Rifaidate.it · guide e consigli pratici
Fai da te · Elettrodomestici

Installazione della parabola

Aggiornato il 12 febbraio 20144 capitoli5 domande frequenti
Installazione della parabola

Orientamento della parabola

La prima cosa da fare per installare una parabola è scoprire la corretta inclinazione e l'orientamento della stessa. E' facile scoprire le cosiddette coordinate di puntamento sul web, sottolineando la propria posizione geografica. In Italia nella maggior parte dei casi la parabola dev'essere diretta verso sud, con un orientamento di quaranta gradi circa. In seguito si potrà procedere con l'ancoraggio del palo, rispettando la posizione rilevata sul web, la posa della parabola stessa, del convertitore LNB e del cavo coassiale, grazie al quale poter completare il collegamento tra il proprio televisore e la parabola.

Installazione

Chiunque possiede gli attrezzi necessari per questa operazione, dal momento che si tratta dei classici oggetti che ognuno di noi ha nella propria cassetta degli attrezzi. Principalmente avremo bisogno di un martello, una livella, una tronchese, una pinza e delle forbici specifiche da elettricista. Insieme alla parabola viene solitamente fornito un kit con il materiale necessario all'ancoraggio del palo. Si tratta in buona sostanza di bulloni, perni, staffe e del braccio della parabola. Il palo invece dev'essere acquistato in una qualsiasi ferramenta, dove sarà possibile trovare anche tutto il necessario per un eventuale fissaggio alla ringhiera del proprio balcone. Fatto questo si dovrà verificare, grazie alla livella, che il palo sia a piombo. Dopo un primo orientamento della parabola, che potrà essere controllato attraverso il decoder, si potrà montare il convertitore e collegare il cavo. E' necessario che il cavo coassiale non percorra troppi metri dalla parabola al decoder. Al massimo si possono raggiungere i 30 metri. Inoltre, per evitare gli effetti del vento, è consigliato fissare il cavo con dei collarini. Per eseguire il lavoro al meglio però è possibile sfruttare delle canaline, magari tinteggiate, così da garantire l'estetica dell'edificio. E' importante precisare che il cavo non deve mai essere sottoposto a schiacciamenti di alcun tipo o a trazioni. Nel caso non si voglia installare una canalina può risultare utile proteggere il cavo dalla intemperie (in particolar modo dalla pioggia) grazie a del nastro isolante, applicandolo soprattutto intorno ai collegamenti. Proprio per effettuare i necessari collegamenti si dovranno utilizzare pinze e forbici per spellare il cavo, la cui parte centrale è composta da rame avvolto intorno a del materiale isolante, ovvero la calza metallica. In questa fase, sia dal lato del decoder che da quello della parabola, è importante che l'anima del cavo non tocchi in alcun modo la calza metallica. Terminata questa fase puramente meccanica, si potrà procedere al controllo del segnale indicato dal decoder. Se questo non dovesse essere sufficiente per una corretta visualizzazione delle immagini, sarà necessario posizionare nuovamente la parabola, così da ottenere un orientamento ottimale.

Ottimizzazione segnale

E' preferibile posizionare il televisore in modo tale da vederne lo schermo mentre si armeggia con la parabola. In alternativa è possibile farsi aiutare da una seconda persona, con la quale si è in collegamento telefonico. Dal momento che un primo posizionamento è già avvenuto, occorre semplicemente spostare in un senso o nell'altro la parabola, facendo attenzione al momento in cui le immagini in tv diventano più nitide. E' molto probabile che il decoder, alla prima accensione effettuata, segnalerà un'assenza di segnale, soprattutto se il lavoro non è stato eseguito da professionisti ma in fai da te. A questo punto prendete il telecomando del televisore e cercate l'opzione INF, facendo apparire sullo schermo due barre che indicano la qualità del segnale, che verrà espressa in percentuale. E' necessario che la prima barra raggiunga almeno una percentuale del 75%, mentre la seconda del 90%. Una volta raggiunto questo obiettivo non resta che stringere i bulloni.

Consigli utili

La qualità del segnale dipende anche dall'assenza di ostacoli, come edifici e alberi, e non necessariamente l'altezza migliora la situazione. Occorre dunque trovare una buona posizione. Inoltre, come detto, un altro fattore in tal senso è la lunghezza del cavo, che per questo non deve superare in alcun modo i 30 metri.

Domande frequenti

  • Quali strumenti base servono per installare una parabola in autonomia?
    Per un'installazione fai-da-te sono sufficienti gli attrezzi comuni presenti in quasi tutte le cassette: martello, livella, tronchese, pinze e forbici specifiche per elettricisti. È fondamentale avere a disposizione anche la livella per garantire che il palo sia perfettamente a piombo. Oltre agli utensili, dovrai procurarti il palo (se non incluso nel kit) e i materiali di fissaggio come bulloni, perni e staffe. Se installi la parabola su un balcone, assicurati di avere anche gli accessori specifici per il fissaggio alla ringhiera, verificando sempre le normative condominiali.
  • Quanto può essere lungo il cavo coassiale senza perdere qualità del segnale?
    La lunghezza massima consigliata per il cavo coassiale tra la parabola e il decoder è di 30 metri. Superare questa distanza comporta un significativo calo della potenza del segnale, rendendo difficile o impossibile la ricezione corretta dei canali. Per mantenere l'integrità del segnale, evita di stendere il cavo in modo che subisca schiacciamenti o trazioni eccessive. Se devi coprire distanze maggiori, valuta l'uso di amplificatori di segnale certificati o opta per una soluzione via satellite digitale moderna che gestisca meglio le perdite di linea, oppure posiziona il decoder più vicino alla parabola.
  • Come si regola correttamente l'orientamento e l'inclinazione della parabola?
    L'orientamento corretto varia in base alla tua posizione geografica. In Italia, la direzione generale è verso Sud, con un'elevazione (angolo di inclinazione) media di circa 40 gradi, ma questi valori cambiano leggermente spostandosi da Nord a Sud. Utilizza siti web specializzati inserendo il tuo indirizzo preciso per ottenere le coordinate esatte di azimut ed elevazione. Durante la regolazione fisica, usa la livella per il palo e muovi lentamente la parabola osservando lo schermo TV: cerca il punto in cui le barre di qualità del segnale raggiungono almeno il 75% per la forza e il 90% per la qualità.
  • Come collegare correttamente il cavo coassiale al convertitore LNB?
    Il collegamento richiede precisione per evitare cortocircuiti. Spellando il cavo, avrai tre strati: l'anima centrale in rame, l'isolante e la calza metallica esterna. È cruciale che l'anima di rame entri nel connettore centrale del LNB senza toccare la calza metallica, che va collegata alla parte esterna del connettore. Un contatto accidentale tra rame e calza causa il malfunzionamento del segnale. Usa pinze e forbici adatte per uno spellatura pulita. Proteggi poi i punti di giunzione con nastro isolante resistente alle intemperie, specialmente se esposti alla pioggia, per prevenire ossidazione e perdita di segnale nel tempo.
  • È obbligatorio usare canaline esterne per il passaggio del cavo?
    Non è strettamente obbligatorio, ma è fortemente consigliato per motivi estetici e di protezione. Le canaline, possibilmente colorate per mimetizzarsi con il muro, proteggono il cavo da danni fisici, agenti atmosferici e urti accidentali. Se decidi di non usarle, devi comunque proteggere il cavo dalle intemperie, specialmente dalla pioggia diretta, applicando abbondante nastro isolante sui collegamenti e sulle curve. Ricorda che il cavo non deve mai essere schiacciato o teso eccessivamente; se corre lungo una superficie libera, fissa periodicamente il cavo con appositi collarini per resistere al vento e impedire che si muova durante le tempeste.

Hai altre domande?

Potrebbe interessarti anche