Rivestimento finta pietra

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Rivestimenti finta pietra

Pensati per apparire in tutto simili alla pietra naturale, i rivestimenti finta pietra per interni sono più leggeri, meno costosi e altrettanto durevoli.

di Redazione

23 gennaio 2017

Un'idea per arredare casa

Per molti anni legno, vinile, stucchi e carte o stoffe da parati sono stati i rivestimenti per interni più diffusi nelle case, facili da reperire sul mercato e applicare, offrivano una grande quantità di opzioni di personalizzazione in post-costruzione. Oggi però i prodotti disponibili che funzionano bene da rivestimento per interni, e sono anche piuttosto economici, si sono arricchiti di nuove combinazioni, come il finto mattone e la finta pietra. Con questi materiali è facile creare un look classico, ricco e accogliente, che riesce a dare agli ambienti interni un'impronta distintiva fin dal primo colpo d'occhio. I rivestimenti finta pietra sono progettati per somigliare in tutto e per tutto alla pietra naturale ma vengono prodotti in una grande varietà di disegni e colori per soddisfare qualsiasi richiesta di stile e arredamento.

Un prodotto ecologico e resistente

I rivestimenti finta pietra nascono con l'intento di imitare i materiali originali, così come tanti altri prodotti del genere, hanno anche l'intento di tutelare e risparmiare il prodotto naturale. Si pensi ad esempio alle pellicce ecologiche, che imitano perfettamente la pelliccia d'animale ma ne salvaguardano l'esistenza. Alla stessa maniera, con la pietra artificiale si possono realizzare rivestimenti per interni senza bisogno di estrarre la pietra dalle cave o dai bacini e senza produrre danni all'ambiente. La consistenza della pietra naturale, il colore e il disegno delle venature, il formato e la lavorazione possono essere ricreate a partire dal cemento e, attraverso una serie di processi industriali, si è in grado di soddisfare qualsiasi richiesta, ampliando l' "offerta" della natura grazie a speciali metodi di colorazione. Questi prodotti inoltre, a differenza dei materiali lapidei, non sono soggetti all'aggressione da parte di muffe, possono essere applicati con apposite malte o fissati se dotati di supporti metallici.

Installazione dei pannelli

I pannelli in finta pietra o in pietra ricostruita sono facili da installare su qualsiasi parete, inoltre si tratta di materiali leggeri, quindi facili da trasportare. L'impiallacciatura ha uno spessore che varia dai 20 ai 25 mm ovvero lo spessore di una piastrella di ceramica. Questo fa sì che questi rivestimenti per interni, oltre ad adattarsi a qualsiasi supporto, si prestano bene al taglio sul posto e a qualsiasi tipo di esigenza architettonica di design, come possono essere linee curve, bordi e sporgenze. Questo vuol dire che oltre ad avere un risparmio sul materiale, anche la manodopera e il trasporto diventano economicamente più convenienti e veloci. La posa in opera però deve essere fatta a regola d'arte ed è necessario affidarsi a dei professionisti: questo tipo di impiallacciatura difatti può subire gravi danni a causa delle infiltrazioni d'acqua.

Vantaggi e design

I rivestimenti per interni in finta pietra possono essere applicati a tutti i muri di sostegno, caminetti, pilastri e gradini. Resistono alle deformazioni, alle screpolature e alle scheggiature. Se installati correttamente, prevedendo una barriera contro l'umidità e un'adeguata struttura, avranno una lunga vita. Di contro, l'esposizione a prodotti chimici per la pulizia troppo aggressivi riduce l'aspetto estetico della pietra artificiale, macchiandola o scolorendola. Anche se i prodotti finta pietra sono in generale resistenti, diluenti per vernici, sali disgelanti e solventi risultano corrosivi. In commercio esistono anche impiallicciati derivati da pietre vere. Ma infine, in quali interni utilizzare un rivestimento in pietra finta? In soggiorno o in salotto una parete rivestita di questo materiale senza tempo darà un tocco di polidietricità all'ambiente, mentre nei bagni o in cucina può essere una valida alternativa alle piastrelle di serie, portando in evidenza rifiniture di pregio e disegn.

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Domande frequenti

  • Quali sono i principali vantaggi rispetto alla pietra naturale?
    I rivestimenti in finta pietra offrono numerosi vantaggi pratici ed economici. Innanzitutto, sono significativamente più leggeri della pietra vera, il che facilita notevolmente il trasporto e la movimentazione durante i lavori. Il costo è inferiore sia per il materiale che per la manodopera, poiché l'installazione è più rapida. Inoltre, questi pannelli sono altamente versatili: possono essere tagliati sul posto per adattarsi a linee curve, bordi e sporgenze, coprendo un range di 20-25 mm di spessore simile a quello di una piastrella. Dal punto di vista estetico, permettono di ottenere un look classico e accogliente senza l'onere ambientale dell'estrazione della pietra dalle cave.
  • È possibile installare questi rivestimenti in bagno o in cucina?
    Sì, i rivestimenti in finta pietra sono adatti per bagni e cucine, rappresentando un'ottima alternativa alle tradizionali piastrelle. Tuttavia, richiedono precauzioni specifiche per garantire durabilità e igiene. È fondamentale installare una barriera contro l'umidità prima della posa per prevenire infiltrazioni d'acqua che potrebbero danneggiare il supporto o il pannello stesso. Inoltre, bisogna evitare l'uso di detergenti aggressivi, diluenti o sali disgelanti, poiché questi prodotti chimici possono corrodere la superficie, macchiarla o scolorirla nel tempo. Una corretta installazione professionale assicura che il rivestimento resista a deformazioni e umidità per molti anni.
  • Come si effettua la posa in opera dei pannelli?
    L'installazione richiede competenza tecnica per evitare danni futuri. I pannelli, spessi circa 20-25 mm, possono essere fissati utilizzando apposite malte o, se dotati di supporti metallici, mediante fissaggio meccanico. Prima di applicare i pannelli, è cruciale preparare il muro e installare una barriera impermeabile per proteggere dall'umidità. La facilità di taglio permette di modellare i pannelli per adattarli a qualsiasi forma architettonica, incluse le curve. Nonostante la relativa semplicità teorica, si consiglia vivamente di affidarsi a professionisti qualificati. Una posa errata può portare a infiltrazioni d'acqua che compromettono gravemente l'integrità strutturale e estetica del rivestimento.
  • La finta pietra teme la muffa o l'umidità?
    A differenza della pietra naturale, i rivestimenti artificiali in finta pietra non sono soggetti all'attacco diretto della muffa sulla loro superficie, grazie ai materiali sintetici o cementizi utilizzati nella produzione. Tuttavia, l'umidità rimane un fattore critico non tanto per il pannello in sé, quanto per l'interfaccia tra il pannello e il muro sottostante. Se non viene predisposta una corretta barriera anti-umidità durante l'installazione, l'infiltrazione d'acqua può causare danni strutturali al supporto o distaccare i pannelli. Pertanto, la resistenza all'umidità dipende interamente dalla qualità della preparazione del muro e dalla correttezza della posa in opera, specialmente in ambienti umidi come bagni e cucine.
  • Quanto dura un rivestimento in finta pietra?
    Se installato correttamente, un rivestimento in finta pietra garantisce una lunga durata nel tempo. Resiste bene a deformazioni, screpolature e scheggiature, mantenendo intatte le sue caratteristiche estetiche. La sua longevità è condizionata principalmente dalla protezione contro l'umidità e dall'assenza di agenti chimici aggressivi. L'esposizione prolungata a detergenti forti, solventi o prodotti per la pulizia aggressivi può invece degradare la superficie, causando macchie o perdita di colore. Per preservarne l'aspetto nel tempo, è sufficiente una manutenzione ordinaria con prodotti delicati e assicurarsi che il sistema di impermeabilizzazione sottostante rimanga efficace.

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