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Arredamento casa

Soluzioni per l'ingresso

L'ingresso di una casa è il primo biglietto da visita per presentarsi agli ospiti, quindi è importantissimo scegliere soluzioni per arredarlo che siano accoglienti e che rispecchino lo stile della casa

di Redazione

10 novembre 2014

Come organizzarlo

L'ingresso deve dare una buona prima impressione, nessuno vuole entrare in un ingresso disordinato. Decidete quale funzione deve avere il vostro ingresso, le soluzioni per arredarlo sono infinite per evitare di creare una visione di ingombro. Potete preferire un ambiente semplicemente decorativo e formale con un tavolinetto antico oppure una consolle, uno specchio appeso e tanti piccoli oggetti, senza spazio per posare chiavi o guanti, così il disordine è ridotto al minimo. Se invece volete che sia funzionale, fate spazio per gli indumenti tipo cappotti e giacche con un appendiabiti a vista o nascosto.

A vista o nascosto

Una struttura a parete può essere una buona soluzione per appendere indumenti e ombrelli. Mentre un ripiano superiore può essere utile per riporre guanti, sciarpe o borse. In uno spazio ristretto potreste incollare uno specchio a figura intera per darvi una rapida controllata prima di uscire di casa. Se desiderate dare un punto d'appoggio per le chiavi e la posta giornaliera, la soluzione può essere un ripiano aggiuntivo a media altezza. Potete appoggiarci sopra un vassoio di grandi dimensioni, che può essere spostato in cucina o salotto dove le buste possono essere aperte con calma in un secondo tempo. Potete valorizzare al massimo lo spazio di un ingresso sciegliendo soluzioni per arredarlo che includono delle strutture ad armadiatura. In questo modo nulla rimane a vista e si ha un senso di maggior ordine. Lo spazio d'ingombro di queste strutture è solitamente di 45 cm. di profondità. All'interno potete predisporre appendiabiti per tenere giacche e cappotti e sopra o di fianco una serie di ripiani per contenere tanti oggetti per soddisfare le vostre esigenze.

Giuste proporzioni

Elementi di arredo aggiungono equilibrio in un ingresso, ma nelle giuste proporzioni. Le soluzioni per arredarlo possono essere varie, ma se mettete un tavolo di considerevoli dimensioni o uno specchio gigantesco sulla parete, rovinerete la visione generale d'insieme. Anche un numero esagerato di piccoli oggetti possono diventare soffocanti ed insignificanti, creando disordine. L'ingresso, che sia elegante o semplice, può essere arricchito con tante soluzioni di complementi aggiuntivi per arredarlo. Non deve essere considerato solo una zona di passaggio, ma una stanza vera e propria. Potreste aggiungere un dipinto alla parete, un tappeto ed una pianta in un angolo per renderlo più piacevole. Una sedia o panchetta di fianco ad un tavolino con una candela possono rendere l'ambiente più accogliente per gli ospiti. Un vaso sopra un tavolino, oltre ad essere decorativo, può nascondere una presa del telefono. Uno specchio di fronte la porta di casa riflette la luce naturale ogni volta che si apre, mentre di notte riflette quella artificiale.

Crearlo dal nulla

Molte case hanno una porta d'ingresso che si apre direttamente nella zona giorno, consentendo di risparmiare sulla metratura degli ambienti. In questo caso si può creare un ingresso con varie soluzioni per arredarlo con il posizionamento dei mobili, ad esempio la parte posteriore del divano può dare la sensazione di un ingresso. Se lo spazio lo permette potreste aggiungere un tavolo consolle dietro la schiena del divano. Riuscirete ad ottenere uno spazio d'appoggio per le chiavi e la posta. Se la vostra porta d'ingresso si trova alla fine del soggiorno, un muretto basso potrebbe essere il modo ideale di creare un senso di divisione per un ingresso e le soluzioni per arredarlo sono molto semplici. Una volta che avete costruito la struttura murale, procedete con la verniciatura nello stesso colore delle pareti. Sopra il muretto potete montare un piano di legno, di marmo o granito. Aggiungete un tappeto per arricchire la zona e delimitare lo spazio dando la sensazione di un vero ingresso. In alternativa al muretto potreste usare una libreria bifacciale per creare il vostro ingresso, ruba pocchissimo spazio, aggiunge stile e funzionalità.

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Domande frequenti

  • Qual è la profondità ideale per un armadio a muro nell'ingresso?
    Per ottimizzare lo spazio senza creare ingombri visivi, le strutture ad armadiatura per l'ingresso dovrebbero avere una profondità standard di circa 45 cm. Questa misura consente di riporre efficacemente cappotti, giacche e altri indumenti invernali, mantenendo comunque un buon senso di ordine poiché nulla rimane a vista. Rispetto ad appendiabiti a vista, questa soluzione riduce drasticamente il disordine percepito, trasformando l'ingresso da semplice corridoio di passaggio a zona ordinata e funzionale, essenziale per chi cerca un'estetica curata fin dal primo impatto.
  • Come posso creare un ingresso definito in una casa open space senza muri?
    In assenza di muri divisori, puoi sfruttare elementi d'arredo per delimitare simbolicamente la zona ingresso. Una soluzione efficace è posizionare la parte posteriore del divano come barriera visiva, aggiungendo poi una consolle alle sue spalle per ospitare chiavi e posta. In alternativa, un muretto basso verniciato dello stesso colore delle pareti, sormontato da un piano in legno o pietra, crea una separazione fisica leggera. Accompagna questi elementi con un tappeto specifico per l'area: questo definisce immediatamente lo spazio, guidando l'occhio e strutturando l'ambiente senza appesantirlo.
  • Quanto spazio devo lasciare per appendiabiti e ripiani in un ingresso piccolo?
    In spazi ristretti, la verticalità è la tua alleata. Utilizza strutture a parete che integrino appendiabiti per cappotti e ombrelli, combinandole con ripiani superiori per guanti e sciarpe. Per le chiavi e la posta, inserisci un ripiano a media altezza: sopra di esso puoi collocare un vassoio grande, utile anche per trasportare la corrispondenza in cucina o salotto successivamente. Assicurati che lo specchio, se presente, non sovrasti le proporzioni della stanza; un modello a figura intera è ideale per controllare l'outfit senza occupare superficie calpestabile, mantenendo l'ambiente aerato.
  • È meglio un ingresso decorativo o funzionale? Come bilanciare i due aspetti?
    La scelta dipende dalle tue priorità, ma l'ideale è un compromesso. Un ingresso puramente decorativo, con consolle antica e pochi oggetti, evita il disordine ma manca di praticità. Al contrario, un ingresso troppo funzionale rischia di sembrare un deposito. Bilancia i due aspetti inserendo elementi estetici, come un quadro, una pianta o una candela, accanto a funzioni pratiche. Ad esempio, usa un tavolino con un vaso che nasconda prese elettriche, oppure una panchetta comoda per sedersi mentre ci si infila le scarpe. L'obiettivo è trattare l'ingresso come una piccola stanza a sé stante, non solo come un corridoio.
  • Che ruolo gioca lo specchio nell'arredamento dell'ingresso?
    Lo specchio è fondamentale sia esteticamente che funzionalmente. Posizionato di fronte alla porta di entrata, amplifica la luminosità: riflette la luce naturale durante il giorno e quella artificiale di sera, rendendo l'ambiente più ampio e accogliente. Inoltre, offre una pratica verifica dell'aspetto prima di uscire. Attenzione però alle proporzioni: uno specchio gigante in uno spazio piccolo può risultare opprimente. Scegli dimensioni equilibrate rispetto al resto dell'arredo e assicurati che non crei distrazioni visive, integrandolo armoniosamente con il resto della composizione decorativa.

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