BONSAI ABETE

Bonsai

Bonsai abete

Scopriamo le caratteristiche e la coltivazione del bonsai d'abete

di Redazione

07 dicembre 2012

BONSAI ABETE

Il Bonsai abete è una conifera sempre verde, è presente in tutti i continenti e si riconosce subito per la sua forma conica piramidale e per le foglie a forma di aghi, da un colore che varia da verde lucido a grigio fino ad arrivare ad un glauco azzurro, posizionate a doppio pettine.Gli aghi sono corti e radi, i rami partono fin dal basso e sono opposti sul medesimo piano. I coni fruttiferi sono allungati ed eretti sopra i rami. Lasciano cadere semi e squame munite di una linguetta sporgente e il torso così spogliato rimane sul ramo. Il fusto ha un colore che va dal grigio argento fino al marrone scuro con la presenza di bolle di resina. Non necessita di molte cure, il più amato è il Bonsai Abete Rosso, chiamato così per il colore rossastro dei suoi germogli. Il Bonsai abete è una pianta da esterno, da posizionare in zone soleggiate e ben illuminate, riesce a vivere anche in situazioni climatiche molto rigide o troppo calde e se è già adulto non ha bisogno di alcuna protezione. Le innaffiature devono essere moderate durante tutto l'anno con una frequenza in base alle condizioni climatiche, se il terreno è asciutto e non ci sono segni della precedente innaffiatura o di pioggia allora potrà essere bagnato. Si consiglia di aspettare qualche minuto tra la prima innaffiatura e la successiva per dare tempo al terreno di assorbire tutta l'acqua che gli necessita. Evitare di bagnarlo in caso di caldo eccessivo o gelate. In estate utilizzare le ore del mattino o della sera per irrorarlo invece in inverno quelle più calde della giornata.

LA FERTILIZZAZIONE

Durante il periodo di più intensa vegetazione che va dall'inizio della primavera fino alla prima parte della stagione autunnale, il Bonsai abete ha bisogno di essere fertilizzato almeno una volta al mese, in quanto essendoci poco terreno nel vaso che ospita la massa radicale i nutrimenti devono essere periodicamente nutriti. Come fertilizzante si può utilizzare del concime diluito in acqua in forma liquida molto più pratico oppure in polvere che viene assorbito più lentamente, in questo caso utilizzarlo in mesi alterni. Si consiglia prima di concimare di innaffiare il Bonsai, nei mesi più caldi come luglio e agosto è opportuno sospendere la concimazione lasciandolo in uno stato di riposo vegetativo.

IL RINVASO

Il rinvaso del Bonsai abete è una tecnica utilizzata per la sostituzione del vaso e del substrato, si interviene sulle radici ridimensionando quelle particolarmente legnose e grandi, in modo da creare spazio per una maggiore quantità di terriccio e per le radici capillari. La scelta del vaso deve essere molto precisa sia per la forma, per le dimensioni che per il materiale. Il vaso oltre a essere funzionale deve essere in grado di esaltare la bellezza della pianta. Il terriccio deve contenere prevalentemente sabbia, rispetto alla torba e all'argilla, in quanto il Bonsai abete predilige un terriccio con alto potere drenante e che non dia problemi di ristagno e di conseguente marciume. L'ideale è creare un substrato formato da 2/3 di terriccio universale e 1/3 da sabbia. La tecnica di rinvaso deve essere eseguita in un determinato periodo dell'anno, preferibilmente o in autunno inoltrato o all'inizio della primavera, cioè nel periodo di riposo vegetativo e deve diminuire man mano che il Bonsai diventa adulto.

LA POTATURA E PULIZIA

La potatura di formazione deve essere eseguita alla fine del periodo di riposo vegetativo, in prossimità della fine della stagione invernale. Durante l'anno è possibile eseguire degli interventi di mantenimento, provvedendo ad eliminare qualche ramo secco, malato, spezzato o dalla linea irregolare. Gli interventi di potatura devono essere eseguiti con attrezzi particolari come le forbici da radici, per le foglie e le cesoie per i rami per evitare di danneggiare la pianta. Devono essere ben affilate per assicurare tagli netti senza sfrangiare e le ferite più grandi devono essere medicate con del mastice cicatrizzante che garantisce anche una solida barriera contro parassiti animali e vegetali. Per il portamento della pianta alcune volte può essere utile eseguire degli interventi correttivi con dei tiranti e pesi, tutori o quant'altro in modo da correggere la postura del tronco e dei rami. Prima di eseguire questa operazione molto delicata, sarebbe opportuno innaffiare il Bonsai per far diventare i rami più flessibili in modo da non spezzarli, si consiglia di eseguirla con molta calma. Il momento migliore per eseguirla è durante la stagione vegetativa dove i rami più giovani sono più flessibili. I tutori devono essere lasciati per diversi mesi, per evitare che i rami non tornino nella posizione originaria una volta tolti. Il Bonsai abete può essere attaccato dai parassiti animali come cocciniglia e ragno rosso o dai parassiti naturali come il cancro anche se raramente. Per evitarlo è consigliabile l'utilizzo di insetticidi e anticrittogamici da utilizzare nel periodo vegetativo. Per eliminare le cocciniglia bisogna rimuoverle manualmente aiutandosi con una soluzione di olio di pino da spruzzare sul fogliame e infine spazzolare le incrostazioni presenti sui rami con uno spazzolino.

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Domande frequenti

  • Quando è il momento giusto per rinvasare il Bonsai Abete e come preparare il terriccio?
    Il rinvaso del Bonsai Abete va effettuato preferibilmente all'inizio della primavera o in autunno inoltrato, durante il periodo di riposo vegetativo. Con il passare degli anni, la frequenza dovrebbe diminuire man mano che la pianta matura. È fondamentale scegliere un substrato ad alto potere drenante per evitare il ristagno idrico e il conseguente marciume radicale. La miscela ideale prevede due terzi di terriccio universale e un terzo di sabbia grossolana. Durante l'operazione, è necessario accorciare le radici legnose più grandi per fare spazio alle nuove radici capillari e rinnovare completamente il terreno nel vaso.
  • Come devo annaffiare correttamente il Bonsai Abete in estate e in inverno?
    Le annaffiature devono essere moderate e adattate alle condizioni climatiche. Controlla sempre che il terreno sia asciutto prima di irrigare; aspetta alcuni minuti tra la prima e la seconda annaffiatura per permettere un corretto assorbimento. In estate, evita le ore centrali della giornata e irriga solo al mattino presto o alla sera per prevenire shock termici. In inverno, utilizza le ore più calde della giornata. Se le temperature sono estremamente rigide o caldissime, è meglio sospendere le irrigazioni per proteggere la pianta dallo stress ambientale.
  • Quali sono le regole fondamentali per la potatura e la concimazione del Bonsai Abete?
    La potatura di formazione si esegue a fine inverno, mentre quella di mantenimento durante l'anno per rimuovere rami secchi o malati. Usa strumenti affilati e disinfettati e applica mastice cicatrizzante sulle ferite grandi. Per la concimazione, intervenisci mensilmente dall'inizio della primavera all'autunno, poiché il piccolo volume di terra esaurisce rapidamente i nutrienti. Puoi usare concime liquido dopo aver innaffiato o granulare in polvere ogni due mesi. Sospendi la concimazione a luglio e agosto per consentire alla pianta un periodo di riposo vegetativo.
  • Cosa fare se il Bonsai Abete viene attaccato da cocciniglia o ragnetto rosso?
    Per contrastare la cocciniglia, rimuovila manualmente utilizzando una soluzione a base di olio di pino spruzzata sul fogliame, quindi spazzola delicatamente le incrostazioni con uno spazzolino morbido. Per il ragnetto rosso e altre minacce fungine, è consigliato l'uso mirato di insetticidi specifici e anticrittogamici durante il periodo vegetativo. Mantenere un ambiente ventilato e controllare regolarmente la pianta aiuta a prevenire infestazioni. In casi lievi, il lavaggio delle foglie con acqua tiepida può essere sufficiente, ma per attacchi persistenti ricorre ai trattamenti chimici indicati.
  • È possibile modellare la struttura del Bonsai Abete e quali precauzioni prendere?
    Sì, puoi intervenire sulla postura del tronco e dei rami usando fili, tiranti, pesi o tutori. Questa operazione richiede grande delicatezza: innaffia la pianta qualche ora prima per rendere i rami più flessibili e meno soggetti a rotture. Esegui il lavoro con calma, preferibilmente durante la stagione vegetativa quando i nuovi getti sono più morbidi. I supporti devono rimanere in posizione per diversi mesi per garantire che la nuova conformazione si stabilizzi. Una volta rimossi, i rami tenderebbero a tornare alla posizione originale se non hanno avuto il tempo di lignificare nella nuova forma.