rivestire pareti interne

Rivestimenti

Rivestimenti per pareti interne

I rivestimenti per pareti interne sono di fondamentale importanza in alcuni luoghi della casa, altre volte invece, donano un aspetto particolare all'ambiente.

di Redazione

03 luglio 2015

Scegliere i rivestimenti per pareti interne per funzionalità

I rivestimenti per pareti interne sono da sempre utilizzati nelle case. Infatti, è comune trovare delle mattonelle in bagno ed in cucina, dove un rivestimento per pareti interne risulta di fondamentale importanza. Questi luoghi sono ambienti sempre a contatto con acqua, vapore e residui di cibo e quindi il muro è sottoposto a continue prove. In cucina è essenziale istallare dei rivestimenti almeno dietro ai fornelli e al lavello, quindi per tutto il perimetro del piano da lavoro, mentre nel bagno è necessario rivestire tutte le pareti, almeno per 1,50 metri, specialmente a ridosso della doccia, della vasca e del lavabo. Applicare dei rivestimenti in questi determinati ambienti perciò, ne salvaguardano la parete. In caso contrario, si rischierebbe di rovinarla irrimediabilmente, ottenendo un ambiente poco curato e poco gradevole. Inoltre i rivestimenti per pareti interne, anche in queste circostanze, sono molto decorativi e svolgono una preziosa funzione di abbellimento estetico.

Scegliere i rivestimenti per pareti interne per decorazione

I rivestimenti per pareti interne sono da sempre utilizzati per funzionalità in due specifici ambienti della casa. Negli ultimi anni però, i rivestimenti per pareti interne sono sempre più di moda in tutti gli ambienti della casa e vengono sempre più spesso utilizzati esclusivamente per fini decorativi. Questa scelta dona alla casa una particolarità in più e un valore aggiunto. Spesso i rivestimenti per pareti interne adibiti a questo scopo, vengono istallati per dare maggiore importanza ad una parete, ad esempio quella del camino, quella retrostante al divano o in un muro del soggiorno vicino al tavolo da pranzo, nella parete della testata del letto o all'ingresso. Questo genere di rivestimenti solitamente vengono istallati a tutt'altezza, ma è possibile ricreare diversi effetti, sia nelle forme che con i materiali preferiti. Questi ultimi sono reperibili in molteplici colori e lavorazioni (lisce o a rilievo) e, la loro corretta applicazione, genera un effetto finale davvero sorprendente.

Le nuove tendenze per i rivestimenti delle pareti interne

Ovviamente, come in ogni ambito, le mode cambiano, passano e poi ritornano. Le nuove tendenze dei rivestimenti per pareti interne, prevedono delle mattonelle più moderne, perfettamente in stile con i tempi di oggi e in grado di ricreare effetti ottici svariati, ideali per ogni specifico ambiente. Per le cucine e per i bagni non è più possibile trovare mattonelle dai piccoli formati, quadrati e con frutti, decori astratti ecc., tipici degli anni '80 e '90. Adesso, per i bagni sono molto comuni dei formati più ampi, a volte anche rettangolari, dal colore omogeneo e senza ulteriori decori aggiunti, oppure sono molto di tendenza i mosaici. Per la cucina invece, si prediligono anche in questo caso i formati rettangolari in grado di aumentare otticamente l'ampiezza della stanza, dai più svariati colori ed è concesso qualche decoro più moderno, che richiami la cucina ed il cibo. Per i rivestimenti di puro piacere, i preferiti appaiono quelli in pietra oppure a rilievo, specialmente nei colori neutri.

Come applicare i rivestimenti per pareti interne con il fai da te

Applicare dei rivestimenti per pareti interne è un'operazione che nella maggior parte dei casi viene svolta da un esperto. E' importante sapere però, che è possibile farlo anche da soli attraverso il fai da te, con un po' di pazienza e buona manualità. Dopo aver scelto le mattonelle preferite da istallare, bisognerà procurarsi alcuni oggetti tra cui una livella, un martello di gomma, dei distanziatori, una spatola ed il collante. Il primo passaggio prevede la pulizia della parete su cui si lavorerà e dopo aver tracciato delle linee guida, si potrà procedere con una spatola dentata ad applicare il collante per poi poggiarvi le mattonelle e distanziarle tra di loro con gli appositi oggetti. Infine si dovranno fissare le piastrelle con il martello di gomma e controllare con una livella che siano perfettamente lineari tra di loro. Per un risultato ben fatto e omogeneo, questo passaggio risulta essenziale e doveroso.

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Domande frequenti

  • Quali rivestimenti scegliere per bagno e cucina per garantire durata e igiene?
    In bagno e cucina, i rivestimenti devono resistere ad acqua, vapore e grassi. Nel bagno, è fondamentale coprire le pareti fino a 1,50 metri d’altezza, soprattutto vicino a doccia, vasca e lavabo, per prevenire danni strutturali e muffa. In cucina, il rivestimento è obbligatorio dietro fornelli e lavello, estendendosi lungo tutto il perimetro del piano di lavoro. Le piastrelle moderne, con formati grandi e superfici lisce o leggermente ruvide, facilitano la pulizia quotidiana e proteggono intonaco e pittura dall’umidità costante e dagli schizzi di cibo, mantenendo l’ambiente igienico e curato nel tempo.
  • Come si applicano le piastrelle a parete facendo da sé?
    Per un’applicazione fai-da-te di qualità, occorrono livella, martello di gomma, distanziatori, spatola dentata e collante specifico. La procedura inizia con la pulizia accurata della parete e il tracciamento di linee guida orizzontali e verticali. Si stende il collante con la spatola dentata, si posiziona la prima piastrella allineandosi alle guide, si inseriscono i distanziatori tra una tessera e l’altra e si batte delicatamente con il martello di gomma per fissarla. Controllare costantemente la planarità con la livella è essenziale per evitare dislivelli evidenti e garantire un risultato professionale e duraturo.
  • Quali sono le tendenze attuali per i rivestimenti decorativi interni?
    Le tendenze attuali abbandonano i piccoli formati quadrati e i motivi astratti degli anni ’80-’90, preferendo formati più ampi, spesso rettangolari, per ingrandire visivamente lo spazio. Nei bagni dominano i colori omogenei senza decori o i mosaici moderni. In cucina, i rettangolari in vari colori sono ideali, talvolta integrati da decori alimentari stilizzati. Per le zone puramente decorative, come la testata del letto o il muro del camino, si prediligono materiali naturali come la pietra o rivestimenti a rilievo in tonalità neutre, creando effetti tattili e ottici sofisticati che valorizzano l’arredo senza appesantire l’ambiente.
  • È consigliabile usare rivestimenti solo per decorazione in salotto o camera?
    Sì, sempre più spesso i rivestimenti vengono installati in soggiorni e camere da letto esclusivamente per fini estetici, aggiungendo carattere e valore all’immobile. Si scelgono per mettere in risalto punti focali come il muro dietro la testata del letto, il camino o la zona pranzo. A differenza di bagno e cucina, qui non ci sono vincoli funzionali rigorosi, permettendo maggiore libertà nella scelta di materiali pregiati, texture a rilievo o finiture particolari. L’installazione può essere a tutta altezza o parziale, offrendo infinite possibilità creative per personalizzare l’atmosfera domestica con stile contemporaneo.

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