oziorrinco

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Oziorrinco

L' oziorrinco è un genere di coleottero che può recare grossi danni alle proprie colture, in quanto gli adulti mangiano le foglie, mentre le larve le radici. In questo articolo sarà possibile conoscerlo, imparare a riconoscerlo, a prevenirlo e a curarlo.

di Redazione

06 gennaio 2012

Perchè conoscerlo:

Spesso, molte persone decidono di comperare una pianta e di farne un dono, o per posizionarla all' interno della propria abitazione o in una parte esterna ad essa, in modo da sfruttare la sua bellezza e anche il suo valore ornamentale, utilizzandola come mezzo di decoro dell' ambiente. Tuttavia, diversamente dagli altri tantissimi materiali presenti in commercio per l' abbellimento degli spazi, sia chiusi che all' aperto, bisogna tenere in considerazione che le piante non sono degli oggetti, ma dei veri e propri esseri viventi che, in quanto tali, presentano delle necessità e hanno quindi bisogno di cure costanti e perfettamente eseguite, le quali, se non sono date loro nel modo giusto e quando effettivamente ne necessitano, possono determinare il malessere della pianta. Ovviamente, se versa in un periodo di malessere, la pianta è portata ad esternare tale condizione anche all' esterno, sopratutto nella produzione, sia essa di fiori, di frutta, di verdura o di foglie, e pertanto anche la bellezza e, quindi, il valore ornamentale regredisce sempre di più. Le piante, quindi, devono essere acquistate soltanto quando si è veramente coscienti che ci si sta assumendo una responsabilità, e quando si è completamente sicuri di riuscire a sopperire a tutte le esigenze che il vegetale richiede. Tra le varie problematiche che chi si occupa di giardinaggio può trovarsi ad affrontare, c'è quella delle infestazioni, ad opera di parassiti pericolosi per la salute della pianta. E' bene imparare a conoscerli, a riconoscerli e a combatterli.

Informazioni:

L' Otiorhynchus, chiamato comunemente Oziorrinco, è un insetto appartenente al genere di Coleotteri Curculionidi. L' adulto di oziorrinco ha una lunghezza che varia dai cinque ai diciotto millimetri, anche se gli adulti di non poche specie possono arrivare a misurare anche un centimetro. Oziorrinco nasce come larva, che possiede, più o meno, la stessa lunghezza dell' adulto, ma che è caratterizzata dalla tipica forma a mezzaluna. Inoltre, possiede un colore chiaro, è carnosa e non ha zampe. Per conoscere bene l' oziorrinco, bisogna osservarlo in azione: si tratta di un insetto che opera solamente di notte quando, appena dopo il tramonto, si mette in marcia dalla base della pianta e risale il tronco, o anche i paletti tutori montati per sostenere le piccole piante, per poi raggiungere le foglie. Pian piano e comodamente, l' oziorrinco incomincia a rosicchiare le foglie, prediligendo non poco le più giovani e appena spuntate. Appena sopraggiunge l' alba, poi, questo insetto torna nel sottosuolo. Le larve, invece, conducono una vita prettamente sotterranea, ma anch' esse risultano notevolmente dannose per le piante, in quanto rosicchiano le radici sotterranee di queste ultime. Per quanto poi riguarda il periodo in cui gli oziorrinchi sono attivi, questi possono essere trovati nel periodo estivo e all' inizio dell' autunno.

Come riconoscerlo:

Prima di imparare come combatterlo e come prevenire un determinato problema, ovviamente si deve sapere come riconoscerlo, in modo da poter applicare la cura più efficace e, sopratutto, quella giusta. In primis, l' oziorrinco può essere riconosciuto dalle sue fattezze: esso possiede una testa allungata, un torace dalla forma sferica e un addome, che può esserie sia ovale, che appuntito che mucronato. Solitamente, possiede una colorazione scura, tra il nero e il marrone scuro, e opaca. Inoltre, la superficie della sua pelle può essere rugosa e coperta di squame, talvolta permettendo anche dei riflessi di colori metallici. Oltre che alla fisionomia e alla conoscenza delle sue fattezze fisiche, per riconoscere un oziorrinco può tornare utile conoscere quali sono i danni che esso può apportare alle colture. I danni portati da questo animale si differenziano in base all' età di questo coleottero: gli adulti causano delle erosioni alle estremità delle foglie, generalmente con una tipica forma a mezzaluna, le larve, invece, agiscono nel sottosuolo, scavando nel terreno e rosicchiano le radici o la produzione di tuberi. Spesso, la loro azione può essere letale.

Prevenzione e cura:

Dopo aver imparato a conoscere e a riconoscere l' oziorrinco, è ora di passare alla visione di come prevenire e curare la sua comparsa e la sua azione sulle colture. In primis, nella lotta contro questo animale, può risultare utile conoscere quali sono le piante che esso predilige per attaccarle: nell' elenco compaiono alberi da frutta, come fragole e agrumi, ma anche piante ornamentali, come il semplice gelsomino. Per quanto riguarda la prevenzione dall' oziorrinco, così come è possibile e utile fare per debellare ogni forma di larva di parassita o insetto dannoso, è possibile smuovere il terreno nei mesi invernali, per portare alla luce eventuali larve ed eliminarle. Per la lotta vera e propria contro un' infestazione di oziorrinchi, può essere utile spruzzare semplicemente degli insetticidi nelle ore serali, ovvero quando questi coleotteri escono dai propri nidi sotterranei per mangiare le foglie. Tuttavia, a volte può essere necessario posizionare un telo di plastica o della paglia ai piedi della pianta, che va poi scossa per far cadere tutti gli oziorrinchi presenti e rimuoverli. Una soluzione ottimale può essere anche posizionare intorno al tronco della pianta del materiale appiccicoso simile a collante o/e velenoso, in modo da catturare questi animali mentre risalgono il tronco della pianta.

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Domande frequenti

  • Come faccio a capire se le mie piante sono state attaccate dall'oziorrinco?
    I sintomi principali sono visibili sia sulle foglie che sotto terra. Gli adulti, attivi di notte, creano erosioni a forma di mezzaluna sui margini delle foglie, preferendo quelle giovani e tenere. Se noti foglie con bordi irregolari consumati, controlla subito. Sotto terra, le larve rosicchiano le radici e i tuberi, causando spesso un improvviso appassimento della pianta nonostante il terreno sia umido. In casi gravi, la pianta può morire perché le radici vengono distrutte. È fondamentale ispezionare le piante al tramonto con una torcia per vedere gli insetti salire lungo il tronco.
  • Quali piante sono più a rischio di attacco da oziorrinco?
    L'oziorrinco è molto polifago, cioè attacca numerose specie vegetali. Tra le piante ornamentali, predilige rose, ortensie, gelsomino, rododendri e alcune varietà di agrumi. Nel frutteto e nell'orto, le fragole sono particolarmente vulnerabili, insieme a ciliegi, pruni e altre piante da frutto a nocciolo. Anche alcune verdure a foglia larga possono subire danni. Se possiedi uno di questi vegetali, specialmente in giardino o in vaso, devi prestare massima attenzione durante i periodi caldi dell'estate e all'inizio dell'autunno, quando l'attività dell'insetto è più intensa.
  • Esistono rimedi naturali o meccanici efficaci contro l'oziorrinco?
    Sì, ci sono diverse strategie ecologiche. Un metodo meccanico consiste nello scuotere vigorosamente la pianta o i rami al tramonto, facendo cadere gli adulti su un telo bianco posto sotto; puoi poi raccoglierli e distruggerli. Un altro trucco efficace è creare una barriera fisica: applica del nastro appiccicoso specifico o una pasta adesiva/velenosa intorno al tronco principale. Questo impedisce agli insetti di risalire dal suolo per nutrirsi delle foglie. Inoltre, mantenere il giardino pulito dalle erbacche riduce i nascondigli e le fonti di cibo alternative per i parassiti.
  • Quando è il momento migliore per intervenire con insetticidi?
    Gli insetticidi, biologici o chimici, vanno somministrati esclusivamente nelle ore serali, subito dopo il tramonto. L'oziorrinco è un insetto notturno: passa il giorno nascosto nel terreno e esce solo di notte per alimentarsi. Spruzzare di giorno sarebbe inutile perché gli insetti sarebbero riparati. Prodotti a base di Bacillus thuringiensis var. kurstaki sono efficaci contro le larve nel terreno se applicati tempestivamente, mentre spray specifici colpiscono gli adulti. Assicurati di bagnare bene anche la base del fusto e il terreno circostante, dove gli insetti si rifugiano durante il giorno.
  • Posso eliminare le larve di oziorrinco lavorando il terreno?
    Sì, la lavorazione del terreno è una buona pratica preventiva, soprattutto in inverno o in tarda primavera. Smuovendo la terra superficiale con una zappa o un forcone, esponi le larve e i pupe ai predatori naturali (come uccelli e ricci) e ai raggi solari, che possono disidratarle e ucciderle. Attenzione però: questa tecnica va fatta con cautela per non danneggiare le radici delle piante sane. Non è un metodo risolutivo per infestazioni già in atto, ma è eccellente per ridurre la popolazione di uova e larve prima che diventino adulte e inizino a mangiare le foglie.

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