cartongesso

Cartongesso

Prezzi cartongesso

Oggi in edilizia non esiste materiale più versatile del cartongesso grazie alle numerose applicazioni alle quali si presta, alla facilità ed economicità di installazione ed alle caratteristiche tecniche e strutturali che lo rendono un prodotto sicuro e conveniente.

di Redazione

11 ottobre 2013

Utilizzo del cartongesso nell'edilizia moderna

Il cartongesso trova ampia collocazione soprattutto nell'edilizia di interni offrendo la possibilità di personalizzare qualsiasi progetto di ristrutturazione. Pareti e contro pareti, contro soffitti, divisori, rivestimenti, isolamenti termici e acustici, nicchie e vele, librerie sono solo alcune delle possibili realizzazioni in cartongesso; grazie proprio alla sua duttilità e alla facilità con cui si lascia modellare questo materiale consente agli installatori di dar sfogo alla propria fantasia e realizzare opere di design che allo stesso tempo sono funzionali e decorative. La classica lastra in cartongesso, dalle proprietà isolanti, fonoassorbenti e antincendio, è ormai non solo utilizzata per migliorare il comfort e la sicurezza delle abitazioni ma opportunamente modellata è in grado di soddisfare le necessità dell' edilizia moderna di ottenere canoni estetici elevati a costi contenuti e con estrema velocità e semplicità nel trasporto dei materiali e nella loro installazione resa possibile anche su costruzioni preesistenti. Il cartongesso è inoltre un materiale a basso impatto ambientale; il cartone, che nei pannelli funge da involucro e armatura del gesso, viene sempre più spesso prodotto con carta riciclata cosa che contribuisce ad abbassare in maniera significativa i costi di produzione. Per l'adesione del gesso al cartone le aziende produttrici tendono inoltre ad utilizzare collanti di origine vegetale, come l'amido di mais, facendo si che il cartongesso risulti uno dei materiali per costruzioni più ecologici in assoluto e non è superfluo aggiungere che i giacimenti di estrazione del gesso sono numerosissimi e in Italia, da alcuni di essi, si estrae un prodotto particolarmente puro e pregiato.

Processo di produzione industriale dei pannelli

L'estrazione del gesso dalla cava rappresenta la prima fase del processo di realizzazione industriale dei pannelli in cartongesso. Dopo essere stato frantumato con l'ausilio delle fresatrici che conferiscono alla roccia la consistenza fine propria dello stucco ed essere stato essiccato all'interno di appositi silos in modo da eliminare l'umidità presente in esso, il prodotto ricavato viene miscelato con una soluzione contenente per lo più acqua, additivi in polvere e sapone fino ad ottenere un impasto semiliquido che viene versato tra due fogli di cartone spessi e pesanti dopodiché un rullo prima e una pressa poi conferiscono al pannello lo spessore desiderato mentre una lama esegue il taglio dei singoli pezzi. Il processo si conclude con l'indurimento delle lastre ancora umide all'interno di particolari essiccatoi ad aria calda. Ovviamente in base alla destinazione e all'uso che se ne fa in edilizia i pannelli in cartongesso possono subire ulteriori ed opportuni trattamenti che migliorano la loro resistenza all'acqua, al fuoco, alle sollecitazioni meccaniche ecc.

Tipi e prezzi dei pannelli in cartongesso

I pannelli in cartongesso disponibili oggi sul mercato possono rispondere a diverse esigenze, l'evoluzione tecnologica in campo edilizio ha fatto si che oltre a quelle standard esistessero lastre a densità controllata con elevate prestazioni e resa, lastre di rivestimento per esterni con ridotto assorbimento di acqua, lastre "additivate" con elevata resistenza al fuoco all'acqua particolarmente resistenti e flessibili. A prescindere dalla posa in opera il cui costo può variare sensibilmente a seconda della metratura del lavoro da eseguire e del metodo di applicazione che può avvenire incollando direttamente le lastre alle pareti con apposita malta adesiva o fissandole con l'ausilio di intelaiature metalliche i pannelli in cartongesso sono disponibili a prezzi veramente contenuti. Quelli più diffusi hanno dimensioni tali da agevolarne il trasporto e la posa in opera e misurano di solito 100 cm di larghezza e 120 di altezza ed hanno uno spessore variabile tra i 6 e i 13 mm; le lastre di tipo standard possono essere acquistate ad un prezzo che si aggira intorno ai cinque euro ciascuna ma i costi possono aumentare sensibilmente fino a raddoppiare se si acquistano lastre ignifughe o idrofughe.

Domande frequenti

  • Quali sono i diversi tipi di pannelli in cartongesso e quando vanno utilizzati?
    Esistono varie tipologie di pannelli in cartongesso, ognuna progettata per specifiche esigenze edilizie. Le lastre standard sono ideali per la maggior parte degli interventi interni, come controsoffitti e divisori. Per ambienti soggetti a umidità, come bagni o cucine, è necessario optare per lastre idrofughe, che presentano un ridotto assorbimento d’acqua e rivestimenti speciali. In caso di esigenze di sicurezza antincendio, si utilizzano lastre ignifughe o additivate, dotate di maggiore resistenza al fuoco. Esistono inoltre lastre a densità controllata per alte prestazioni strutturali. La scelta dipende quindi dall’ambiente di posa e dalle normative di sicurezza locali, garantendo sia funzionalità che durata nel tempo.
  • Quanto costano i pannelli in cartongesso e quali fattori influenzano il prezzo?
    Il costo dei pannelli varia significativamente in base alle caratteristiche tecniche. Le lastre standard, con spessori tra 6 e 13 mm, hanno un prezzo medio di circa 5 euro al pezzo. Tuttavia, questa cifra può raddoppiare o superare tale soglia per le versioni specializzate, come quelle ignifughe o idrofughe. Oltre al materiale grezzo, bisogna considerare i costi accessori: l’installazione può avvenire tramite incollaggio diretto sulla parete, più economico ma adatto a superfici piane, oppure mediante telai metallici, più costoso ma capace di creare spazi per isolamento o nascondere impiantistica. Il prezzo finale dipende quindi dal tipo di lastra scelto e dal metodo di posa adottato.
  • Il cartongesso è un materiale ecologico e sostenibile?
    Sì, il cartongesso è considerato uno dei materiali da costruzione più ecologici disponibili. Il suo ciclo di produzione utilizza spesso carta riciclata per gli involucri esterni e collanti di origine vegetale, come l’amido di mais, per legare il gesso. Inoltre, l’estrazione del gesso avviene in Italia da giacimenti numerosi e ricchi, riducendo l’impatto legato al trasporto internazionale. Questo materiale offre anche vantaggi energetici durante l’uso: grazie alle sue proprietà isolanti termiche e acustiche, contribuisce a migliorare l’efficienza energetica degli edifici. Alla fine del suo ciclo di vita, il cartongesso è facilmente riciclabile, chiudendo un cerchio virtuoso di sostenibilità ambientale.
  • Come avviene il processo di produzione industriale dei pannelli?
    La produzione inizia con l’estrazione del gesso dalle cave, seguito dalla frantumazione e dall’essiccazione per rimuovere l’umidità. Il materiale viene poi miscelato con acqua, additivi e agenti schiumogeni per creare un impasto semiliquido. Questo impasto viene versato tra due spessi fogli di cartone e compresso da rulli e presse per raggiungere lo spessore desiderato. Una lama taglia infine i singoli pannelli. L’ultima fase cruciale è l’essiccazione in forni ad aria calda, che indurisce le lastre. Durante il processo, possono essere aggiunti additivi specifici per conferire proprietà extra, come la resistenza al fuoco o all’acqua, adattando il prodotto alle diverse esigenze del settore edilizio moderno.