Ciò di cui abbiamo bisogno
- Mastice - Pezze per la riparazione - Carta abrasiva - Una bacinella per testare la camera d'aria riparata - Un po' di borotalco - Set per lo smontaggio della ruota
Rimuovere la camera d'aria
La prima cosa da fare è di rivoltare la propria bicicletta e poggiarla a terra, usando come base il sellino e il manubrio. Qualora ad essersi bucata fosse la ruota posteriore, occorrerà agire sul cambio delle marce, muovendo i pedali e facendo scorrere la catena fino al rapporto più piccolo. Inoltre se i freni montati non sono a disco, è preferibile rimuovere del tutto il cavo. A questo bisognerà aprire lo sgancio, svitare i bulloni che tengono salda la ruota ed estrarla dall'incavo nel quale è bloccata. Ora occorrerà svitare il cappuccio osto sulla valvola, lasciando fuoriuscire tutta l'aria presente nel copertone, facendo pressione con le mani. Soltanto adesso potremo rimuovere il pneumatico, con l'ausilio ovviamente dei necessari attrezzi presenti nel kit apposito.
Smontare il copertone
Nel kit troverete una leva, la cui parte appuntita andrà infilata esattamente tra il pneumatico e il cerchio. A questo punto si dovrà tirare con decisione, ma non troppa forza, la leva verso i raggi della ruota, fino a che non avremo fatto saltare una parte del copertone. La stessa operazione va ripetuta sulla stessa ruota, con una seconda leva, a distanza di circa 10 centimetri, facendo infine pressione con le mani per staccare definitivamente la gomma dal cerchio in ferro.
Estrarre la camera d'aria
La valvola dev'essere spinta verso il copertone, nel quale dovremo infilare una mano, proprio per sfilare del tutto la valvola dal cerchio, ritrovandoci in mano la camera d'aria.
Riparazione della camera d'aria
Il primo passo di questa fase consiste nel riempire d'acqua una bacinella. Fatto questo, con l'ausilio di una pompa, dovremo gonfiare leggermente la camera d'aria che, non essendo costretta dal copertone, riprenderà immediatamente la sua normale forma circolare. Meglio non fare troppa pressione con la pompa altrimenti si rischia di danneggiare seriamente la camera d'aria. A questo punto la camera dovrà essere immersa in acqua, a tratti di circa 20 centimetri alla volta, in attesa di veder spuntare delle bollicine che indicano la presenza del foro. Nel caso la riparazione dovesse avvenire in strada, in assenza dunque delle comodità delle mura domestiche, il buco potrà facilmente essere individuato gonfiando la camera d'aria e facendola scorrere tra le mani. Con le dita si dovrà fare una leggera pressione e, avvicinando l'orecchio alla gomma, provare a sentire la fuoriuscita d'aria che indica dove si trova il foro. Una volta trovato, il buco va evidenziato con una penna o un pennarello. A questo punto la camera d'aria va asciugata per bene e posta su una superficie piana. Ora, con della carta abrasiva, si dovrà sfregare la parte evidenziata con il pennarello, senza paura di rigare la gomma, riversando poi sul punto preciso una buona dose di mastice. Questo dev'essere lasciato ad asciugare per un paio di minuti, al termine dei quali si dovrà applicare una pezzetta, che dovrà essere ben premuta sulla camera d'aria, così da far uscire il mastice in eccesso. Ormai il lavoro è completato ma, per essere certi che, al momento del rimontaggio della camera d'aria, la pezzetta non si incolli al copertone, vi si dovrà spruzzare un bel po' di borotalco. Ormai il lavoro è concluso, torniamo in sella.
Domande frequenti
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Come individuare con precisione la posizione della foratura?Per localizzare esattamentela perdita d’aria, gonfia leggermente la camera d’aria e immergila in una bacinella piena d’acqua. Osserva attentamente: le bollicine che emergono dalla gomma indicano il punto esatto del buco. Se ti trovi fuori casa e non hai accesso all’acqua, gonfia la camera e passala lentamente tra le mani esercitando una leggera pressione; sentirai il flusso d’aria uscire. In alternativa, avvicina l’orecchio alla gomma per udire il sibilo. Una volta identificato il punto, evidentalo subito con un pennarello per non perderlo durante le operazioni successive.
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Quanto tempo deve asciugare il mastice prima di applicare la pezza?Dopo aver applicato una buona dose di mastice adesivo sul foro precedentemente carteggiato, devi attendere circa due minuti. Questo tempo di attesa è fondamentale affinché il collante inizi a polimerizzare correttamente e garantisca una tenuta stagna efficace. Non avere fretta: se applichi la pezzetta troppo presto, il mastice potrebbe non aderire bene o fuoriuscire in modo irregolare, compromettendo la riparazione. Assicurati inoltre che la zona sia perfettamente asciutta prima di iniziare l’applicazione per evitare che l’umidità interferisca con l’adesione.
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A cosa serve il borotalco nella procedura di riparazione?Il borotalco ha una funzione preventiva cruciale: viene spruzzato sulla pezzetta appena applicata per evitare che essa si incoll accidentalmente al lato interno del copertone durante il rimontaggio. Se la gomma e la camera d’aria restano attaccate tra loro, rischieresti di creare pieghe o strappi quando proverai a reinserire il pneumatico nel cerchio. Il talco agisce come lubrificante secco, garantendo che la camera d’aria possa scorrere liberamente sotto il copertone, facilitando un montaggio corretto e prevenendo nuove forature causate da attriti indesiderati.
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Quali precauzioni prendere durante lo smontaggio del copertone?Utilizza le leve fornite nel kit inserendole con cautela tra il bordo del copertone e il cerchio, evitando di graffiare quest’ultimo. Tira con decisione ma senza esagerare per non deformare la struttura della ruota. Ripeti l’operazione con una seconda leva a circa dieci centimetri dalla prima per sbloccare progressivamente la gomma. Infine, usa le mani per staccare definitivamente il pneumatico. Fai attenzione anche ai freni: se non sono a disco, rimuovi preventivamente il cavo per facilitare l’estrazione della ruota, specialmente quella posteriore dove la catena richiede uno spostamento sul rapporto più piccolo.








