Quali sono le caratteristiche del silicone?
L'applicazione corretta del silicone non e’ un lavoro molto impegnativo ma è necessario usare qualche accortezza per evitare di impiastrare di silicone vestiti e pavimenti. Il silicone è un materiale formato da molecole inorganiche provenienti dalla combinazione di ossigeno e silicio ed è perfetto per coibentare, isolare, fissare, otturare, sigillare ed è assolutamente compatibile con tanti altri materiali. Si può presentare in diverse forme (gel, fluido, espanso, elastomero) e, oltre al fai da te, trova applicazione in moltissimi settori come ad esempio in edilizia, nell’industria biomedica e cosmetica, etc. Una delle principali caratteristiche del silicone è la resistenza all'umidità, agli agenti atmosferici e ai raggi UV. Un'altra proprietà del silicone è l'inalterabilità: non si deforma e non cambia il suo stato a contatto con gli agenti atmosferici e a temperature estreme.
Quale tipo di silicone scegliere?
Per ottenere dei risultati soddisfacenti, è essenziale scegliere il tipo di silicone giusto. In commercio, esistono vari tipi di silicone ma i più utilizzati sono: il silicone acetico universale, quello universale acrilico, universale neutro e per usi speciali (antimuffa, per esterni, resistenti alle alte temperature, etc...). Il silicone acetico universale è quello che si usa normalmente per i lavori domestici, ha la consistenza di un gel e si trova nelle versioni bianco o trasparente. Il silicone universale acrilico è inodore e, rispetto a quello acetico, ha una tenuta maggiore sui materiali porosi ma non sul metallo liscio. A differenza delle altre tipologie di silicone, una volta asciutto, quello acrilico può essere pitturato. Il silicone universale neutro è adatto per intervenire sulle superfici delicate (vetri, specchi o plastica).
L’applicazione del silicone con la pistola
In caso sia necessario sigillare delle fessure nelle finestre, nella vasca da bagno o nel lavello della cucina, la pistola per il silicone può essere di grande aiuto Per chi è alle prime armi con il fai da te, tuttavia, usare una pistola per silicone può diventare un'esperienza frustrante ma seguendo alcuni consigli si può diventare degli esperti. Innanzitutto, s’inserisce il tubo di silicone nell'apposita pistola assicurandosi che l’ugello si trovi nella parte anteriore della pistola. Una volta trovato il meccanismo di sganciamento posto sul retro della pistola, si preme col pollice. Quindi si tira indietro lo stantuffo e lo si spinge riportandolo nella posizione iniziale. Con l’aiuto di un ago o di una spilla, si fa un forellino nel sigillo del tubo. A questo punto si può iniziare a sigillare, tenendo la pistola ferma sulla fessura che si vuole sigillare con un'angolazione di circa 45 gradi. Quando si passa la pistola, si preme il grilletto e lo si rilascia appena terminato: il gioco è fatto!
Consigli pratici
Ricordatevi che più il grilletto è tenuto premuto, più alta sarà la quantità di prodotto rilasciato. Se la quantità di silicone applicata in un determinato punto è troppa, la parte in eccesso può essere tolta o spalmata anche con un dito. Scegliete il tipo di silicone più adatto in base all'uso che ne dovete fare: quello universale ha un costo minore rispetto a quello per usi speciali ma non lasciatevi sedurre dal costo perché la resa del vostro lavoro non sarebbe ottimale. Oltre al normale silicone trasparente, nei negozi specializzati in bricolage si vendono anche dei tipi di silicone colorato (nero, bianco, grigio, avorio, alluminio, etc…), ottimi per rendere le sigillature meno evidenti. Dopo aver applicato il silicone, togliete immediatamente le sbavature con della normale carta da cucina. Questa si può utilizzare anche per rimuovere dal beccuccio eventuali fuoriuscite. Quando il silicone è asciutto, le parti in eccesso si possono raschiare facilmente con una lama o con una spatolina. In commercio ci sono dei solventi specifici ma, se avete utilizzato il silicone acetico, potete eliminare le parti in eccesso anche con un po’ di aceto da cucina.
Domande frequenti
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Come si sceglie il silicone giusto per diversi ambienti?La scelta dipende dall'ambiente e dai materiali coinvolti. Per lavori generici in casa, il silicone acetico universale è economico ed efficace, ideale per legno o ceramica. Tuttavia, emana un forte odore di aceto durante l'asciugamento. Per ambienti umidi come bagni e cucine, opta per il silicone antimuffa per prevenire la proliferazione di funghi. Se devi sigillare vetri, specchi o plastiche delicate, utilizza il silicone neutro, poiché quello acetico potrebbe macchiare o corrodere alcuni materiali. Infine, per esterni o zone soggette a forti escursioni termiche, scegli formulazioni specifiche resistenti a raggi UV e intemperie.
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È possibile verniciare il silicone dopo l'applicazione?Solo il silicone acrilico può essere verniciato una volta asciutto. Questa caratteristica lo rende ideale per infissi in legno o muri dove si desidera integrare la guarnizione con il colore della parete. Gli altri tipi, come il silicone acetico e neutro, non assorbono la pittura: se provi a verniciarli, la pittura tende a scrostarsi o non aderisce correttamente. Pertanto, se hai bisogno di un risultato estetico uniforme con la superficie circostante, seleziona preventivamente una cartuccia etichettata come 'acrilica' o 'pitturabile', evitando quelle standard per giunti sanitari o esterni.
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Qual è la tecnica corretta per applicare il silicone con la pistola?Prepara la pistola inserendo il tubo e forando il sigillo interno con un chiodo. Taglia l'ugello esterno con un angolo di 45 gradi, aprendolo sufficientemente per il giunto. Posiziona la pistola contro la fessura mantenendola inclinata a 45 gradi rispetto alla superficie. Premi il grilletto in modo costante mentre muovi la mano avanti lungo la linea, senza interrompere il flusso. Rilascia la pressione poco prima di finire il tratto per evitare accumuli. È fondamentale mantenere una velocità uniforme: troppo veloce lascia spazi vuoti, troppo lenta crea rigonfiamenti irregolari. La costanza del movimento è la chiave per una sigillatura professionale.
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Come si rimuovono le sbavature e i residui di silicone?Agisci subito dopo l'applicazione. Per le sbavature fresche, usa un dito bagnato con acqua e sapone o un tampone di carta assorbente per livellare il silicone e rimuovere l'eccesso. Questo garantisce un profilo liscio e pulito. Se il silicone è già asciutto, puoi raschiarlo delicatamente con una lama di rasoio o una spatolina specifica, facendo attenzione a non graffiare la superficie. Per piccole imperfezioni residue sul silicone acetico, un po' di aceto da cucina può aiutare a scioglierlo parzialmente. Evita solventi aggressivi su plastiche sensibili; preferisci sempre prodotti specifici per silicone quando necessario.
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Quanto tempo impiega il silicone ad asciugare completamente?Il silicone forma una pellicola superficiale in pochi minuti, ma l'asciugatura completa richiede tempo, solitamente dalle 24 alle 72 ore a seconda dello spessore applicato e dell'umidità ambientale. Durante questo periodo, non esporre la zona all'acqua o allo sporco. Il silicone acetico cura più velocemente grazie all'odore di aceto che evapora, mentre il neutro può richiedere tempi leggermente più lunghi. Non forzare mai l'asciugatura con phon o calore diretto, poiché potresti deformare il materiale. Aspettare il tempo completo garantisce massima adesione ed elasticità, prevenendo crepe future causate da movimenti strutturali o vibrazioni.




