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Mansarda: come progettare una cameretta

Aggiornato il 28 ottobre 20154 capitoli4 domande frequenti
cameretta in mansarda

Mansarda, come progettare una cameretta

Un locale mansardato è uno spazio spesso dimenticato o peggio utilizzato come ripostiglio. Le potenzialità di quest'ambiente sono notevoli e può di diritto pretendere una destinazione diversa e di pregio come ad esempio una camera per bambini. Vanno, però considerate attraverso uno studio attento e approfondito tutti gli aspetti legati alle problematiche date da volumi differenti e alla non conformità degli spazi, che spesso necessitano soluzioni d'arredo mirate e personalizzate così da creare un ottimo livello di abitabilità. Valutare le geometrie delle falde del soffitto è la prima operazione da fare, per capire quanto può penalizzare lo spazio in termini d’ingombro e soprattutto di altezza. Tenere in considerazione i punti luce, che possono essere rappresentanti da lucernari o in alcuni casi piccole aperture a parete, questo per stabilire il posizionamento delle luci artificiali e dei mobili.

Mansarda, come progettare una cameretta: l'arredo

Occorre innanzitutto stabilire quanti saranno gli abitanti della stanza, uno o due bimbi o bimbe fanno la differenza, nel senso che un ambiente studiato per due persone prevede accorgimenti tali da garantire il massimo della privacy. Per prima cosa si decideranno le armadiature, che andranno ad arredare le pareti anche quelle più spioventi, così da sfruttare al massimo lo spazio non calpestabile. Aziende specializzate in mobili da mansarda o abili falegnami sapranno consigliare la realizzazione della forma più adatta dell'armadio che segue l'andamento del tetto a falda. Un mobile su misura permette di mantenere la massima praticità di utilizzo e garantisce abitabilità e movimento. Mobili contenitivi possono completare le altre pareti, dove saranno presenti cassetti e ante, questo soprattutto nei punti più bassi che sarebbero altrimenti penalizzati per via della scarsa altezza.

Mansarda, progettare una cameretta: i colori

I colori da utilizzare per decorare la zona mansarda, sono basilari e decisivi nel rendere luminoso al massimo un ambiente spesso abbastanza scuro. I colori chiari, quelli pastello, sono sicuramente i più adatti. Una dominante cromatica bianca darà alla stanza parecchia luminosità, capace di riflettere sia la luce naturale che quella artificiale. Questo discorso vale per le pitture a parete quanto per il colore dell'arredo che dovranno essere armoniosi tra loro e luminosi. Il legno chiaro con inserti di pannellature color pastello, creerà un ambiente raffinato, elegante e al tempo stesso in grado di riflettere al massimo la luce. Anche il pavimento gioca un ruolo importante. La ceramica bianca, come il parquet di legno chiaro contribuiranno a dare intensità alla luce presente. Nel caso del parquet, questo conferirà anche calore, perché è un elemento che "vive" e ben si adatta a un luogo per bambini che giocano e camminano spesso scalzi.

Mansarda, progettare una cameretta

Se i figli sono due, la cameretta in mansarda avrà ovviamente altre necessità abitative che possono essere facilmente superate con pochi e mirati accorgimenti. Lo spazio dapprima pensato come unico ambiente, oggi andrà diviso in due, e si potrà pensare alla delimitazione attraverso una parte in cartongesso, in grado di ricavare due aree ben distinte. In base alla struttura della mansarda, si dovrà prevedere una divisione che permetta a entrambe le aree di avere luce naturale, quindi se ci sono due lucernari, la parete andrà messa esattamente a metà tra questi ultimi. Anche gli armadi andranno riposizionati per garantire ai due nuovi occupanti uno spazio contenitivo per ognuno. Le scrivanie, ad esempio potranno essere appoggiate al nuovo muro di divisione, o quest'ultimo potrà essere sostituito in alternativa, da una libreria a vista. Questa soluzione permette di creare privacy, ma al tempo stesso consente più luminosità. Inoltre la parete diventa un contenitore da sfruttare sia da un lato che dall'altro.

Domande frequenti

  • Come posso massimizzare lo spazio in una cameretta in mansarda sfruttando le falde inclinate?
    Per ottimizzare ogni centimetro quadrato in una mansarda, è fondamentale realizzare arredi su misura che seguano fedelmente l'andamento delle falde del tetto. Gli armadi devono essere progettati per adattarsi alle curve del soffitto, trasformando le zone non calpestabili in preziose aree di stoccaggio. Inoltre, nelle parti più basse dove l'altezza è ridotta, si possono installare mobili contenitivi con cassetti e ante, mantenendo le zone centrali più alte libere per garantire libertà di movimento e un senso di ampiezza. L'uso di falegnami esperti o aziende specializzate è essenziale per ottenere forme personalizzate che migliorino sia l'estetica che la funzionalità quotidiana.
  • Quali colori e materiali sono ideali per illuminare una cameretta in mansarda spesso buia?
    La scelta cromatica è determinante per contrastare la mancanza di luce naturale tipica delle mansarde. Si consiglia vivamente una palette dominata dal bianco e dai colori pastello, poiché questi tonchi riflettono efficacemente sia la luce solare che quella artificiale, rendendo l'ambiente più arioso. Per l'arredo, il legno chiaro abbinato a pannellature colorate crea un effetto raffinato e luminoso. Anche il rivestimento del pavimento influisce molto: la ceramica bianca o il parquet di legno chiaro contribuiscono ad intensificare la luce percepita. Il legno, inoltre, aggiunge quel tocco di calore necessario per uno spazio destinato ai bambini, risultando confortevole anche quando camminano scalzi.
  • Come dividere una cameretta in mansarda per due fratelli senza perdere luminosità?
    Dividere una mansarda per due bambini richiede attenzione alla distribuzione della luce. Se sono presenti due lucernari, la parete divisoria dovrebbe essere posizionata esattamente a metà tra essi, garantendo che entrambe le aree ricevano luce naturale diretta. Invece di costruire muri pieni in cartongesso, che potrebbero oscurare l'ambiente, si può optare per una libreria aperta o un divisorio leggero. Questa soluzione offre privacy visiva e funzionale, permettendo alla luce di filtrare attraverso gli scaffali. Inoltre, la libreria diventa un utile contenitore utilizzabile da entrambi i lati, ottimizzando lo storage senza sacrificare l'illuminazione complessiva della stanza.
  • Dove posizionare le luci artificiali e i mobili rispetto a finestre e lucernari?
    Il posizionamento degli elementi dipende dalla disposizione delle fonti di luce esistenti, siano esse finestre laterali o lucernari nel tetto. È cruciale analizzare questi punti luce prima di acquistare o progettare i mobili per evitare ombre indesiderate o posizioni scomode. Le scrivanie dovrebbero essere collocate in modo da sfruttare la luce naturale durante lo studio, evitando riflessi sullo schermo. Le luci artificiali vanno distribuite strategicamente per integrare la carenza di illuminazione nelle zone sotto le falde più basse. Consultare un professionista per un piano d'illuminazione che bilanci luce diretta e indiretta aiuterà a creare un ambiente funzionale e accogliente, adatto alle diverse attività quotidiane dei bambini.

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