scaffali in cartongesso

Cartongesso

Mobili in cartongesso

Di certo il mercato offre numerosi soluzioni, ma è innegabile che i mobili in cartongesso abbia una marcia in più, adattandosi a qualsiasi sorta di design ma soprattutto risultando molto facile da montare, ovvero ottimo per i lavori in fai da te.

di Redazione

25 novembre 2013

Perché scegliere i mobili in cartongesso

Gli aspetti positivi dei mobili in cartongesso sono vari e tutti ne hanno caratterizzato il successo in questi anni. Prima di tutto occorre dire che il cartongesso è la prima scelta per chiunque desideri realizzare dei mobili in fai da te, senza dunque l'aiuto di operai specializzati. La posa in opera è molto semplice, soprattutto grazie alla leggerezza del materiale, che è anche facilmente lavorabile, il che lo rende adatto a qualsiasi design si sia scelto in casa propria. Senza spendere molto dunque è possibile ritrovarsi con un nuovo mobile che però non si distanzia affatto dallo stile del resto dell'arredamento. In generale i vantaggi rispetto ad altri materiali sono quattro: - Essendo alquanto facile adattare il cartongesso alle forme desiderate, è possibile ottimizzare tutti gli spazi, minimi o ampi, che si hanno a disposizione nel proprio ambiente. - Se si ha in casa un mobile in cartongesso che non ci piace più o che magari vogliamo sostituire per dare un nuovo aspetto a una determinata stanza, è possibile rimuoverlo senza troppi problemi, risparmiando tempo e fatica. - A differenza di molti altri mobili, quelli in cartongesso si adattano con molta più semplicità a forme irregolari, risultando in pratica dei veri e propri tappabuchi, senza però risultare rozzi o rudimentali. - La grande personalizzazione di questo materiale consente di ottenere dei prodotti finiti dal grande valore estetico, nonostante il costo ridotto.

Progetto

Qualsiasi sia il mobile da realizzare occorre sempre creare un disegno in scala e una quantificazione, in mq e ml, sia dei pannelli in cartongesso che dei vari profili in metallo. Per quanto riguarda l'acquisto dei vari materiali, come ad esempio profili e pannelli, è consigliabile rivolgersi a negozi di bricolage noti come Leroy Merlin, dove sarà possibile spendere poco e allo stesso tempo ricevere consigli da esperti commessi.

Attrezzi utili

Per poter tagliare i vari profilati in metallo zincato occorrerà avere un seghetto con lame, specifico per tali materiali. Non si possono però dimenticare le basi, ovvero matita e metro. Per assemblare l'intera struttura è necessario un trapano avvitatore e viti e tasselli per fissare il tutto alla parte in muratura e i pannelli di cartongesso allo scheletro. Infine ci si dovrà procurare una pennellessa, così da dare un paio di mani di vernice a lavoro concluso, e un cutter, per ritagliare le lastre.

Altri materiali

Un lavoro del genere non sarebbe possibile senza dei profili metallici zincati, una struttura, dei pannelli in cartongesso, dei tasselli e delle viti per ancorare la struttura e assemblarla, pittura, carta abrasiva e altre viti per il fissaggio dei pannelli.

Inizio lavoro

Rispettando il disegno in scala realizzato in precedenza si dovranno segnare e poi segare i profili. Una volta conclusa questa prima parte si dovrà imbracciare il trapano avvitatore e sfruttare delle viti specifiche per l'assemblaggio della struttura portante, che in seguito dovrà essere ben ancorata alla parete, sfruttando sia i tasselli che le viti. Prendendo bene le misure con il proprio metro, si dovranno tracciare nuove linee a matita, stavolta però sulle lastre in cartongesso, che saranno poi ritagliate con il cutter. Il fissaggio di queste lastre allo scheletro del mobile avverrà ancora una volta grazie al trapano avvitatore, usando però stavolta delle viti autofilettanti. Infine occorrerà passare una mano di stucco sulle giunzioni poste tra i vari pannelli della struttura, procedendo poi al carteggio con carta abrasiva. Ormai il lavoro è concluso, ma il mobile che vi ritroverete davanti sarà ancora grezzo, dunque non vi resta che dipingerlo.

Consigli

In futuro lo stucco potrebbe spaccarsi, ma ciò può essere facilmente evitato procedendo con l'installazione di strisce di fibre di vetro lungo tutte le giunture. Per essere certi di tagliare i pannelli di cartongesso nel modo giusto sarà bene incidere dal lato del cartone, seguendo la linea guida e, per poterlo staccare, sarebbe bene dare un bel colpo secco.

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Domande frequenti

  • È realmente fattibile costruire mobili in cartongesso da soli senza esperienza pregressa?
    Sì, il cartongesso è uno dei materiali più indicati per il fai-da-te grazie alla sua leggerezza e facilità di lavorazione. Non richiede macchinari complessi né competenze edilizie avanzate, permettendo a chi ha dimestichezza con attrezzi base di realizzare strutture solide e personalizzate. La chiave del successo risiede nella precisione nelle misurazioni e nell'utilizzo corretto degli strumenti, come il trapano avvitatore e il cutter, garantendo un risultato finale professionale e integrato con l'arredo esistente.
  • Quali sono gli attrezzi indispensabili per iniziare la costruzione di un mobile in cartongesso?
    Per un progetto completo ti serviranno: un seghetto con lama specifica per metalli per i profilati zincati, un trapano avvitatore per assemblare la struttura e fissare le lastre, un cutter per tagliare i pannelli di cartongesso e una pennellessa per la verniciatura finale. Fondamentali sono anche matita, metro, viti autofilettanti, tasselli per muro e carta abrasiva. Questi strumenti permettono di gestire ogni fase, dalla realizzazione dello scheletro metallico fino alla rifinitura superficiale del mobile.
  • Come evitare che lo stucco sulle giunzioni si crepi col passare del tempo?
    Il rischio principale di crepe nelle giunzioni del cartongesso si mitigare applicando strisce di fibra di vetro adesive su tutte le saldature prima di stuccare. Questo rinforzo flessibile assorbe le micro-vibrazioni e i movimenti naturali della struttura, impedendo che lo stucco rigido si rompa. Dopo aver posato le strisce, applica uno strato di stucco, lascia asciugare, carteggia con carta abrasiva e procedi con la verniciatura per un risultato duraturo e privo di difetti visibili.
  • Quanto costa realizzare un mobile in cartongesso rispetto a uno tradizionale?
    Realizzare un mobile in cartongesso è generalmente molto più economico rispetto all'acquisto di mobili standard o alla commissione a falegnami. I costi principali riguardano l'acquisto dei pannelli, dei profili metallici zincati, viti, stucco e vernice, reperibili a prezzi contenuti nei grandi centri bricolage. Inoltre, facendo il lavoro in autonomia elimini la manodopera, ottenendo un prodotto finito dal grande valore estetico e personalizzato, ma con un investimento finanziario minimo.
  • Si possono realizzare mobili in cartongesso per angoli irregolari o spazi non standard?
    Assolutamente sì, questa è una delle maggiori peculiarità del cartongesso. A differenza del legno o dei mobili componibili standard, il cartongesso si adatta perfettamente a forme irregolari, nicchie o angoli difficili da coprire. Grazie alla sua lavorabilità, puoi modellare la struttura metallica e le lastre per seguire le linee esatte del muro, trasformando spazi morti o disallineati in mobili funzionali e integrati, senza lasciare vuoti sgradevoli o richiedere adattamenti costosi.