Cartongesso fai da te: come dipingerlo?
La pittura degli elementi in cartongesso può aggiungere interesse visivo a qualsiasi stanza della vostra casa. Questo materiale solitamente è bianco, e il processo di installazione potrebbe far risaltare le piccole imperfezioni. Tenete presente che la stanza sarà inagibile per almeno 48 ore. Per cominciare, procuratevi il materiale necessario: pittura, sigillante, pennelli di varia misura, carta vetrata, un rullo e vernice impermeabilizzante. Pulite le pareti con un panno privo di lanugine, cercando di rimuovere tutta la polvere e la sporcizia. Se necessario, sabbiate leggermente la zona per far penetrare meglio il colore. Stendete quindi il sigillante sul cartongesso, lasciandolo riposare per 24 ore. Trascorso il tempo necessario, incominciate a dipingere la parete con un rullo, procedendo per sovrapposizione. Eseguite movimenti leggeri e uniformi, perché il cartongesso tende ad avere una superficie irregolare. Più è liscia la vernice applicata, migliore sarà il risultato finale. Stendete una seconda mano, utilizzando la stessa identica procedura. Ora dovete occuparvi degli angoli, che sono i più vulnerabili alle scheggiature di stucco presenti sulla bordatura in metallo. Aiutatevi a stendere la pittura in questi punti con un pennello a setole morbide e di piccola dimensione.
Paraspigoli per cartongesso: come ripararli
Cominciate a rimuovere le eventuali zone danneggiate. Rimuovete i paraspigoli levando i chiodi con un martello, e utilizzate un cacciavite per pulire i fori. Inserite quindi le nuove viti nei punti in cui l'angolo della bordatura metallica si scosta dalla parete. Applicate uno strato di stucco, lisciandolo con la spatola e aspettate che si asciughi completamente. Ci vorranno circa 24 ore. Levate il prodotto in eccesso con la carta vetrata, quindi stendete un secondo strato per colmare le lacune e le depressioni lasciate nella prima passata. Ora potete stendere il primer, che va lasciato asciugare per un paio di ore. Fatto questo, eseguite una delicata sabbiatura e procedete a ridipingere il paraspigolo.
Pannelli cartongesso per esterni: come installarne uno
I pannelli di cartongesso permettono di creare bellissimi giardini in verticale, e se dotati di grate e tralicci, vi si possono appendere delle piante, per un ottimale effetto decorativo anche con poco spazio a disposizione. Delineate lo spazio in cui volete inserire il pannello. Potete aiutarvi con una corda e dei paletti. Misurate ogni sezione ed assicuratevi che i pezzi siano messi in sede in maniera sicura e simmetrica rispetto al terreno. Scavate una buca di 10 cm di larghezza e 2,5 metri di profondità. Al suo interno andrete a versare della ghiaia. Sopra essa, inserirete una miscela di calcestruzzo e acqua, mescolandola bene fino a che non ci saranno più grumi. Aggiungete piano piano ulteriore acqua fino a che la consistenza non sarà cremosa. Questa sarà la base nella quale vanno fissati i pannelli, che dovranno essere perfettamente a filo rispetto le guide precedentemente messe in opera. Successivamente, andrete ad inchiodare i pannelli di cartongesso tra loro, fino a formare la struttura desiderata. Per creare una sorta di portico, poggiate e fissate sopra essi una tettoia semirigida di adeguato spessore e peso. Dopo che il cemento si è completamente solidificato, potete dipingerlo con il colore che preferite. Dato che è una struttura esterna, è meglio stendere prima una mano di primer e successivamente un doppio strato di vernice impermeabilizzante. Ora potete implementarlo con tutto ciò che vi serve per appendere piante e varie decorazioni. Dato che questo materiale è abbastanza irregolare, tenete a portata di mano dello stucco, che vi servirà per riparare eventuali crepe o buchi lasciati dai supporti. Non caricate il pannello con pesi eccessivi. Una buona idea è quella di ricoprirlo con una semplice ma estremamente decorativa pianta rampicante. Con poca spesa e fatica, avrete un risultato davvero ottimale. Per innaffiare le piante su esso, non utilizzate il getto della canna da giradino, perché il cartongesso si impregnerebbe di acqua e rischierebbe di rovinarsi. L'ideale è un piccolo innaffiatoio manuale che fornisca una leggera e benefica pioggerella alle vostre piantine.