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Dimensioni travi in legno

Aggiornato il 14 giugno 20166 capitoli5 domande frequenti
trave in legno

Le dimensioni delle travi in legno massello

Le travi in legno massello, ricavate dal taglio di tronchi di alberi di conifere (abete, pino, larice) e latifoglie (acero, castagno, quercia), sono impiegate sia come materiale da costruzione, sia come complementi d'arredo a fini estetici. Normalmente, la dimensione del tronco da cui sono tagliate le travi ne determina sia la lunghezza, che viene fissata in una misura minima di 1 metro, una media di 4 metri e una massima di 8 metri, sia la sezione, quadrata o rettangolare, con misure che variano da 6x12 a 12x24, fino a 24x24 centimetri. Mediante la pratica della giunzione a pettine, a parità di sezione, è possibile accrescere la lunghezza delle travi in legno massiccio, fino a raggiungere i 13 metri. Lo stesso discorso è valido per le travi in legno Duo (o bilama) e Trio (o trilama), ottenute incollando due o tre elementi di legno di uguale sezione, che, con i giunti a pettine, possono raggiungere la lunghezza di 13 metri.

Le dimensioni delle travi in legno lamellare

Le travi in legno lamellare, che sono prodotte mediante incollaggio di lamelle di uguale spessore di una stessa specie legnosa o di specie diverse, consentono di superare i limiti dimensionali delle travi in legno massello permettendo la progettazione e la costruzione di strutture e coperture molto più complesse ed affascinanti. Le travi in legno lamellare poste in commercio in pronta consegna sono lunghe circa 13,50 metri e hanno sezioni di 10x20, 12x16, 12x24 e 14x32 centimetri. Invece, le travi in legno lamellare prodotte su richiesta di progettisti e clienti possono avere dimensioni maggiori e forme speciali. In genere, la base di queste travi va da 8 a 24 centimetri, mentre l'altezza, che è determinata dal numero e dallo spessore delle lamelle che compongono la trave, può raggiungere anche i 3 metri; infine, la lunghezza di un solo elemento di questo tipo può variare dai 3 ai 36 metri. Fra le travi in legno lamellare, possiamo annoverare anche le colonne, realizzate mediante tornitura del materiale, che trovano la loro applicazione ideale nella costruzione di strutture palafitte e tettoie. Le dimensioni standard delle colonne in legno lamellare di pronta consegna prevedono diametri che vanno da 8 a 30 centimetri e lunghezze comprese tra 2 e 7 metri. Su richiesta dei committenti, molti produttori realizzano appositamente, su misura, elementi con dimensioni maggiori, che sono comprese tra 12 e 70 centimetri per il diametro e 8 e 10 metri per la lunghezza.

Dimensionamento travi in legno massicco

Per le travi in legno massiccio "uso Trieste" e "uso Savigliano", utilizzate per coperture e carpenteria, le lunghezze commerciali sono comprese, tra 3 e 10 metri, con sezioni da 9x9 a 30x30 centimetri. Le travi in legno massiccio "uso Fiume", impiegate in travature a vista e interventi di restauro o di abbellimento, hanno una lunghezza minima di 1 metro per una sezione di 8x8 centimetri e lunghezza massima di 12 metri per una sezione di 45x45 centimetri. Al di là delle misure standard, le dimensioni delle travi in legno massiccio da costruzione possono essere decise dal cliente, entro i limiti consentiti dalle sezioni ottenibili, per lunghezze comprese tra 2,5 e 18 metri. In generale, le travi in legno massiccio più richieste ed utilizzate nella costruzione di strutture tradizionali hanno la sezione quadrata e una lunghezza compresa tra i 4 e i 9 metri. Occorre anche considerare che travi in legno di lunghezza e sezione elevate comportano notevoli difficoltà di trasporto e movimentazione.

Le dimensioni delle travi in legno vecchio o antico

Le travi in legno vecchio o antico sono materiali di recupero particolarmente adatti per realizzare interventi di restauro edile, ma possono essere impiegate anche nella costruzione di nuovi fabbricati per ottenere un raffinato e reale effetto di antichità. Trattandosi di travi in legno recuperate da demolizioni o ristrutturazioni di edifici, il loro utilizzo per restauri o nuove costruzioni è vincolato al dimensionamento dato dalla prima lavorazione subita ed è quindi necessaria una particolare attenzione nel valutare le misure di ciascuna trave per un inserimento ottimale nel progetto. Per fare un esempio, consideriamo che l'acquisto a scopo decorativo di una trave di legno antico, intagliata con motivi etnici, con una sezione rettangolare di 10x14 centimetri e una lunghezza di 2,70 metri, richiederà la predisposizione di uno spazio adeguato ad accoglierla nell'ambiente o nella struttura da realizzare.

Portata travi in legno

Prima di decidere una precisa sezione per le travi in legno che dovranno essere utilizzate è importante, anzi, fondamentale, conoscere quale sarà il carico che andrà ad incidere su di esse. Esiste una normativa di riferimento che permette di calcolare quale sia la portata di una trave in legno in base alle sue dimensioni; esistono delle tabelle che rendono più veloce il lavoro e permettono di fare dei pre-dimensionamenti prima di eseguire i calcoli precisi. Per qualsiasi dimensionamento è opportuno rivolgersi ad un tecnico abilitato che saprà come comportarti per l'analisi dei carichi che andranno ad incidere sulle travi, così da avere ampi margini di sicurezza. Ovviamente sarà necessario considerare numerosi aspetti per comprendere quale tipo di trave sarà più indicata per un certo tipo di struttura; principalmente le travi lamellari potranno coprire luci molto più ampie rispetto alle travi in legno massiccio.

Dimensionamento travi lamellari

Le travi lamellari sono una tipologia di trave in legno che ha permesso di avere a disposizione degli elementi che permettono di coprire delle luci molto più ampie, rispetto a quanto non sia possibile con le semplici travi in legno massiccio. In questo modo, anche le strutture architettoniche hanno conosciuto una grande evoluzione, data la possibilità di disporre di travi di notevole lunghezza. Un aspetto fondamentale, però, per poter disporre di un edificio solido e sicuro, è rappresentato dal dimensionamento delle travi lamellari, che deve avvenire secondo delle precise normative di riferimento e ad opera di tecnici abilitati, appositamente specializzati in questo compito. Nessuno può improvvisare un dimensionamento casuale, in quanto è indispensabile conoscere a fondo quali saranno i carichi incidenti e le forze che intervengono e che devono essere considerate.

Domande frequenti

  • Quali sono le dimensioni standard delle travi in legno massello?
    Le travi in legno massello presentano lunghezze che variano mediamente da 4 a 8 metri, con un minimo commerciale di 1 metro e un massimo di 13 metri se sottoposte a giunzioni a pettine. La sezione trasversale, solitamente quadrata o rettangolare, oscilla tra 6x12 cm e 24x24 cm. Per applicazioni specifiche come l'uso Trieste o Savigliano, le sezioni comuni vanno da 9x9 a 30x30 cm, mentre per usi decorativi o di restauro (come l'uso Fiume) si possono trovare elementi fino a 45x45 cm. È fondamentale considerare che sezioni e lunghezze maggiori implicano sfide logistiche significative per il trasporto e la movimentazione in cantiere.
  • In cosa differiscono le dimensioni delle travi lamellari rispetto a quelle masselle?
    Le travi lamellari superano i limiti dimensionali del legno massello grazie alla tecnica di incollaggio di lamelle, permettendo luci e portate superiori. In pronta consegna, si trovano comunemente lunghe fino a 13,50 metri con sezioni come 12x24 o 14x32 cm. Tuttavia, su richiesta, è possibile produrre elementi lunghi fino a 36 metri e alti fino a 3 metri, con basi variabili da 8 a 24 cm. Questa flessibilità rende il lamellare ideale per grandi coperture e strutture complesse, offrendo una resistenza meccanica superiore rispetto al massello a parità di ingombro visivo.
  • Come si calcola correttamente la portata di una trave in legno?
    Il calcolo della portata non deve mai essere stimato empiricamente, poiché dipende da norme tecniche specifiche e dal tipo di carico (peso proprio, neve, vento, arredi). Si utilizzano tabelle di pre-dimensionamento come primo step, ma il dimensionamento definitivo richiede l'intervento di un tecnico abilitato (geometra, ingegnere o architetto). L'esperto analizzerà le sollecitazioni reali sulla struttura per determinare la sezione esatta necessaria, garantendo margini di sicurezza adeguati. Affidarsi a calcoli autonomi comporta rischi strutturali gravi e violazioni delle normative edilizie vigenti.
  • È possibile recuperare e riutilizzare vecchie travi in legno antico?
    Sì, le travi in legno antico sono eccellenti per restauro o per creare effetti estetici rustici in nuove costruzioni. Tuttavia, il loro utilizzo è vincolato alle dimensioni originali derivanti dalla precedente lavorazione: non è possibile modificarne drasticamente forma o misura senza comprometterne l'integrità. Prima dell'acquisto, è essenziale verificare attentamente le dimensioni effettive (lunghezza e sezione) per assicurarsi che siano compatibili con il nuovo progetto strutturale o decorativo. Inoltre, va valutato lo stato di conservazione del legno per garantirne la stabilità e la durabilità nel tempo.
  • Quali sono le caratteristiche dimensionali delle colonne in legno lamellare?
    Le colonne in legno lamellare, ottenute tramite tornitura, sono ideali per strutture palafitticole, tettoie o supporti verticali. Le versioni standard in pronta consegna offrono diametri compresi tra 8 e 30 cm e lunghezze da 2 a 7 metri. Per esigenze architettoniche particolari, i produttori possono realizzare elementi su misura con diametri che arrivano fino a 70 cm e altezze fino a 10 metri. A differenza delle travi orizzontali, le colonne richiedono un'attenzione specifica alla stabilità laterale e al fissaggio alle fondazioni, pur mantenendo le elevate prestazioni meccaniche tipiche del legno lamellare.

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