Comprare casa

Consigli pratici

Comprare casa

Comprare casa è un’azione che si compie una volta nella vita o poco più. Indispensabile, quindi, fare la scelta giusta. Ecco alcuni consigli pratici per non sbagliare

di Redazione

28 gennaio 2014

Atteggiamento

Una preliminare sottolineatura riguarda lo "spirito" con cui si deve approcciare un evento eccezionale come quello di comprare casa: tenendo conto del peso della decisione, delle cifre che spesso ci sono in ballo, del fatto di non voler lasciarsi sfuggire un’occasione che sembra molto favorevole… può capitare che chi si accinge ad acquistare casa si faccia prendere dalla frenesia e ci si affretti a concludere una trattativa senza considerare bene tutti gli aspetti. Questo è sicuramente da evitare: meglio perdere una possibile casa da sogno, che comunque potrà essere sostituita, che firmare per una dimora che si potrebbe rivelare un errore. L'imperativo, quindi, è quello di procedere con calma e analizzare bene ogni punto. Per evitare stress inutile, però, è anche bene partire limitando il campo delle proprie ricerche, pensando bene a quello che si vuole dalla propria casa: ubicazione, metratura, numero dei locali e, naturalmente, il budget a disposizione.

La ricerca della casa

Con le idee chiare, può partire la vera e propria ricerca della casa. Internet, oggi, offre sicuramente il più ampio ventaglio di possibilità ed è lo strumento più comodo per iniziare a farsi un’idea di quello che offre il mercato stando comodamente seduti davanti al computer. Nonostante la tecnologia, però, sono ancora molto diffusi i cataloghi cartacei che si possono trovare in molti distributori posti nei punti "sensibili" delle città. Naturalmente non si devono trascurare le agenzie, che possono indirizzare in maniera sicura verso quegli immobili che meglio corrispondono alle caratteristiche immaginate dal cliente. Va da sé, comunque, che la ricerca non può prescindere dall’andare a vedere di persona gli immobili di proprio interesse. Un consiglio pratico molto utile è quello di segnarsi le caratteristiche salienti degli immobili che più interessano: prezzo, dimensioni, locali, zona ed, eventualmente, i più immediati pro e contro che vi vengono in mente a una prima valutazione. Questo aiuta, nel caso si finisse per vedere molte case in un ampio arco di tempo, a riportare alla memoria immediatamente gli esempi che più vi hanno colpito. Alla fine di questa prima fase di analisi, l’elenco dovrebbe comprendere un numero ragionevole di alternative che meritano di essere approfondite nei dettagli e tra le quali eleggere la propria futura dimora.

Valutazione

Al di là della bellezza estetica, della comodità, delle sensazioni che si possono avere, la variabile del prezzo è, comunque, il primo dei fondamenti. Non solo bisogna logicamente rimanere all’interno del proprio budget, ma bisogna anche capire se la valutazione dell’immobile che vi viene proposto corrisponde realmente al suo valore di mercato. Certo non è una cosa semplice, perché i fattori che fanno variare il costo di una casa sono tantissimi, e non tutti hanno un andamento propriamente scientifico che è possibile valutare per chi non è un addetto del settore. L’indicazione è quella di prestare molta attenzione alla tipologia dell’immobile e all’edificio all’interno del quale è inserito. Anche l’età della casa ha un peso importante, indicativo per quanto riguarda le possibili, future, spese di manutenzione. La presenza dell’ascensore è un fattore che può incidere sul prezzo, così come la vicinanza a eventuali servizi pubblici e collegamenti. Tra i dati oggettivi, è bene avere in mano una copia del regolamento condominiale e dell’atto di accatastamento dell’immobile, verificando che le planimetrie del progetto depositate al catasto corrispondano alla realtà.

L'acquisto

Individuata la casa desiderata, parte la fase della trattativa sul prezzo. Qui non ci sono consigli che valgono per tutti, visto che il naturale "saperci fare" conta più di qualsiasi altro fattore. Certo bisogna verificare che chi vende abbia pagato tasse, imposte e spese condominiali, così da evitare spiacevoli sorprese in futuro. Comunque, per portare a termine la trattativa, è fondamentale avere un notaio di fiducia al quale rivolgersi: è lui che potrà effettuare tutte le verifiche del caso, comprese quelle catastali, e procedere con gli atti ufficiali ci compravendita. Prima dell’ufficialità, in genere viene effettuato il cosiddetto "compromesso": una scrittura privata con la quale le due parti sottoscrivono le condizioni di vendita e eventuali penali nel caso non vengano rispettati gli accordi. Per il rogito, invece, ovvero l’atto definitivo di acquisto, la presenza del notaio è indispensabile.

Domande frequenti

  • Come posso evitare di comprare casa d'impulso e fare una scelta razionale?
    La chiave è mantenere la calma e non lasciarsi prendere dalla fretta, specialmente quando si percepisce un'affare vantaggioso. Prima di iniziare le visite, definisci chiaramente i tuoi requisiti essenziali: budget massimo, zona preferita, metratura e numero di locali. Stabilire questi limiti ti permette di filtrare le offerte e concentrarti solo sulle proprietà che soddisfano le tue esigenze reali. Ricorda che è meglio rinunciare a un'opportunità apparentemente perfetta piuttosto che correre il rischio di acquisire un immobile che poi si rivelerà inadeguato o troppo oneroso da gestire.
  • Quali documenti devo chiedere e verificare prima di acquistare un immobile?
    È fondamentale richiedere e controllare attentamente il regolamento condominiale e l'atto di accatastamento. Devi assicurarti che le planimetrie depositate al catasto corrispondano perfettamente allo stato di fatto dell'appartamento, evitando discrepanze che potrebbero causare problemi legali futuri. Inoltre, verifica che il venditore sia in regola con il pagamento di tutte le tasse, le imposte e le spese condominiali arretrate. Chiedere queste documentazioni ti protegge da sorprese economiche immediate dopo il rogito e garantisce la regolarità amministrativa dell'immobile.
  • Come capire se il prezzo richiesto è giusto rispetto al mercato?
    Il prezzo dipende da molti fattori complessi come la tipologia dell'immobile, l'età dell'edificio, la presenza di ascensore e la vicinanza a servizi pubblici o trasporti. Per una stima accurata, confronta il prezzo richiesto con quelli di immobili simili nella stessa zona. Considera anche che un edificio più vecchio potrebbe implicare costi di manutenzione futuri più elevati. Se non sei esperto del settore, affidati a un professionista o a un agente immobiliare di fiducia per una valutazione obiettiva del valore reale dell'immobile, evitando di farti influenzare solo dall'estetica o dalle emozioni personali.
  • A cosa servono il compromesso e il rogito nell'acquisto di una casa?
    Il compromesso è una scrittura privata con cui le parti fissano le condizioni di vendita e le eventuali penali in caso di recesso, impegnandosi a stipulare il contratto finale. Successivamente, il rogito è l'atto pubblico definitivo di compravendita, redatto obbligatoriamente da un notaio. Il notaio svolge un ruolo cruciale: effettua tutte le verifiche legali e catastali necessarie per garantire che la transazione sia sicura e che il venditore sia effettivamente il proprietario legittimo. Senza il rogito notarile, il trasferimento di proprietà non ha efficacia legale verso terzi.