Arredare la casa al mare

Arredamento casa

Arredare la casa al mare

La casa al mare, la casa delle vacanze o dei periodi di relax, va arredata con gusto e funzionalità per goderne i benefici anche dal punto di vista della praticità e del comfort.

di Redazione

03 febbraio 2014

La casa al mare

Una casa al mare vissuta solo d'estate, oppure frequentata più spesso, nei fine settimana o nei periodi di festa, va comunque arredata con attenzione. Renderla confortevole è possibile con pochi accorgimenti e qualche espediente. La seconda casa al mare è principalmente la casa dove riposare, rigenerarsi, ricevere gli amici, concedersi qualche svago e fare le cose che più piacciono. L'arredamento non deve essere di pregio, nè lussuoso, ma pratico e agevole per l'uso a cui la casa serve. Sarebbe inutile dotare una casa che non viene usata quotidianamente con alta tecnologia, che tra l'altro attirerebbe i malintenzionati, o di comodità che non si sfrutterebbero. Meglio concentrarsi sugli elementi davvero indispensabili per stare bene e consentire il riposo e la ripresa delle energie. L'arredamento migliore è sobrio, luminoso, lineare, facile da pulire. Oggetti utili, robusti, tutti quelli che servono per gli usi fondamentali, ma anche tessuti freschi e materiali che non necessitano di molta cura. La casa al mare deve essere il più possibile comoda da vivere.

Arredare la casa la mare

Uno stile semplice, intonato all'ambiente in cui l'abitazione si trova, è la scelta migliore per fare della casa al mare un posto piacevole e rilassante. Colori chiari, magari il bianco, che nel sole dell'estate regala una sensazione di freschezza, spezzato da toni che richiamano la natura del luogo. Il blu in tutte le sue sfumature non sarà il massimo dell'originalità, ma la casa con questi colori è molto piacevole e, al tempo stesso, elegante con poco impegno. In una casa di vacanza è sempre da prevedere l'arrivo di ospiti, quindi nella scelta dei mobili sarà opportuno considerare la presenza di divano o poltrone letto, o anche letti a castello. Se piace, si può optare per uno stile che sia di recupero, ma molto rivalutato negli ultimi tempi: lo Shabby Chic. Rifacendosi ai mobili delle case di campagna inglesi, o allo stile provenzale, lo stile Shabby recupera dalle soffitte e dai mercatini pezzi d'arredamento ormai abbandonati e li rinnova con una pitturazione tenue che li riporta a nuova vita. Il colore pastello dello stile Shabby ben si adatta ad una casa semplice da vivere con intensità, come quella delle vacanze. Inoltre consente di recuperare mobili a poco prezzo che, rimessi a nuovo, non avranno nulla da invidiare a quelli acquistati appositamente.

Scegliere utensili e biancheria

Tutti gli utensili da cucina che servono a preparare buoni piatti in fretta, ma con gusto, vanno sistemati nella credenza della casa al mare. Lo sbattitore elettrico, grattugia, robot da cucina, un buon set di pentole e di padelle sono indispensabili per la cena con amici da organizzare con semplicità, ma anche con buoni risultati. Allo stesso modo, il bagno sarà attrezzato senza eccessi, ma con tutte le comodità per renderlo rilassante e ospitale. I tessuti, tende, coperture di divani, tovaglie da tavola e biancheria da letto saranno scelti senza fronzoli, in tessuti che non si stirano e che si smacchiano facilmente. Lavare in lavatrice, asciugare al sole e mettere nei cassetti semplifica la vita e rende i soggiorni al mare davvero piacevoli, rispetto ai periodi cittadini in cui bisogna essere ligi al dovere ed alle incombenze quotidiane che, per motivi di lavoro, di abitudine o di stile, non si possono evitare.

Consigli semplici per soggiorni rilassanti

Cerchiamo di rendere la casa al mare un pensiero rilassante e non una preoccupazione. Se vogliamo tenere qualche pianta perchè un terrazzo o un po' di giardino lo permettono, rifacciamoci alle piante tipiche del luogo, quelle che vivono benissimo con poche cure. Piante grasse, buganvillea, oleandri e molte altre sono bellissime nelle zone di mare e praticamente autosufficienti. Dopo un'estate quasi senza pioggia, può essere opportuno fare un po' di manutenzione a persiane e tapparelle in pvc o alluminio. Un lavaggio che toglie eccessi di salsedine sarebbe sicuramente utile, come pure una controllata alle guarnizioni. La casa al mare ben organizzata diventa una vera risorsa per il recupero della tranquillità e delle energie, il luogo dove rifugiarsi per ritrovare se stessi e tornare a ritmi naturali.

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Domande frequenti

  • Quali sono i criteri principali per scegliere l'arredamento di una casa al mare?
    L'arredo ideale per una casa vacanziera deve prioritariamente privilegiare la praticità e la facilità di pulizia rispetto al lusso o alla tecnologia complessa. Si consiglia uno stile sobrio, luminoso e lineare, utilizzando materiali robusti e tessuti freschi che non richiedano cure particolari. Evitare oggetti di alto valore o sistemi domotici sofisticati riduce il rischio di furti e la frustrazione dovuta a malfunzionamenti durante la permanenza. L'obiettivo è creare un ambiente rilassante dove ogni elemento abbia una funzione concreta, garantendo comfort senza trasformare la gestione della casa in un impegno stressante.
  • Come gestire la biancheria e i tessuti per ottimizzare la manutenzione?
    Per semplificare la vita durante i soggiorni, è fondamentale scegliere tessuti resistenti, anti-stiracolo e facili da macchiare. Tende, copridivani, tovaglie e lenzuola dovrebbero essere selezionati in modo da poter essere lavati in lavatrice e asciugati all'aperto senza problemi. Questa approccio elimina la necessità di stirature complesse e permette una gestione rapida della biancheria sporca. L'uso di materiali naturali o sintetici di qualità garantisce che gli arredi mantengano un aspetto gradevole nonostante l'uso intensivo e le condizioni marine, rendendo il rientro in città meno gravoso.
  • È consigliabile arredare la casa al mare in stile Shabby Chic?
    Sì, lo stile Shabby Chic è una scelta eccellente per le seconde case, poiché combina estetica rilassata e sostenibilità economica. Questo stile, ispirato al recupero vintage, permette di utilizzare mobili antichi o di recupero provenienti da mercatini, rinnovandoli con verniciature tenui e pastello. Oltre a donare un'atmosfera accogliente e provenzale, questa opzione è economicamente vantaggiosa: i mobili recuperati costano meno di nuovi e, una volta restaurati, offrono durabilità e carattere unico. È perfetto per chi cerca un look autentico senza investire cifre elevate in arredi di design contemporaneo.
  • Quale attrezzatura da cucina è indispensabile per una casa al mare?
    La cucina dovrebbe essere equipaggiata con utensili che permettano di preparare pasti gustosi in modo rapido e semplice, ideali per cene informali con amici. Sono essenziali un robot da cucina, uno sbattitore elettrico, una grattugia affidabile e un set completo di pentole e padelle di buona qualità. Non serve una dotazione professionale o eccessiva, ma piuttosto strumenti versatili e durevoli che facilitino la preparazione del cibo senza complicazioni. Una cucina ben organizzata ma essenziale trasforma la preparazione dei pasti in un momento di piacere condiviso piuttosto che in un compito noioso.
  • Quali piante sono più indicate per terrazzi o giardini marini?
    Per aree esposte al clima marino, la scelta migliore ricade su piante autoctone o adattate alla salsedine e alla siccità, che richiedono poche cure. Tra le opzioni più robuste vi sono le piante grasse, le buganvillee e gli oleandri. Queste specie sono praticamente autosufficienti, resistono bene alle lunghe estati secche e fioriscono abbondantemente, aggiungendo colore e vitalità all'ambiente esterno. Evitando piante delicate o esotiche che necessitano di irrigazione costante e protezione specifica, si garantisce un verde sempre bello senza dover interrompere le vacanze per preoccuparsi della sopravvivenza degli arbusti.