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Intonaco isolante

Aggiornato il 18 dicembre 20123 capitoli5 domande frequenti

Caratteristiche:

Sappiamo benissimo che, in una casa, la pittura è tutto. Ma la pittura non è possibile se la parete non è intonacata, quindi, alla base sia di una buona resa estetica che funzionale della pittura, ci deve essere un buon intonaco. Oggi come oggi, in commercio, ci sono tantissime tipologie di pittura che possono essere utilizzate in base alle proprie esigenze tanto estetiche quanto funzionali. CI sono, infatti, pitture che risolvono il problema della condensa, pitture che invece sono lavabili, quindi che permettono, magari, di avere una parete pulita anche se in casa ci sono dei bambini . Anche gli intonaci possono venire incontro a varie esigenze, di ogni sorta, anche se sicuramente meno dal punto di vista estetico, dal momento che l’ intonaco va poi sempre rifinito con la pittura. Come sappiamo, l’ intonaco è una malta di legante e materiali inerti, che viene utilizzata sulle facciate delle pareti degli immobili per motivi estetici e per difenderle dagli agenti atmosferici, oltre che per conferire alla struttura delle caratteristiche particolari, in funzione della destinazione. L’ aggiunta di additivi, poi, rende gli intonaci adatti a soddisfare le esigenze più svariate: essi possono essere ignifughi, fonoassorbenti, isolanti, termoisolanti ecc ecc. Comunque sia, una tipologia particolare di intonaco è l’ intonaco isolante, che rappresenta un ottima soluzione per contribuire al risparmio energetico casalingo. L’ intonaco isolante si ottiene aggiungendo all’ intonaco normale particolari additivi che ne migliorano il potere isolante. Un materiale isolante deve avere delle caratteristiche che lo rendono adatto all’ isolamento termico, acustico , elettrico e ignifugo. In genere, vengono utilizzati anche pannelli, così come additivi in polvere o in granuli. L’ intonaco isolante ormai è molto utilizzato perché non comporta particolari difficoltà di applicazione. Consiste nell’ applicazione a mano o con macchina intonacatrice di uno strato di intonaco continuo con caratteristiche isolanti, al parametro esterno delle facciate. Gli intonaci isolanti in genere sono usati per miscele di vari componenti con composizioni per lo più protette da brevetto che variano da produttore a produttore. Essi sono costituiti da materiali mineri espansi , come perlite o vermiculite, e da materiali minerali fibrosi, come lana di roccia, vetro ecc, o anche da sostanze sintetiche in granulometria opportuna, di legami idraulici e di speciali resini additi vanti. Tutto ciò li rende isolanti. Inoltre, questi intonaci sono protetti da rivestimenti che devono essere traspiranti con funzioni antimeteoriche.

I vantaggi:

Utilizzare un intonaco isolante vuol dire avere un occhio di riguardo per quella che è la spesa da affrontare sul piano dei riscaldamenti. Un intonaco isolante, infatti, permette di conservare l’ ambiente interno di una stanza caldo durante l’ estate, e fresco durante l’ esterno. In poche parole “Isola” l’ ambiente interno da quello esterno, e queto permette di risparmiare molto sui riscaldamenti e su tutto ciò che viene utilizzato per aumentare o abbassare la temperatura, come ad esempio i climatizzatori o anche i ventilatori che, anche se minimamente, comunque richiedono l’ utilizzo di energia elettrica, quindi comportano una spesa. Invece, utilizzando l’ intonaco isolante, si può ovviare a questo problema utilizzando comunque un elemento in grado di fare in modo che il risparmio sia maggiore, quindi una sorta di investimento abbastanza conveniente, considerato il fatto che è pur vero che l’ intonaco isolante ha un costo forse abbastanza superiore all’ intonaco normale, ma si tratta di un costo che può essere comunque affrontato dalla maggioranza delle persone, in vista di un futuro risparmio.

Come si applica:

Per quanto riguarda la posa in opera, bisogna sapere che il mercato offre intonaci premiscelati, che grazie all’ aggiunta di additivi speciali, come ad esempio le perle di polistirene espanso, offrono un ottimo potere isolante ( questo materiale viene utilizzato per la formazione di pannelli con lo stesso scopo). Un intonaco per interni, ovviamente, differisce da un intonaco per esterni. Nel caso si tratti di un intonaco per esterni, siccome questo ha principalmente la funzione di assorbire l’ acqua, deve essere mescolato con sostanze idrofughe a base di materie grasse. Il termo intonaco è spesso preferibile all’ isolamento a cappotto in quanto garantisce la traspirazione della muratura ed è più economico. Invece l’intonaco isolante per pareti interne ha funzioni di coibenza termica e acustica, pertanto va mescolate con sostanze come perlite o vermiculite che, grazie alla loro struttura alveolare, hanno un ottimo coefficiente di conduzione termica ed acustica. Per il resto, l ‘ intonaco isolante va steso come qualsiasi altro intonaco, a mano o con l’ intonacatrice.

Domande frequenti

  • Qual è la differenza principale tra intonaco isolante e cappotto termico?
    L'intonaco isolante si presenta come una soluzione più economica e pratica rispetto al tradizionale cappotto termico, garantendo al contempo la traspirazione naturale della muratura. Mentre il cappotto richiede opere più invasive e costose, l'intonaco viene applicato direttamente sulla parete esistente, sia internamente che esternamente. Questo metodo mantiene integra l'estetica dell'edificio senza alterarne il prospetto, offrendo un buon compromesso tra efficienza energetica e costi contenuti, ideale per chi vuole migliorare l'isolamento senza grandi interventi strutturali.
  • Cosa contiene esattamente l'intonaco isolante per renderlo efficace?
    La composizione varia in base al produttore, ma generalmente include leganti idraulici e additivi specifici che migliorano le proprietà isolate. Tra gli ingredienti comuni troviamo materiali minerali espansi come perlite e vermiculite, fibre minerali come lana di roccia o vetro, e talvolta sostanze sintetiche in granulometria appropriata. Questi elementi creano una struttura alveolare che riduce drasticamente la conduzione termica e acustica. La presenza di tali additivi permette all'intonaco di agire come barriera contro il freddo in inverno e il calore in estate, mantenendo la stabilità interna.
  • Posso applicare l'intonaco isolante solo sulle pareti interne?
    No, l'intonaco isolante può essere utilizzato sia per interni che per esterni, ma con formulazioni diverse. Per le pareti esterne, l'intonaco deve essere resistente agli agenti atmosferici e spesso contiene sostanze idrofughe per assorbire l'acqua senza penetrare nella muratura. Al contrario, l'intonaco per interni è formulato specificamente per la coibentazione termica e acustica, utilizzando materiali come perlite o vermiculite. È fondamentale scegliere il prodotto giusto in base all'esposizione della parete per garantire durata ed efficacia nel tempo.
  • Come si applica correttamente l'intonaco isolante?
    L'applicazione segue le stesse procedure classiche della tinteggiatura e dell'intonacatura tradizionale, avvenendo sia a mano che tramite macchine intonacatrici. Prima della stesura, è essenziale preparare bene la superficie della parete. Una volta scelto il prodotto premiscelato corretto, si applica uno strato continuo che copra uniformemente la facciata. Dopo l'asciugatura, l'intonaco deve essere rifinito con una pittura traspirante e protettiva, necessaria per schermare il materiale isolante dalle intemperie e preservarne le prestazioni nel lungo periodo.
  • Quanto posso risparmiare in bolletta utilizzando l'intonaco isolante?
    L'utilizzo di un intonaco isolante contribuisce significativamente al risparmio energetico riducendo la dispersione di calore attraverso le pareti. Mantenendo l'ambiente interno più caldo d'inverno e più fresco d'estate, si riduce la necessità di utilizzare riscaldamento e climatizzazione intensivamente. Sebbene il costo iniziale del materiale sia leggermente superiore a quello di un intonaco standard, l'investimento si ripaga rapidamente grazie alla diminuzione dei consumi elettrici e del gas. Si tratta di una soluzione duratura che migliora il comfort abitativo e abbassa i costi di gestione della casa.

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