Rifaidate.it · guide e consigli pratici
Casa · Cucina

Cucine modulari

Aggiornato il 05 ottobre 20154 capitoli5 domande frequenti
cucina freestanding

Cucina freestanding

Con il termine cucina freestanding si intende una cucina formata da una composizione modulare che presenta dei pezzi distinti a sè stanti, ovvero che non necessitano di ancoraggio a terra , a muro e neanche tra di loro. Gli elementi sono tutti separati per cui si può decidere in ogni momento di sostituire uno o più moduli oppure cambiare a piacimento la loro collocazione nell'ambiente. Chiaramente rimarranno vincolati in spazi determinati il sottolavello e il forno/ piano cottura, essendo obbligati dagli scarichi dell'acqua e dagli allacci del gas. In questo modo sarà possibile acquistare ogni elemento singolarmente, senza necessità che sia legato ad altri pezzi della cucina, perchè ognuno di essi è indipendente. Il vantaggio sta nel fatto che è possibile sostituire un'unica parte alla volta, senza bisogno di cambiare l'intera cucina.

Cucina modulare economica

Per cucina modulare economica si intende una cucina completa , composta da elementi a disposizione, solitamente da catalogo, in base alle misure della nostra stanza ed alla disposizione di scarichi, allacci di acqua e gas e prese elettriche. Solitamente, con le esatte misure alla mano, ci si rivolge ad un centro cucine e un progettista ci aiuta a disporre i moduli nel modo migliore per ottimizzare gli spazi. In questo caso i pezzi della cucina risultano uniti tra loro attraverso il top, ovvero il piano di lavoro che ricopre l'intera superficie e dallo zoccolo , la fascia posizionata alla base della cucina che si usa mettere per coprire i piedini dei vari mobili ed evitare che la sporcizia si accumuli al di sotto; in alcuni casi si può porre un mensolone che unirà tra di loro anche i pensili e sul quale , sporgendo in profondità, solitamente trovano alloggio i vari faretti direzionali.

Cucina modulare Ikea

La differenza principale tra le cucine modulari e le cucine di ikea è la possibilità di usare autonomamente i programmi di progettazione messi a disposizione sul sito oppure nei punti vendita di questa grande catena. Possiamo trovare dei pezzi per comporre la nostra cucina economici ma anche molto ricercati; questo tipo di cucine offrono una vastissima gamma di accessori aggiuntivi ed optional per poter personalizzare non solo colori, guide di chiusura, cassetti e luci varie ma anche sistemi particolari di chiusura delle ante e dei cassetti nonché molti accessori studiati per la sicurezza dei bambini; dai sistemi di bloccaggio per ante e cassetti ai coprifiamma da applicare sul piano cottura. Con il sistema Method di Ikea è possibile comporre la propria cucina in base alle proprie necessità, scegliendo tutti gli elementi che possono essere utili per avere un ambiente funzionale e completo.

Come montare una cucina

Parlando di cucine modulari in generale ci riferiamo a delle cucine componibili attraverso moduli standard, con varie misure predefinite che possiamo collocare a nostro piacimento soprattutto in base alle dimensioni di cui disponiamo ma non possiamo ovviamente parlare di cucina su misura. Di norma questi moduli prevedono un misura standard fissa in profondità; di circa 60 cm per le basi e di circa 32 cm per i pensili. In larghezza invece esistono moduli da 45 cm, 60 cm, e 90 cm ma ci sono molti modelli e marchi di cucine che prevedono dei moduli fuori misura e tutte offrono dei riempitivi da pochi centimetri per poter raggiungere precisamente le misure di cui necessitiamo. Tutte le ditte che forniscono questi tipi di cucine prevedono comunque un ampio catalogo sia riguardo alle misure e tutte le varianti riguardanti la struttura sia una vastissima gamma di colori, essenze legno in cui poter realizzare la propria cucina. in alcuni casi si può sceglierà anche se la superficie delle ante sarà lucida oppure opaca; oppure decidere di sostituire delle ante in legno con degli inserti in vetro, piuttosto che cambiare solo il colore di alcuni elementi. inoltre è sempre possibile determinare l'essenza o la nuance del top e dello zoccolo, sceglierne l'altezza in centimetri e decidere sa mantenere dei dettagli in alluminio oppure in essenza. Ovviamente maniglie, pomoli, cappa e tutti gli accessori supplementari come barre porta accessori , cestelli girevoli in caso di cucine angolari saranno a vostro gusto e piacimento. In generale scegliendo cucine modulari economiche si ha la possibilità di provvedere da soli al montaggio e , se si possiede un mezzo capiente, anche il trasporto si può fare in autonomia. possiamo affermare che sia abbastanza semplice montare queste cucine se ci si diletta appena un po' con il fai da te; un consiglio può essere quello di prendere un appuntamento con idraulico ed elettricista per far sì che gli allacci siano tutti a norma, corretti e funzionanti contemporaneamente al montaggio della cucina in modo da renderla subito funzionale e poter andare a sigillare tutti gli spazi in concomitanza delle piastrelle per evitare spiacevoli infiltrazioni di acqua.

Domande frequenti

  • Qual è la differenza pratica tra una cucina freestanding e una modulare classica?
    La distinzione fondamentale risiede nella stabilità e nell'interconnessione dei componenti. Una cucina freestanding è composta da elementi indipendenti, liberi di muoversi e non ancorati né al muro né al pavimento, permettendo una massima flessibilità nella disposizione e sostituzione singola dei pezzi. Al contrario, una cucina modulare classica vede i vari elementi uniti fisicamente tramite il piano di lavoro (top) e lo zoccolo inferiore, creando un blocco unico e strutturato. Mentre la prima offre libertà totale di movimento, la seconda garantisce maggiore solidità estetica e funzionale, integrandosi meglio con gli impianti fissi come scarichi e prese.
  • È possibile installare autonomamente una cucina modulare economica senza farsi aiutare da professionisti?
    Sì, il montaggio di una cucina modulare economica è generalmente alla portata di chi ha buone capacità manuali e dimestichezza con il fai-da-te. I moduli standard richiedono solo assemblaggio meccanico, spesso semplificato da istruzioni chiare. Tuttavia, il vero punto critico non è l'assemblaggio dei mobili, ma gli allacciamenti tecnologici. È indispensabile coinvolgere un idraulico e un elettricista abilitati per garantire che collegamenti gas, acqua e corrente siano a norma di legge e sicuri. Solo dopo aver verificato il corretto funzionamento degli impianti si procede alla sigillatura finale contro le infiltrazioni.
  • Come si gestiscono le misure non standard quando si acquista una cucina modulare?
    Le cucine modulari si basano su una griglia di misure standard, tipicamente 60 cm di profondità per le basi e larghezze variabili come 45, 60 o 90 cm. Se la tua stanza non rispetta queste dimensioni, non devi rinunciare alla modularità. La maggior parte dei cataloghi offre soluzioni di riempitivo, pannelli o moduli ridotti di pochi centimetri che permettono di colmare gli spazi residui fino all'ultimo millimetro. Inoltre, puoi personalizzare l'aspetto finale scegliendo essenze, finiture lucide o opache e inserti diversi per ante e piani, adattando così il design alle tue specifiche esigenze spaziali.
  • Quali vantaggi specifici offre il sistema di progettazione di IKEA rispetto ad altre cucine modulari?
    Il principale vantaggio del sistema IKEA, basato sulla linea Method, è l'autonomia nella fase progettuale grazie a strumenti digitali accessibili online o nei negozi. Questo permette al cliente di visualizzare e configurare la cucina in tempo reale. Oltre alla facilità di progettazione, IKEA distingue la sua offerta per la vasta gamma di accessori funzionali e di sicurezza, come sistemi di bloccaggio per ante e cassetti (utili per i bambini), coprifiamma per i fornelli e meccanismi di chiusura avanzati. Questa ampia scelta di optional consente una personalizzazione dettagliata sia dell'estetica che della funzionalità quotidiana, mantenendo costi contenuti.
  • Cosa sono il top e lo zoccolo in una cucina modulare e quale funzione hanno?
    In una cucina modulare tradizionale, il top e lo zoccolo svolgono funzioni strutturali e protettive cruciali. Il top è il piano di lavoro continuo che ricopre l'intera superficie superiore dei mobili bassi; non serve solo come area di preparazione, ma agisce da elemento unificante che collega tra loro i vari moduli, dando compattezza all'insieme. Lo zoccolo, invece, è la fascia posta alla base della cucina, davanti ai piedini regolabili. La sua funzione principale è estetico-pratica: nasconde le gambe dei mobili e impedisce alla polvere, briciole e sporcizia di accumularsi nello spazio vuoto sottostante, facilitando la pulizia e proteggendo l'interno dei mobili dall'umidità.

Hai altre domande?

Potrebbe interessarti anche