coltivazione zucchine

Orto

Piantare zucchine

Piantare zucchine è un ottimo modo per coltivare degli ortaggi buoni e salutari; questo tipo di coltura è molto diffusa in Italia grazie alle condizioni climatiche favorevoli e alla facilità di coltivazione.

di Redazione

08 aprile 2016

Piantare zucchine

La zucchina è una pianta che appartiene alla famiglia delle Cucurbitacee, è molto diffusa in tutta Italia per le condizioni climatiche favorevoli, per l’abbondanza dei frutti prodotti e per la relativa semplicità di coltivazione. La pianta è caratterizzata da un fusto compatto che può crescere strisciando a terra oppure come un rampicante, se opportunamente sostenuto. Di questa pianta sono commestibili sia i frutti (le zucchine, che vengono consumate quando sono ancora acerbe) che i fiori. Esistono diverse varietà di queste piante che si differenziano in particolare per forma e per colore, le più coltivate sono quelle verdi di Milano, ma sono molto diffuse anche quelle di forma più tondeggiante, particolarmente adatte per realizzare alcune ricette di zucchine ripiene.

Coltivazione zucchine

Quando si procede a piantare zucchine, è bene ricordare che esse necessitano di un terreno che deve essere ampio e vangato in profondità perché le radici si diffondono molto facilmente, ma soprattutto collocato in una posizione favorevole all’irraggiamento solare, perché sono piante estive che amano il caldo e che producono grandi quantità di zucchine, se adeguatamente innaffiate. Il terreno deve avere una buona capacità di drenare l’acqua, sia quella delle innaffiature sia quella piovana, poiché la pianta della zucchina soffre il ristagno e inoltre i suoi frutti spesso poggiano direttamente a terra e il ristagno rischierebbe di far marcire il raccolto. Il terreno va preparato con qualche mese di anticipo, l’ideale è durante l’autunno precedente alla semina, al più tardi è una operazione che va eseguita all’inizio della primavera quando il terreno viene vangato in profondità e va aggiunta una discreta quantità di compost o di letame maturo, nella misura di almeno tre kilogrammi di concime per ogni metro quadrato. Per migliorare ulteriormente l’efficacia della concimazione una volta posato il concime si può procedere con la pacciamatura del terreno posando uno strato di paglia al fine di proteggere il terreno e mantenerlo ad una temperatura più mite che permette al concime di amalgamarsi al meglio col terreno. La concimazione va poi integrata durante la coltivazione delle piante quando le zucchine cominciano a crescere: si può fornire del concime complesso in grani (fino a 100 grammi per ogni metro quadrato) oppure del fertilizzante liquido da aggiungere all’acqua dell’innaffiatura una volta ogni due settimane circa. Se le piante di zucchine sono cresciute secondo le regole della coltivazione biologica si potrà utilizzare come fertilizzante del concime organico, del compost o dei macerati vegetali, ad esempio di ortica.

La semina

Le zucchine possono essere seminate sia a terra che in vaso, partendo dai semi o dalle piantine germogliate da poco che si possono facilmente acquistare in un vivaio. Se si utilizzano i semi si mettono a dimora a una profondità di circa 3cm e quando cominciano a germogliare si deve procedere a diradare le piante che altrimenti rischierebbero di soffocarsi tra loro e non avere il giusto spazio e il giusto nutrimento per crescere e fruttificare. Lo stesso procedimento si deve applicare per i semi mesi a dimora nei vasetti, è opportuno inserire tre o quattro semi per vasetto e poi scegliere la piantina che sembra più robusta delle altre. Se invece si intende utilizzare dei semi pre-germinati si possono far germinare posando i semi su carta da cucina umida e si lasciano a una temperatura di circa 21° per tre giorni per stimolare la ripresa vegetativa, in seguito possono essere tranquillamente piantati in vasetti singoli a una profondità di circa 2cm. I semi vanno piantati all’inizio della primavera, nel mese di aprile e vanno tenuti a una temperatura di circa 18° ben illuminati dal sole durante il giorno e protetti dai repentini abbassamenti di temperatura durante la notte. Dopo circa sei settimane, quando le piantine saranno germogliate e avranno alcune foglie e le temperature esterne saranno ormai piuttosto miti, le piantine saranno mature per essere trasferite a terra avendo cura di disporle lontane le une dalle altre non meno di 80cm, distanza che va rispettata sia per le distanze tra le file che tra le piante all’interno di una stessa fila.

Coltivare le zuccchine

Le piante di zucchine non sono particolarmente esigenti, vanno solamente posizionate in una zona soleggiata e areata, evitando i ristagni d’acqua che ne possono causare marciume delle radici. Le piante di zucchine prediligono climi miti, ma crescono anche in altre condizioni climatiche, dove fa molto caldo non vanno poste in pieno sole e vanno bagnate più spesso, mentre dove fa un po’ freddo è opportuno effettuare una consistente pacciamatura quando le piantine sono abbastanza grandi posando della paglia alla base della pianta per proteggerla dal freddo e per aiutarla a mantenere il giusto grado di umidità. La raccolta dei frutti è continua durante tutto il corso dell’estate e va effettuata quando i fiori non sono ancora appassiti, le zucchine avranno una lunghezza compresa tra 10 e 20 centimetri, oppure per le varietà tondeggianti un diametro massino di 15cm.

Consigli coltivazione delle zucchine

Perché le piante si trovino nella condizione ottimale per fiorire e fruttificare sono poche le regole da seguire: - Smuovere periodicamente il terreno intorno alle piante per farlo rimanere soffice, con maggiore capacità di trattenere l’acqua necessaria e drenare quella in eccesso - Estirpare le erbacce infestanti che sottraggono nutrimento alla pianta - Potare i rami laterali a primavera inoltrata, quando superano il mezzo metro di lunghezza, in modo tale che venga favorita la formazione di nuovi getti fioriferi - Legare le varietà rampicanti a dei sostegni sufficientemente robusti - Le innaffiature dovranno essere frequenti e abbondanti dal mese di maggio in poi, possibilmente con acqua piovana a temperatura ambiente, le zucchine infatti sono composte in alta percentuale da acqua. La coltivazione biologica delle zucchine può essere associata a quella dei fagioli, del mais o delle rape rosse.

Domande frequenti

  • Qual è il periodo migliore per seminare le zucchine?
    La semina delle zucchine va effettuata all'inizio della primavera, idealmente nel mese di aprile. È fondamentale attendere che le temperature siano miti, mantenendo i semi a circa 18°C durante il giorno e proteggendoli dalle gelate notturne. Se si opta per la pre-germinazione, i semi possono essere lasciati su carta umida a 21°C per tre giorni prima della messa a dimora. Le piantine saranno pronte per il trapianto definitivo dopo circa sei settimane, quando avranno sviluppato alcune foglie vere e le temperature esterne saranno stabili e calde.
  • A quale distanza devono essere poste le piante di zucchine?
    Per garantire una corretta crescita e fruttificazione, le piante di zucchine richiedono molto spazio. La distanza minima consigliata tra le piante all'interno della stessa fila e tra le file diverse è di 80 cm. Questo margine evita che le piante si soffochino a vicenda, garantendo a ciascuna pianta accesso sufficiente a luce solare, aria e nutrienti del suolo. Una disposizione troppo ravvicinata riduce la produzione e aumenta il rischio di malattie fungine dovute alla scarsa circolazione dell'aria.
  • Come si prepara il terreno per la coltivazione delle zucchine?
    Il terreno ideale deve essere ampio, vangato in profondità e ben drenante per evitare il ristagno idrico, dannoso per le radici. La preparazione dovrebbe iniziare mesi prima, preferibilmente in autunno o al massimo all'inizio della primavera. È necessario aggiungere compost o letame maturo, circa 3 kg per metro quadrato, e coprire con pacciamatura in paglia per stabilizzare la temperatura e favorire l'integrazione del concime. Durante la coltivazione, integrare con fertilizzante complesso o biologico ogni due settimane.
  • Quanto spesso e come bisogna annaffiare le zucchine?
    Le zucchine sono composte prevalentemente da acqua e richiedono irrigazioni frequenti e abbondanti, specialmente da maggio in poi. L'ideale è usare acqua piovana a temperatura ambiente per shock termici minimi. È cruciale evitare il ristagno idrico nel terreno, poiché favorisce il marciume radicale e dei frutti che poggiano a terra. In caso di caldo intenso, aumentare la frequenza delle annaffiature; in zone fredde, la pacciamatura aiuta a mantenere l'umidità costante senza saturare il suolo.
  • Quando e come si raccolgono le zucchine?
    La raccolta è continua durante tutta l'estate. Le zucchine vanno raccolte quando i fiori all'estremità del frutto non sono ancora appassiti. Per le varietà allungate, la lunghezza ideale è tra i 10 e i 20 centimetri; per quelle tondeggianti, il diametro massimo consigliato è di 15 cm. Raccoglierle giovani garantisce una consistenza tenera e un sapore migliore. L'uso di cesoie pulite evita danni alla pianta, permettendo una produzione prolungata fino alle prime gelate.