bonsai melograno

Bonsai

Bonsai melograno

Il Bonsai Melograno fa parte della famiglia punicaceae ed è originario della Persia e del Mediterraneo, è una pianta dal portamento eretto e ramificato, con il tronco attorcigliato, la corteccia nel Bonsai giovane è rossiccia e liscia, invece quella adulta è di colore grigio-marrone e screpolata.

di Redazione

07 dicembre 2012

BONSAI MELOGRANO

Il Bonsai Melograno fa parte della famiglia punicaceae ed è originario della Persia e del Mediterraneo, è una pianta dal portamento eretto e ramificato, con il tronco attorcigliato, la corteccia nel Bonsai giovane è rossiccia e liscia, invece quella adulta è di colore grigio-marrone e screpolata. Le foglie piccole sono lanceolate, lisce e leggermente ondulate sui bordi, lucenti, opposte tra loro, ottuse e di un verde brillante, cambiano colore diventando di un giallo dorato prima di cadere nel tardo autunno e possono essere solitarie o in grappolo di due o tre. I fiori composti da cinque a otto petali sono arancioni e appariscenti sul fogliame chiaro, solitari e sessili, hanno un ovario infero situato sotto il calice fuso, carnoso e campanulato di colore rosso vermiglio, con numerosi stami dalle antere gialle. I frutti si presentano tondi, grandi, coriacei e pieni di semi, inizialmente di un colore verde, che in fase di maturazione cambiano da giallo a rosso corallo con sfumature scarlatte. I semi rosei e lucidi sono situati all'interno del frutto divisi in tre logge e sono commestibili. Considerando la grandezza dei frutti è opportuno non lasciare più di due frutti su ogni ramo per evitare che il peso lo spezzi . Il Bonsai Melograno preferisce zone soleggiate e luminose, con temperature calde in tutto l'arco dell'anno, pertanto è consigliabile proteggerlo durante la stagione invernale da eventuali gelate per non danneggiare l'apparato radicale. Le innaffiature devono essere regolari in tutto il corso dell'anno, tenendo conto che durante la stagione estiva deve essere innaffiato tutti i giorni, preferibilmente nelle prime ore del mattino oppure la sera, invece nella stagione intermedia due volte alla settimana e per finire in quella invernale due volte al mese. Prima di innaffiare si consiglia di verificare che sul terreno non ci siano i segni della precedente innaffiatura. Questa tecnica deve essere eseguita molto lentamente per dare tempo alla pianta di assorbire tutta l'acqua.

CONCIMAZIONE

Nel Bonsai Melograno la concimazione è un'operazione importante per garantirgli un continuo nutrimento in quanto situata in vaso con poco terriccio. Deve essere eseguita ogni mese durante la stagione vegetativa, che va da marzo a settembre, con esclusione della stagione calda tra metà luglio e metà agosto e nel periodo di fioritura. E' preferibile utilizzare concime liquido aggiunto all'acqua di innaffiatura anche se quello in polvere viene assorbito più lentamente. Si consiglia di bagnare la pianta prima della concimazione.

POTATURA FILI E TIRANTI

Per correggere la struttura del Bonsai Melograno si deve eseguire la potatura di formazione sui rami più consistenti preferibilmente nel periodo prima dell'inizio della ripresa vegetativa, tra fine inverno e inizio primavera, evitando di tagliare i rametti corti e spinosi. Durante tutta la stagione vegetativa si può intervenire con la potatura di mantenimento, per l'eliminazione di rami secchi, malati o spezzati e cimare i germogli che hanno già 6-7 foglie, lasciandone 3 o 4. La potatura dei rami deve essere eseguita con cesoie diverse in base alla grandezza del ramo e le foglie con forbici per Bonsai, ben affilate e disinfettate.Le ferite devono essere medicate con pasta cicatrizzante o mastice, che oltre a velocizzare la loro cicatrizzazione, farà da barriera contro l'attacco di parassiti animali e vegetali. Gli interventi con fili o tiranti devono essere eseguiti sui rami giovani, non ancora lignificati in quanto più flessibili ed elastici, ma comunque delicati, per correggere il portamento del Bonsai. I fili di rame sono rivestiti da una guaina di gomma per non danneggiare il tronco e i rami nei punti di contatto. I tiranti utilizzati per abbassare i rami possono essere fissati al vaso. E' preferibile eseguire questa tecnica durante il periodo vegetativo.

RINVASO

Nel Bonsai Melograno il rinvaso deve essere eseguito tutti gli anni se la pianta è giovane per farla crescere velocemente, invece quando è già adulta essendo una pianta con un vigoroso apparato radicale si consiglia di rinvasarla almeno ogni due o tre anni. E' importante eseguire questa operazione in primavera inoltrata, quando le gemme cominciano ad attivarsi. Il rinvaso deve essere eseguito con la sostituzione del vaso se necessario in base alla grandezza del Bonsai, riduzione della massa radicale legnosa con forbici affilate per favorire la crescita di quelle capillari e per finire sostituzione del terriccio ormai privo di nutrimento con un substrato non acido e molto drenante, costituito dal 50% di terriccio universale, il 25% di argilla e il restante 25% di sabbia grossolana oppure per 85% di akadama e il 15% di terriccio di foglie, per evitare ristagni d'acqua che potrebbero creare marciume e danneggiare l'apparato radicale. Prima della sistemazione del terriccio è preferibile inserire una griglia o del pietrisco all'interno del vaso sui buchi di drenaggio, per evitare che in fase di innaffiatura l'acqua trascini via parte del terriccio.

PARASSITI

Per prevenire gli attacchi di parassiti animali come il ragnetto rosso, mosca bianca, afidi e cocciniglie utilizzare degli insetticidi solo nel periodo di riposo vegetativo nella stagione invernale per non rischiare l'impedimento di impollinazione naturale e i fungicidi per le malattie come i funghi, mal bianco, ticchiolatura e ruggini.

Domande frequenti

  • Come devo gestire l'irrigazione del bonsai melograno durante l'anno?
    L'irrigazione del bonsai melograno varia in base alle stagioni. In estate, annaffia quotidianamente, preferibilmente al mattino presto o alla sera, verificando sempre che il terreno sia asciutto superficialmente prima di somministrare acqua. Durante la primavera e l'autunno, riduci le annaffiature a due volte alla settimana. In inverno, la frequenza scende drasticamente a due volte al mese. È fondamentale versare l'acqua molto lentamente per permettere al substrato di assorbirla completamente ed evitare ristagni che potrebbero causare il marciume delle radici.
  • Quando e come effettuare la potatura del bonsai melograno?
    La potatura di formazione, volta a correggere la struttura dei rami principali, va eseguita tra la fine dell'inverno e l'inizio della primavera, prima della ripresa vegetativa, evitando di tagliare i rametti corti e spinosi. Durante tutta la stagione vegetativa, puoi intervenire con la potatura di mantenimento per eliminare rami secchi o malati e cimare i nuovi germogli lasciando solo 3-4 foglie dopo averne contate 6-7. Usa cesoie affilate e disinfettate; le ferite vanno trattate con pasta cicatrizzante per proteggere la pianta da patogeni.
  • Qual è il mix di terriccio ideale per il rinvaso del melograno?
    Il bonsai melograno richiede un substrato ben drenante e non acido per prevenire il marciume radicale. Una miscela efficace consiste nel combinare il 50% di terriccio universale, il 25% di argilla espansa e il 25% di sabbia grossolana. Un'altra opzione valida, tipica dei bonsai, è l'85% di akadama misto al 15% di terriccio di foglie. Al momento del rinvaso, inserisci una griglia o pietrisco nei fori di drenamento per trattenere il substrato. I giovani esemplari vanno rinvasati annualmente in primavera inoltrata, mentre quelli adulti ogni due-tre anni.
  • Quanto spesso e con quale prodotto devo concimare il bonsai melograno?
    La concimazione è essenziale poiché la pianta vive in un volume limitato di terra. Somministra fertilizzante mensile durante la stagione vegetativa, da marzo a settembre, escludendo però il periodo di massima calura (metà luglio-metà agosto) e il momento della fioritura. È preferibile usare concime liquido da aggiungere all'acqua di irrigazione, anche se quello in polvere è accettabile. Prima di applicare il fertilizzante, bagna sempre il terreno per evitare bruciature alle radici e garantire un assorbimento graduale e sicuro.
  • Posso usare fili di rame o tiranti per modellare il melograno?
    Sì, i fili e i tiranti sono strumenti utili per correggere il portamento, ma vanno applicati con cautela. Utilizza questi metodi esclusivamente sui rami giovani e non ancora lignificati, poiché sono più flessibili ed elastici. I fili di rame devono avere una guaina protettiva in gomma per non ferire la corteccia nei punti di contatto. I tiranti possono essere fissati direttamente al vaso per abbassare i rami. Questa tecnica di wiring è consigliata durante il periodo vegetativo, quando la pianta è più ricettiva ai cambiamenti strutturali senza subire danni permanenti.