acquistare casa

Regole e Tasse

Modulo Fondo prima casa

Dal settembre 2014 chi vuole acquistare casa ha a disposizione uno strumento importante, il Fondo di Garanzia per la prima casa, attivato dal Ministero dell'Economia per favorire la concessione del credito.

di Redazione

10 dicembre 2015

Fondo per la prima casa

Al fine di agevolare l'erogazione dei prestiti, da parte degli Istituti di Credito in favore dei privati, richiesti allo scopo di finanziare l'acquisto dell'immobile, lo Stato ha predisposto un apposito Fondo per la prima casa, con il quale interviene, in qualità di garante, per una quota massima pari al 50% della somma richiesta in mutuo. Questo strumento è facilmente fruibile mediante la compilazione di un modulo da presentare direttamente alla Banca ed utilizzabile fino al 31 dicembre 2015, a condizione che l'Istituto di Credito sia tra quelli che hanno aderito all'iniziativa e abbia assicurato, entro trenta giorni dall'adesione al fondo, l'operatività dello stesso verso la propria clientela.

Modulo fondo prima casa

Il modulo può essere facilmente scaricato online e sempre sul web è inoltre possibile verificare l'elenco degli Istituti di Credito aderenti. La domanda può essere presentata da coloro che, al momento della richiesta, non sono proprietari di altre case, a meno che non le abbiano ereditate e queste siano in uso gratuito al padre e alla madre o ai fratelli. Ogni modulo prevede l'indicazione di un massimo di due beneficiari; quindi, qualora vi siano altri richiedenti, dovranno essere predisposti più moduli. La normativa prevede alcune ipotesi di priorità, operative nel caso in cui, nella stessa giornata, arrivino al fondo più richieste. Vengono in tal senso preferiti: giovani coppie di coniugi o conviventi di cui almeno uno con età inferiore ai 35 anni; genitori single con figli; soggetti occupanti le cosiddette case popolari; giovani con età inferiore ai 35 anni, titolari di un rapporto di lavoro atipico.

Acquisto prima casa

L'immobile che si intende acquistare tramite il mutuo deve avere determinate caratteristiche. Innanzitutto non deve trattarsi di un'abitazione di lusso, quindi non deve rientrare nelle categorie catastali A1,A8 o A9, né avere le caratteristiche attribuite al lusso dal D.M. 2 agosto 1969, n. 1072. Non fanno testo invece eventuali pertinenze che, se appartenenti alle categorie catastali C/2, C/6 o C/7, possono essere acquistate insieme all'immobile nel limite di una per tipologia. Il finanziamento deve essere erogato in blocco e non in rate, per un ammontare che non può essere inferiore alla cifra limite, fissata dal legislatore a 250 mila Euro; tale cifra può essere destinata a ristrutturazione, a interventi rivolti a incrementare l'efficienza energetica dell'immobile o per accollo da frazionamento di unità immobiliare. La cosa importante è che l'immobile acquistato sia poi adibito a prima casa del soggetto (o dei soggetti) mutuatari.

Requisiti fondo prima casa

La domanda deve essere presentata completa di tutta la documentazione richiesta (ma agli Istituti di Credito è fatto divieto di chiedere altre garanzie) e, una volta inviata, viene inserita dal sistema in un ordine di prenotazioni, determinato cronologicamente in base al giorno e ora di invio, comprensivi di minuti e tenuto conto delle priorità come sopra indicate. Entro il giorno seguente, la richiesta viene esaminata dal sistema che, elaborati i dati provvede a comunicare, entro i cinque giorni successivi, il rifiuto o l'accettazione della prenotazione. Il rifiuto può dipendere da una situazione di incapienza del fondo di garanzia. Entro venti giorni, la pratica deve procedere allo stato successivo e la garanzia potrà essere rifiutata in caso di documentazione incompleta o irregolare o in mancanza dei presupposti di accesso al fondo; solo nel secondo caso la garanzia può intendersi definitivamente respinta, mentre in caso di incompletezza, sarà possibile inviare una nuova domanda e sopperire alla mancanza. Il modulo Fondo prima casa e il sistema connesso, consentono alle parti di procedere ad alcuni cambiamenti durante l'esistenza del rapporto di mutuo. Innanzitutto è possibile cambiare Banca e chiedere la portabilità anche della garanzia concessa, purché anche il nuovo Istituto di Credito sia tra quelli che aderiscono all'iniziativa. In secondo luogo, è sempre possibile, con riferimento alla garanzia del Fondo prima casa, rinegoziare il mutuo o procedere all'estinzione anticipata, anche parziale, del finanziamento (sempre che, beninteso, tale possibilità rientri tra quelle previste dal contratto di mutuo).

Domande frequenti

  • Quali requisiti devo possedere per accedere al Fondo di Garanzia Prima Casa?
    Per poter richiedere il Fondo di Garanzia Prima Casa, il requisito fondamentale è che tu non risulti già proprietario di un'altra abitazione al momento della richiesta. L'unica eccezione riguarda le proprietà ereditate, purché queste siano concesse in uso gratuito ai tuoi genitori o fratelli. Inoltre, la domanda può indicare fino a due beneficiari principali; se ci sono più richiedenti oltre questi due, sarà necessario presentare moduli separati. È importante sottolineare che gli istituti di credito non possono richiedere garanzie aggiuntive rispetto a quella fornita dal Fondo, rendendo l'accesso al credito più semplice per chi soddisfa questi criteri anagrafici e patrimoniali.
  • Che tipo di immobile posso acquistare con questo mutuo garantito?
    L'immobile destinato all'acquisto deve essere adibito a prima residenza e non può rientrare nelle categorie catastali di lusso, ovvero A/1, A/8 o A/9, né presentare caratteristiche di lusso definite dal decreto ministeriale del 1969. Tuttavia, puoi includere nell'acquisto pertinenze come cantine (C/2), locali commerciali (C/6) o magazzini (C/7), ma solo per un massimo di una per ciascuna categoria. Il finanziamento deve essere erogato in un'unica soluzione e l'importo minimo richiesto dalla normativa è di 250.000 euro. Questa cifra può essere utilizzata non solo per l'acquisto, ma anche per ristrutturazioni o interventi di efficientamento energetico, purché l'immobile resti la tua prima casa.
  • Come funziona la graduatoria e le priorità d'accesso?
    Le domande vengono inserite in un ordine di prenotazione basato strettamente sulla data e ora di invio, considerando minuti e secondi. In caso di arrivo simultaneo, scattano delle priorità specifiche a favore di determinate categorie. Hanno precedenza le giovani coppie, di cui almeno uno sposo deve avere meno di 35 anni, i genitori single con figli a carico, i soggetti che occupano case popolari e i giovani under 35 con contratti di lavoro atipico. Se la richiesta viene accettata, il sistema comunica l'esito entro cinque giorni lavorativi. In caso di rifiuto per incapienza del fondo, la pratica non procede ulteriormente, mentre per documenti mancanti c'è tempo per integrare la domanda entro venti giorni.
  • Posso cambiare banca o estinguere anticipatamente il mutuo mantenendo la garanzia?
    Sì, il sistema del Fondo Prima Casa offre flessibilità anche dopo l'erogazione del prestito. Puoi richiedere la portabilità del mutuo cambiando istituto di credito, a patto che la nuova banca aderisca all'iniziativa del Fondo. In questo modo, mantieni la copertura di garanzia. Inoltre, è sempre possibile rinegoziare le condizioni del mutuo o procedere all'estinzione anticipata, totale o parziale, del finanziamento. Queste opzioni sono valide solo se espressamente previste dalle clausole contrattuali stipulate con la banca. Questa caratteristica permette di gestire meglio le proprie finanze nel tempo senza perdere i vantaggi fiscali e garantiti iniziali ottenuti grazie allo strumento statale.