angolo studio

Arredamento casa

Angolo studio in salotto

Creare un angolo studio in salotto è la soluzione, comoda e facile da realizzare, per chi vuole ritagliarsi un angolo personale senza per questo isolarsi completamente dal resto della famiglia.

di Redazione

10 novembre 2014

Scegliere la posizione migliore

La scelta della posizione è fondamentale. Un angolo studio deve essere ben illuminato, lontano dalle zone di passaggio e non troppo vicino ai termosifoni. Se posizioniamo la scrivania accanto ad una finestra, per poter usufruire della luce naturale, ricordiamo che quando si utilizza un computer, per evitare eccessivi affaticamenti della vista, la fonte di luce non deve essere né alle nostre spalle, né dietro il monitor. La cosa migliore, se non siamo certi della illuminazione, è fare una prova: posizioniamo il monitor e verifichiamo che la luce solare non sia fastidiosa provando ad utilizzare il computer di prima mattina, attorno a mezzogiorno, verso le tre del pomeriggio e poco prima del tramonto, in modo da scegliere la posizione più giusta. Anche la temperatura è importante: ricordiamoci di non posizionare il nostro computer vicino ai termosifoni, che ne causerebbero un innaturale ed eccessivo riscaldamento. Scegliamo un angolo o una parte di parete possibilmente lontana dalle porte, sia per evitare correnti d’aria che potrebbero essere fastidiose, sia per non essere disturbati dal passaggio degli altri componenti della famiglia. È ovviamente fondamentale avere a disposizione prese per la corrente, ma se nell’angolo da noi prescelto non si trova una presa, utilizziamo una prolunga con ciabatta, che ci permetterà di attaccare PC, luce, cellulari da ricaricare, eventuale stampante, ecc. Scegliamo una ciabatta dotata di interruttore di scurezza, in modo da poterla spegnere ed interrompere il passaggio di corrente nel momento in cui non la utilizziamo.

La giusta illuminazione

La scelta della illuminazione è fondamentale, sia per non affaticare la vista, sia per rendere confortevole il nostro angolo studio. Possiamo scegliere tra diversi tipi di lampade: da tavolo, direzionabili, piantane (anch'esse direzionabili) o faretti a molla che possiamo applicare alla mensola o alla libreria e che possiamo comodamente far ruotare a seconda delle necessità del momento. La migliore illuminazione la otteniamo con le lampadine al neon, a basso consumo energetico, che ci permettono una visuale nitida e sono poco faticose per la vista.

Gli accessori

Se non abbiamo un angolo che soddisfa tutte le nostre esigenze, possiamo realizzarlo semplicemente mettendo un paravento ad angolo, in modo da creare un mini ambiente dedicato. Se invece abbiamo già identificato il punto in cui creare il nostro angolo studio in salotto, un paravento aiuterà a renderlo più intimo e meno esposto. Scegliamo un paravento che sia, esternamente, in sintonia con l’arredamento del salotto, ma che abbia, dalla parte interna, il colore giusto per noi: un angolo studio deve essere un angolo per noi piacevole, ma non deve essere né troppo freddo, né troppo caldo. Teniamo presente che anche un colore che ci piace molto potrebbe rivelarsi fastidioso se troppo invadente. La cromoterapia è oramai provata scientificamente, ma senza bisogno di spingerci a cercare un colore terapeutico, scegliamo un colore che sia in sintonia con noi e con lo stile del resto della casa. Posizioniamo la scrivania e, se decidiamo di non inserire una piccola libreria a parete, verifichiamo la possibilità di installare una comoda mensola in cui poter appoggiare il materiale, per risparmiare spazio sulla scrivania ed avere le nostre cose a portata di mano. Non dimentichiamo un cestino, anche se molto piccolo, che può anche essere una piccola cestina di vimini appoggiata accanto al monitor. Se utilizziamo un computer portatile, prendiamo in considerazione l’acquisto di una base ventilata che permette una maggiore areazione del nostro PC e lo preserva da surriscaldamenti dovuti alla struttura stessa di un portatile, che si raffredda tramite una ventola posizionata al di sotto della base. Se non acquistiamo una base ventilata, forniamo un supporto al nostro computer, sollevando la parte posteriore anche con un semplice oggetto, in legno o in metallo, sempre per migliorare la circolazione dell'aria nella zona sottostante.

Il tocco finale

Se amiamo gli animali, non mancherà, all’interno del nostro angolo studio, anche uno spazio dedicato al nostro amico a quattro zampe. Se amiamo le piante, scegliamone qualcuna che possa dare un tocco di personalità al nostro angolo studio. Ultimo, ma fondamentale componente, è la poltroncina: non sempre stare seduti significa stare comodi e, specie se si utilizza un computer, non sempre stare seduti fa bene alla nostra schiena. Scegliamo una poltroncina adeguata ed ergonomica, di altezza regolabile e con lo schienale flessibile. Forse non sono quelle esteticamente più accattivanti, ma sono studiate in modo da minimizzare la possibilità di problemi alla schiena. Possiamo risparmiare su tutto, ma non risparmiamo a scapito della nostra salute.

Domande frequenti

  • Come posizionare correttamente il monitor rispetto alla finestra per evitare abbagliamenti?
    Per proteggere la vista durante l'utilizzo del computer, la fonte di luce naturale non deve mai trovarsi direttamente alle tue spalle né dietro lo schermo. L'ideale è collocare il monitor lateralmente alla finestra. Poiché l'intensità della luce cambia durante la giornata, ti consiglio di effettuare una prova pratica: posiziona il PC e verifica in diverse fasce orarie (mattina presto, mezzogiorno, pomeriggio e sera) se i riflessi risultano fastidiosi. Questo metodo ti permetterà di individuare la postazione più equilibrata, evitando l'affaticamento oculare causato dal contrasto luminoso.
  • È sicuro tenere il computer vicino ai termosifoni?
    Assolutamente no. Posizionare il computer o il portatile vicino ai termosifoni è sconsigliato perché il calore eccessivo e diretto può causare un surriscaldamento anomalo dei componenti elettronici. Oltre a danneggiare l'elettronica interna, il calore altera il funzionamento della ventola di raffreddamento. Per garantire la longevità del tuo dispositivo, mantieni sempre una distanza di sicurezza dai radiatori. Se hai poca spazio, assicurati comunque che l'area circostante sia ben aerata e lontana dalle fonti di calore domestiche dirette.
  • Quale tipo di illuminazione è consigliata per un angolo studio?
    L'illuminazione gioca un ruolo cruciale per il comfort visivo. Si preferiscono lampadine al neon o LED a basso consumo, poiché offrono una visuale nitida e riducono l'affaticamento degli occhi. Puoi optare per lampade da tavolo direzionabili, piantane regolabili o faretti a molla fissati a mensole o librerie. Questi ultimi sono particolarmente utili perché permettono di orientare il fascio di luce esattamente dove serve in ogni momento, garantendo una luminosità costante e uniforme senza creare ombre fastidiose durante la lettura o la scrittura.
  • Come migliorare la ventilazione di un notebook senza acquistare accessori costosi?
    I laptop tendono a surriscaldarsi perché il sistema di raffreddamento è integrato nella base. Se non intendi acquistare una base ventilata esterna, puoi risolvere il problema sollevando leggermente il retro del computer. Utilizza un semplice oggetto robusto come un blocco di legno o un supporto metallico per creare uno spazio vuoto sotto il dispositivo. Questa piccola modifica migliora significativamente la circolazione dell'aria nella zona inferiore, permettendo alla ventola interna di lavorare meglio e preservando il hardware da danni termici.
  • Quali caratteristiche deve avere la sedia per uno studio domestico?
    Non risparmiare mai sull'ergonomia della seduta, poiché passare molte ore davanti allo schermo impatta sulla salute della schiena. Scegli una poltrona o una sedia con schienale flessibile e altezza regolabile, progettata specificamente per supportare la colonna vertebrale. Anche se potrebbero non essere le opzioni esteticamente più decorative, queste sedie sono studiate per minimizzare i rischi di dolori posturali. Investire in una buona sedia è fondamentale per mantenere il benessere fisico durante le lunghe sessioni di lavoro o studio.