apra e chiuda senza intoppi una volta ultimato il lavoro.
  • Quali trattamenti sono necessari per preservare il legno all'aperto?
    Una volta ultimato il montaggio, verifica che tutti i chiodi siano ben conficcati e controlla la stabilità generale. Per proteggere il legno dagli agenti atmosferici, applica una vernice specifica per esterni, ideale quella usata per le imbarcazioni, grazie alla sua elevata resistenza all'acqua e alle intemperie. Se utilizzi legno già levigato come abete o larice, non necessita di ulteriore carteggiatura, ma una leggera sgrossatura può migliorare l'adesione della vernice. Questo trattamento è cruciale per prolungare la vita della recinzione e mantenere l'aspetto estetico nel tempo.