esempio di mansarda abitabile moderna

Ristrutturazione casa

Mansarda pluriuso

La mansarda pluriuso è un appartamento posto direttamente sotto il tetto che possiede delle caratteristiche abitative uniche.

di Redazione

30 novembre 2015

Struttura della mansarda

La mansarda è un ambiente quasi piano al centro e ai lati perpendicolare, disposizione che rende più facile utilizzare questi spazi, facendo in modo che sia il luogo ideale per un ambiente multifunzionale e per realizzare un'abitazione esclusiva, fuori dagli schemi dell'appartamento classico. La mansarda è uno spazio posto direttamente sotto il tetto dell'edificio, la superficie complessiva è come quella degli appartamenti sottostanti, ma quella da poter sfruttare è notevolmente inferiore, proprio perché i lati perpendicolari, con il tetto spiovente sopra, tolgono spazio abitabile. Infatti per poter ristrutturare una mansarda e renderla abitabile c'è un minimo richiesto di 2,40 metri di altezza media, le finestre poste sui lati discendenti del sottotetto sono lucernari obliqui. Essa per poter essere abitata ha bisogno di una ristrutturazione vera e propria, perché è ottenuta dalla trasformazione di un sottotetto e dalla creazione di ambienti ex novo per rendere lo spazio il più confortevole possibile.

La ristrutturazione

Molte persone amano abitare nelle mansarde, per la loro forma così unica ed esclusiva, che rende più agevole l'utilizzo degli ambienti. La mansarda in corso di ristrutturazione offre varie soluzioni abitative, proprio perché è un ambiente pluriuso e quindi può diventare una vera e propria abitazione, un rifugio per coltivare i propri hobby o semplicemente un posto dove trascorrere ore piacevoli. L'unico svantaggio, se così si può dire, è che essendo un sottotetto, d'estate il clima all'interno è torrido e d'inverno è gelido. Inoltre lo spazio sfruttabile è minore di un appartamento normale per il tetto spiovente. Tutte e due le cose sono risolvibili, anche perché il calore incamerato d'estate viene rilasciato in autunno avvolgendo la casa in un caldo tepore. Per quanto riguarda le soluzioni di isolamento, basta coprire con tende apposite i lucernari, soprattutto d'estate, così da diminuire l'entrata del sole nelle ore più calde. Inoltre ricoprendo il sottotetto con prodotti isolanti come la lana vetro o con pannelli vegetali o sintetici si isolerà per bene tutta la mansarda.

Come arredare una mansarda

Nell'arredamento della mansarda, si devono ridurre al minimo indispensabile le suddivisioni interne, lasciando in questo modo gli ambienti liberi e luminosi. I finestroni obliqui rendono la mansarda molto luminosa, poiché permettono ai raggi del sole di entrare in casa, illuminandola. Nei punti dove la luce non riesce ad arrivare, può essere un'ottima soluzione montare dei faretti, che illumineranno in maniera omogenea tutto l'ambiente. Inoltre, i finestroni permettono soluzioni d'arredo molto eleganti. Il mobilio in alcuni punti della mansarda non dovrà essere di dimensioni normali, proprio perché nei punti più bassi del sottotetto, dove lo spazio diminuisce è possibile mettere divani, mobili bassi o cassettoni. Per sfruttare al massimo questi spazi, bisogna studiare gli ambienti che si vogliono realizzare e la posizione dei mobili, sfruttando lo spazio in orizzontale rispetto a quello in verticale che in alcuni punti è minore. Quindi le soluzioni d'arredo devono essere pensate in relazione allo sviluppo degli spazi che non sempre sono abbondanti e lineari.

Soluzioni d'arredo

Le armadiature jolly o a muro sui lati normali, potranno fungere da cabina armadio e da contenitori multiuso, librerie basse, angoli relax o zone per bambini, pareti attrezzate con stereo o televisione, divani bassi all'orientale saranno soluzioni perfette nella zona di gronda dove l'altezza si riduce. Piani cottura, piani di lavoro, tavoli e sedie verranno invece posizionati dove l'altezza è normale per avere possibilità di movimento. Per quanto riguarda i colori della mansarda, di solito si prediligono i colori chiari soprattutto dove lo spazio è minore. La mansarda con il tetto molto alto, predilige i colori scuri. Comunque, per le mansarde si possono usare vari colori, anche se quelli più usati sono i toni classici ed intramontabili del bianco e nero messi i contrasto fra loro.

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Domande frequenti

  • Qual è l'altezza minima richiesta per considerare abitabile una mansarda?
    Per rendere una mansarda ufficialmente abitabile e conforme alle normative edilizie, è necessario rispettare un'altezza media minima di 2,40 metri. Questa misura garantisce un comfort abitativo accettabile e permette l'utilizzo efficace dello spazio. È importante notare che la superficie calpestabile effettiva risulta spesso inferiore a quella degli appartamenti tradizionali a causa della pendenza del tetto, che crea zone laterali con altezze ridotte. Durante la progettazione della ristrutturazione, è fondamentale valutare attentamente queste quote per distribuire correttamente gli arredi e le funzioni domestiche, assicurandosi che le aree principali rispettino i parametri legali.
  • Come risolvere i problemi di temperatura estremi tipici delle mansarde?
    Le mansarde soffrono naturalmente di sbalzi termici: d'estate diventano torride per effetto serra, mentre d'inverno sono soggette a forti dispersioni. Per mitigare il caldo estivo, è essenziale installare tende oscuranti specifiche sui lucernari per bloccare i raggi solari nelle ore più calde. In inverno, il calore accumulato durante il giorno viene rilasciato gradualmente, offrendo un certo tepore serale. La soluzione definitiva per l'isolamento termico consiste nell'applicare materiali coibenti come lana di vetro, pannelli sintetici o vegetali sulle falde del tetto. Un buon isolamento riduce drasticamente i costi energetici e migliora il benessere abitativo in tutte le stagioni.
  • Quali strategie di arredamento adottare negli spazi con bassa quota?
    Negli angoli dove il tetto spiovente riduce l'altezza disponibile, è consigliabile posizionare arredi bassi e compatti. Divani orientali, cassettiere, librerie basse o angoli relax si integrano perfettamente in queste zone senza creare senso di oppressione. Al contrario, le aree centrali con altezza piena devono ospitare gli elementi che richiedono libertà di movimento, come tavoli da pranzo, piani di lavoro della cucina o armadi alti. L'obiettivo è massimizzare lo spazio orizzontale compensando la mancanza di verticalità. Studiando attentamente la planimetria, si trasforma un limite strutturale in un'opportunità per creare zone funzionali distinte e armoniose.
  • Come gestire l'illuminazione naturale e artificiale in una mansarda?
    I lucernari obliqui e i finestroni laterali garantiscono un'abbondante luce naturale, rendendo l'ambiente luminoso e accogliente. Tuttavia, potrebbero esserci zone d'ombra o angoli bui difficili da raggiungere con la luce solare diretta. In questi casi, l'installazione di faretti a LED è la soluzione ottimale per garantire un'illuminazione uniforme e funzionale in tutta la stanza. Per evitare abbagliamenti e surriscaldamenti, specialmente verso mezzogiorno, è utile combinare l'architettura delle finestre con sistemi di schermatura esterna o interna. Una corretta distribuzione delle fonti luminose artificiali completa l'effetto visivo, valorizzando gli arredi e ampliando percepitamente gli spazi.
  • Che colori scegliere per arredare una mansarda e quali effetti creano?
    La scelta cromatica dipende dall'altezza del solaio e dall'esposizione. Generalmente, i colori chiari sono preferiti nelle zone con quota ridotta o mansarde poco illuminate, poiché riflettono la luce e dilatano visivamente lo spazio. Al contrario, le mansarde con tetti molto alti e voluminosi possono sostenere colori più scuri, creando atmosfere calde e avvolgenti. Una combinazione classica ed elegante è l'uso del bianco e nero in contrasto, che dona carattere e modernità. Indipendentemente dalle preferenze personali, è buona norma mantenere una coerenza cromatică per evitare frammentazione visiva, sfruttando i contrasti per definire le diverse aree funzionali dell'ambiente.