porta blindata

Tecniche

Come aprire una porta blindata senza chiavi

Una porta blindata altro non è che un serramento dotato di caratteristiche antiscasso particolari e tecnicamente viene anche definita porta anti intrusione

di Redazione

14 marzo 2016

Com'è fatta una porta blindata

Il telaio viene realizzato con profili di acciaio dallo spessore di 2 mm, possiede una piega a Z sul lato dove è presente la serratura ed è ancorato mediate delle staffe direttamente al muro. Il pavimento del telaio viene invece ancorato attraverso del ferro pieno di 10 mm di spessore (almeno) e non viene avvitato al falso telaio. L'anta è realizzata con una doppia lamiera interamente costituita da acciaio da 2 mm e da 1,5 mm di spessore. Ove sia possibile si può aggiungere un terzo strato di lamiera in acciaio detta "pressopiegata" che va a proteggere la serratura e i relativi meccanismi di chiusura. Le cerniere devono essere saldate tra il telaio e l'anta e mai avvitate come purtroppo fa la maggior parte dei produttori. La serratura di cui è provvisto questo tipo di porta deve essere abbastanza robusta da poter resistere a tutti i tentativi di effrazione. La sicurezza massima è quella offerta dalle serrature a "tripla mappa" sebbene un malintenzionato in possesso di attrezzature specifiche e di esperienza è in grado di aprire anche una porta blindata delle più sofisticate.

Una casa più sicura

La porta d'ingresso di un'abitazione rappresenta un elemento fondamentale per stabile sicurezza e protezione all'interno della propria casa. Oggi la soluzione più comunemente adottata per garantire questi importantissimi fattori è data dall'impiego di una buona "porta blindata". Forzare questo tipo di porta non è affatto un'impresa semplice perché sono estremamente robuste e tecnicamente dotate di speciali chiusure. Per testare queste caratteristiche di "inespugnabilità" le aziende produttrici effettuano dei controlli di anno in anno per verificare la resistenza e la difficoltà nell' aprire la porta stessa. I test effettuati si basano su tre specifiche prove mirate a ricreare ipotetici tentativi di forzatura da parte di un intruso e riguardano prove "sotto carico statico", "sotto carico dinamico" e simulazione di " tentativo manuale".

E se si perdono le chiavi

Capita spesso di dimenticarsi le chiavi di casa sul tavolo o di perderle chissà dove e a quel punto che si fa? Esistono delle soluzioni più o meno valide per riuscire ad aprire una porta blindata senza l'uso delle chiavi, con la speranza che non debba succedervi mai, ve ne proponiamo alcune. 1) Carta di credito: è il metodo più comunemente adottato ma non sempre si rivela efficace. Se la porta blindata non è stata chiusa a chiave prima di uscire allora esiste qualche speranza di riuscire a sollevare l'incastro della serratura ed aprire la porta. Se la porta, invece, è chiusa a chiave questo espediente si rivela inefficace. 2) Lastra della radiografia o scheda telefonica: come per la carta di credito. Se la porta è chiusa a mandate anche questo trucchetto non servirà a nulla. 3)Trapano: più invasivo e rumoroso ma efficiente. E' necessario munirsi di una punta da 5 o 6 mm, a questo punto si deve perforare la porta poco sopra o leggermente sotto il punto in cui si inserisce la chiave. Più precisamente dove è presente la mappatura, ossia i "denti", della chiave. Attraverso questa operazione verranno eliminati tutti i cilindri e le molle presenti che costituiscono il meccanismo di apertura. Adesso sarà possibile inserire una chiave qualsiasi o un piccolo cacciavite a taglio e la porta potrà aprirsi. 4) Nel caso in cui la chiave sia rimasta dentro la serratura è possibile fare un giro al contrario, si inserisce un foglio di carta sotto la base della porta, si inserisce un fil di ferro nella fessura e si prova a spingere le chiavi all'interno fino a che queste non cadranno sul foglio che servirà per recuperare le chiavi nel caso in cui non si disponga di un'altra copia. 5) Un altro metodo che si rivela molto efficace è quello di inserire nella serrature una chiave appositamente limata. Questa deve poi essere colpita con un oggetto rigido, di solito un martello o il manico di un giravite. Grazie alla forza cinetica del colpo dato con precisione, i pistoni superiori sono in grado di far scattare la serratura. Questo tipo di chiave funziona come un pass-par-tout: può aprire praticamente tutte le serrature e si può realizzare senza attrezzature specifiche. 6) Se non si ha particolare spirito pratico, l'unica alternativa per aprire una porta blindata è chiamare un fabbro o rivolgersi ai Vigili del Fuoco.

Serrature doppia mappa o cilindro europeo

Le tipologie di serrature che si trovano più frequentemente nelle porte blindate sono due, la serratura doppia ed il cilindro europeo. Entrambe le serrature hanno degli aspetti positivi e degli aspetti negativi. Secondo gli esperti infatti entrambe le serrature si possono aprire utilizzando degli attrezzi particolari. Per esempio le serrature a doppia mappa si possono aprire con il grimaldello bulgaro ovvero uno strumento appositamente utilizzato per aprire serrature e proveniente dall'Europa dell'est (da qui il soprannome di "bulgaro"). Le serrature a doppia mandata più moderne vengono realizzate con numerosi accorgimenti in grado di limitare le possibilità di scasso con grimaldello bulgaro ma il costante aggiornamento dei ladri rende la questione sempre incerta e la possibilità che inventino sempre nuovi metodi per aprire le serrature a doppia mappa è concreta. Uno dei difetti maggiori delle serrature a doppia mappa è il fatto che hanno una serratura ampia per inserire la chiave, con la parte inferiore della serratura allargata che permette facile e semplice l'introduzione di eventuali strumenti di scasso.

Attrezzi per aprire serrature

Purtroppo, nel corso degli ultimi anni, si è assistito ad una sempre maggiore frequenza di furti all'interno delle abitazioni e, a volte, anche una porta blindata non risulta essere un deterrente abbastanza solido per scongiurare il pericolo di incorrere nella sgradita visita dei ladri. Si sta diffondendo sempre più, infatti, il fenomeno del key bumping, ovvero la costruzione di una bumpp key, che è rappresentata da una particolare chiave limata che viene inserita all'interno del cilindro della serratura e poi colpita per far arretrare i pistoncini. Tra gli attrezzi per aprire serrature, questa richiede una maggiore preparazione in quanto c'è bisogno della chiave specifica per il determinato modello di serratura, ma, al contempo, si rivela molto veloce e non lascia segni di scasso. Per fortuna, in commercio, esistono particolari serrature, progettate per resiste a questo tipo di fenomeno, così da garantirvi la giusta sicurezza.

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Domande frequenti

  • È possibile aprire una porta blindata chiusa a chiave usando una carta di credito?
    L'utilizzo di una carta di credito è un metodo noto ma altamente inefficace sulle vere porte blindate. Questa tecnica potrebbe funzionare solo su serrature vecchie o di bassa qualità, dove lo sportello interno non è completamente bloccato. Tuttavia, sulla maggior parte delle porte blindate moderne, specialmente quelle chiuse a chiave, la struttura metallica e il sistema di chiusura impediscono alla plastica della carta di agire come leva. Non contare su questo metodo per evitare disagi; è una pratica che appartiene più al cinema che alla realtà tecnica odierna.
  • Come funziona la tecnica della "bump key" per aprire le serrature?
    La tecnica del "key bumping" utilizza una chiave speciale, chiamata bump key, che è stata limata per avere denti specifici. Inserendola nella serratura e colpendola delicatamente con un martello o un oggetto simile, si genera un impulso cinetico. Questo fa sì che i pistoncini interni della serratura salgano temporaneamente allineandosi con il limite di sblocco, permettendo alla chiave originale di ruotare. È un metodo rapido che non lascia segni evidenti di scasso, motivo per cui molte serrature moderne includono protezioni specifiche contro questa manovra.
  • Cosa succede se fori il cilindro della serratura con un trapano?
    Forare il cilindro della serratura con una punta da 5-6 mm è un metodo invasivo ma efficace per accedere all'abitazione. Posizionando la punta esattamente sui "denti" della chiave (la zona di mappatura interna), si distruggono i perni e le molle che tengono bloccato il meccanismo. Una volta danneggiato il cilindro, la serratura perde la sua funzione di blocco e può essere azionata manualmente con un cacciavite o inserendo una nuova chiave. Attenzione: questa operazione danneggia irreparabilmente la serratura, che dovrà essere sostituita immediatamente dopo l'accesso.
  • Quali sono i rischi legati alle serrature a doppia mappa?
    Le serrature a doppia mappa presentano un rischio specifico legato alla loro geometria: la parte inferiore della serratura è spesso allargata per facilitare l'inserimento della chiave. Questa caratteristica può essere sfruttata da malintenzionati utilizzando strumenti come il "grimaldello bulgaro", uno strumento flessibile originario dell'Europa dell'Est. Anche se le versioni moderne hanno anticorpi contro il bullismo, la larghezza dello spazio interno rimane un punto debole strutturale rispetto ad altre tecnologie, rendendo necessarie integrazioni di sicurezza aggiuntive per una protezione ottimale.
  • Quando è meglio chiamare un fabbro o i Vigili del Fuoco?
    Chiamare un professionista è la scelta obbligata quando si manca di competenze tecniche o attrezzi adeguati, oppure quando le chiavi sono finite all'interno della serratura. In quest'ultimo caso, tentare manovre invasive come il trapano potrebbe compromettere ulteriormente la situazione. Inoltre, se la porta è di alta sicurezza certificata, i tentativi fatti da soli potrebbero invalidare garanzie o causare danni costosi. I fabbi specializzati hanno gli strumenti per aprire la porta senza distruggerla, mentre i Vigili del Fuoco intervengono solo in casi di emergenza reale e immediata.