Tegole in laterizio
La copertura di un tetto, può essere realizzata con diversi materiali, a seconda delle esigenze architettoniche, estetiche e funzionali. Il rivestimento più esterno del tetto, è composto da listelli di tegole, che hanno la specifica funzione di tutelare la struttura da possibili infiltrazioni, fungendo allo stesso tempo da isolante termico. Le tegole in laterizio, sono state utilizzate sin dall’antichità, per la realizzazione di coperture esteticamente notevoli e resistenti nel tempo. La struttura tettonica, viene realizzata collocando ogni singola tegola su dei listelli di legno o su cordoli di malta, cosi da creare una sorta di camera d’aria con la struttura sottostante, favorendo cosi la circolazione della stessa. Questa interruzione tra un listello e l’altro viene realizzato per permettere la ventilazione, e molto spesso, questo stesso sistema, viene accompagnato a strutture di areazione, che vengono collocate a distanza per tutta la superficie del tetto. Le tipologie di tegole presenti in commercio sono diverse, sia per forma, che per funzionalità e resistenza. Le tegole portoghesi, sono le più diffuse, perché presentano una serie di vantaggi dal punto di vista strutturale: hanno un doppio attacco, sia verticale che orizzontale, e presentano una forma in parte tondeggiante ed in parte piana, con la concavità rivolta verso il basso. La forma della tegola portoghese, determina la sua stessa funzione: la parte piana favorisce lo scorrimento dell’acqua, mentre la parte tonda, oltre che conferire bellezza alla struttura, crea un sistema di resistenza alla stessa. Ogni tegola portoghese, misura quaranta centimetri circa. Le tegole marsigliesi, presentano invece due incavi, hanno la forma di un rettangolo e presentano due scanalature laterali con un rialzo al centro. La loro struttura, favorisce la dispersione del vento e lo scorrere dell’acqua, per cui risultano essere molto funzionali. Queste tegole, vengono disposte orizzontalmente e in maniera sfalsata, poiché le giunture di congiunzione non devono avvicinarsi. Per effettuare il completamento del tetto, infatti, si utilizzano le mezze tegole. I coppi, sono tegole curve, che vengono disposte in modo orizzontale, le une accanto alle altre: venivano utilizzate anche anticamente, e ancora oggi trovano larghissima diffusione. La tegola a coppo, è dotata di una sorta di aletta che fa scivolare la pioggia. Infine la tegola romana, è piatta, costituita da due piccoli canali, che lasciano scivolare l’acqua. Possono essere anche utilizzate insieme ai coppi, per creare una struttura più solida e resistente.
Domande frequenti
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Quali sono i principali vantaggi strutturali delle tegole portoghesi rispetto ad altri modelli?Le tegole portoghesi sono tra le più diffuse grazie alla loro doppia attacco, sia verticale che orizzontale, che garantisce una maggiore stabilità durante forti venti. La loro forma ibrida, con una parte piana e una tondeggiante, svolge funzioni specifiche: la superficie piana facilita lo scorrimento rapido dell'acqua piovana, mentre la curvatura inferiore aumenta la resistenza meccanica agli agenti atmosferici. Con una lunghezza media di circa 40 cm, offrono un ottimo equilibrio tra leggerezza e protezione, rendendole ideali per la maggior parte delle coperture residenziali moderne.
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Come funziona il sistema di ventilazione sotto le tegole in laterizio?Il laterizio non sigilla ermeticamente il tetto ma lascia spazio per la circolazione dell'aria. Le tegole vengono posate su listelli di legno o cordoli di malta, creando una camera d'aria continua tra la copertura e la struttura sottostante. Questo vuoto tecnico permette il ricambio d'aria, fondamentale per evitare il ristagno di umidità e proteggere il manto di copertura. Spesso, questa ventilazione naturale viene integrata con apposite strutture aeranti distribuite sulla superficie del tetto per massimizzare l'efficienza e prevenire danni da condensa.
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In che modo le tegole marsigliesi gestiscono il vento e l'acqua?Le tegole marsigliesi sono rettangolari e dotate di due incavi laterali e un rialzo centrale. Questa geometria è studiata per disperdere efficacemente la forza del vento, riducendo il rischio di sollevamento, e dirigere l'acqua piovana verso il basso. Vengono installate in file orizzontali e sfalsate, assicurando che le giunture verticali non si allineino mai. Per chiudere gli spazi residui ai bordi o nelle zone critiche, si utilizzano le mezze tegole, garantendo così una copertura continua e impermeabile senza punti deboli strutturali.
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Cosa distingue la tegola romana dalle altre tipologie di laterizio?La tegola romana si caratterizza per la sua superficie prevalentemente piatta, diversamente dalla curvatura marcata di portoghesi o coppi. Presenta due piccoli canali longitudinali progettati specificamente per incanalare e far scivolare via l'acqua piovana in modo efficiente. Sebbene possa essere utilizzata come copertura principale, trova spesso impiego complementare insieme ai coppi: questa combinazione crea una struttura mista che unisce l'estetica tradizionale dei coppi alla solidità aggiuntiva offerta dai canali della tegola romana, migliorando la tenuta complessiva del tetto.






