I problemi ambientali: il male del secolo
E' proprio così, i problemi ambientali rappresentano il male del secolo con l'idea che offrono di un pianeta sempre più alla deriva e sofferente. I problemi dell'ambiente sono tanti e tutti insieme ci si può unire per cercare di ridurli il più possibile. Questo cercando di diminuire l'impatto ambientale che il nostro vivere quotidiano ha sul mondo che ci circonda, specialmente nei periodi di festa. Ecco, quindi, che con l'avvicinarsi del Natale iniziano a prospettarsi mille idee per un Natale ecosostenibile, insieme ad alcuni consigli pratici che possono davvero aiutare nel raggiungimento di questo obiettivo. Ne va della nostra felicità e di quella delle generazioni future che meritano un ambiente migliore e più sano.
Le prime due mosse ecosostenibili: l'albero di Natale e le lampadine
Il primo punto su cui lavorare per un Natale ecosostenibile è l'albero di Natale, irrinunciabile per tutti. L'ecosostenibilità si attua rinunciando ad acquistare un albero vero e raccogliendo nei boschi i rami di scarto caduti durante le operazioni di potatura. In questo modo si eviterà di provocare danni irrimediabili all'ambiente estirpando un albero dal suo luogo per soli 15 giorni di festa e l'effetto decorativo ottenuto in casa sarà certamente lo stesso. Nell'addobbare la casa, un occhio di riguardo va posto sulla questione relativa all'illuminazione. Questa, infatti, è una tra le principali cause di sofferenza per l'ambiente. Privilegiare le lampadine a basso consumo energetico è una scelta vincente che non può fare altro che portare vantaggi a chi la attua. In primo luogo vi è un ridottissimo impatto ambientale e in secondo luogo, cosa per nulla trascurabile, si ha un ottimo risparmio anche a livello di bolletta elettrica che risulterà meno gravosa. L'illuminazione natalizia più suggestiva rimane, comunque, quella fornita dalle classiche candele. Nel caso si abbia la possibilità e lo spazio per realizzare un'illuminazione con candele senza correre pericoli è bene farlo. Il Natale acquisterà senza dubbio un volto diverso!
L'ecosostenibilità durante il cenone natalizio
Sembra quasi impossibile ma è possibile realizzare l'ecosostenibilità anche durante il classico cenone natalizio. Nessuno, infatti, è capace di rinunciare a questa magica tradizione in cui tutta la famiglia si riunisce attorno alla tavola e festeggia assaggiando i piatti che la tradizione natalizia propone ormai da secoli. Si ha un Natale ecosostenibile se invece del classico pesce spada, dei gamberetti e del tonno si opta per un cenone a base di pesce azzurro. Si tratta di pesci noti come "poveri", ma che non per questo sono meno buoni. Anzi, hanno migliori valori nutrizionali. Fanno parte di questa categoria pesci come le sardine, le acciughe, la spatola, lo sgombro o l'aringa. Da dove trae origine l'ecosostenibilità in questo senso? Semplicemente dalla modalità in cui vengono pescati pesce spada e tonno. Si tratta di una pesca dura, a tratti selvaggia e spesso anche illegale. L'impatto ambientale e una cattiva influenza sull'ecosistema marino sono, quindi, inevitabili.
Regali e divertimento ecosostenibili
Che Natale sarebbe senza regali? Perfetti sono quelli che mirano all'ecosostenibilità, specialmente quelli realizzati in legno, a patto che abbiano il marchio FSC che certifichi la provenienza del legno. Anche per i regali tecnologici si può avere un occhio di riguardo per l'ambiente. Esiste, infatti, un'Ecoguida in cui si trovano i produttori (18 in tutto) che, a livello internazionale, si distinguono per essere attenti all'ambiente nelle loro politiche di lavorazione. Con l'arrivo di nuovi regali, anche dismettere i vecchi correttamente è importante. Basta con la tendenza di abbandonarli per strada! E' possibile lasciarli presso i rivenditori. Per gli spostamenti natalizi, infine, è bene optare per mezzi con minore impatto ambientale, ovvero il treno (che inquina 10 volte meno dell'aereo) o la nave. Anche partecipare alle iniziative a sostegno dell'ambiente può essere una buona idea per rendere il proprio Natale ecosostenibile. Riconsegnando il proprio albero acquistato da Ikea si può avere un buono dello stesso valore.