Il cartongesso è un materiale edilizio molto utilizzato per la realizzazione di vari lavori inerenti all’ edilizia leggera. Questo, ovviamente, per le sue caratteristiche, che lo rendono un materiale molto versatile e capace di costituire un’ ottima soluzione per varie evenienze. Benchè si tratti di un materiale proveniente dal gesso, il quale era stato sempre utilizzato nel campo delle costruzioni, il vero e proprio cartongesso è nato negli ultimi decenni del diciannovesimo secolo, precisamente negli Stati Uniti, dove in alternativa alle modalità con le quali prima veniva commercializzato questo prodotto, era stato prodotto un materiale costituito da gesso rivestito ai lati da fogli di cartone.
Il materiale che ne venne fuori fu tanto apprezzato che entrò subito in produzione e ottenne largo successo già dai primi anni dalla sua nascita. La lastra fu quindi brevettata, e fu portata in Europa nel corso della prima guerra mondiale, quando la sua diffusione fu maggiore nelle regioni settentrionali. Oggi come oggi, il cartongesso è un materiale largamente utilizzato in edilizia in tutta Italia, così come in quasi tutti gli altri Paesi del mondo. FIXKIT 6FT (183.0cm) Binario per Porta Scorrevole Kit Accessori per Porta Scorrevole di Placcatura Strato in Stile Rustico, Nero Prezzo: in offerta su Amazon a: 54,99€ |
La grandissima diffusione e disponibilità del cartongesso si deve, ovviamente, alla grande disponibilità di gesso minerale che è presente in natura e che è alla base di ogni applicazione in campo edile.
I depositi naturali son presenti un po’ in tutto il mondo e anche in Italia ve n’è sicuramente una grande disponibilità, e per lo più di gesso di buona qualità. Naturalmente molti di questi giacimenti sono oggetto di attività estrattive. Il gesso che se ne ricava tramite queste attività, viene depositato in aree di stoccaggio in prossimità degli impianti di trattamento, ove esso viene sottoposto a determinate lavorazioni, al fine di renderlo un materiale utilizzabile. Tra tutti questi trattamenti, una è la disidratazione, ovvero la sottrazione di acqua al materiale, che avviene all’ interno dei forni, dove appunto il gesso viene “asciugato” tramite cottura con una temperatura di circa 160 °. I trattamenti che seguono la disidratazione, che può essere considerata un punto di partenza necessario, sono per lo più volti alla lavorazione del prodotto e influiscono poi sulle sue caratteristiche, quindi determinandone anche gli impieghi.Il cartongesso, date le sue caratteristiche e la sua versatilità, può essere applicato sia per interni che per esterni. Il cartongesso per esterni, per classificarsi come tale, deve essere in grado di resistere alle sollecitazioni degli agenti atmosferici, quindi deve garantire la propria stabilità di fronte all’ umidità o all’ acqua.
In realtà il questo è un materiale che anche se viene sottoposto a sbalzi termici, o se assorbe acqua, non si altera, e queste e altre caratteristiche lo rendono adatte anche all’ uso in locali aperti. Esso, infatti, ha una buona resistenza agli urti e alla compressione. Può, grazie alla sua lavorabilità, costituire un materiale di decorazione per gli ambienti esterni e può garantire una protezione dall’ umidità per le pareti. Inoltre esso permette anche un ottimo isolamento termico e acustico, così come contribuisce all’ estetica dell’ ambiente su cui viene applicato, sia perché può fare egli stesso da materiale di rivestimento, come è stato specificato sopra,sia perché può essere rivestito con altri materiali, come piastrelle, creando così un effetto “muratura”. La sua economicità, poi, lo rende un materiale particolarmente idoneo per qualsiasi tipo di intervento e alla portata di tutti.Spesso può risultare necessario utilizzare il cartongesso per esterni in modo tale da usufruire dei molti vantaggi e delle possibilità che questo materiale offre a chi lo utilizza, come ad esempio l’ isolamento termoacustico, o anche la garanzia di una protezione dall’ umidità,nonché una buona resa estetica dell’ ambiente.
Per quanto riguarda il montaggio di questo materiale, bisogna tenere in considerazione che quest’ ultimo non va applicato singolarmente, ma necessita dell’ applicazione di specifici profili metallici , che fungeranno poi da “struttura”, o meglio “ da scheletro” della struttura. Successivamente, a questi profili, verranno assicurati i pannelli, attraverso l’ utilizzo di viti zincate autofilettanti. I giunti sfalsati, poi, vanno rifiniti con opportune malte coprigiunti. Per maggiori informazioni, è possibile leggere l’ articolo sul cartongesso, seguendo le istruzioni sulla posa in opera, in quanto il cartongesso per esterni necessita dello stesso procedimento per quanto riguarda la sua applicazione.La costruzione di pareti in cartongesso è spesso impiegata per poter contrastare gli effetti dell'umidità sulle pareti interne di casa. Di solito, si procede con la realizzazione di una controparete in cui verrà inserito del materiale isolante che consentirà di aumentare il comfort termico ed energetico della propria abitazione.
In commercio poi esistono particolari lastre di cartongesso idropellente, particolarmente indicato per gli ambienti in cui il tasso di umidità è più elevato, come bagno, cucina, locali di servizio e cantine. Questo tipo di lastra solitamente ha uno spessore un poco più elevato rispetto ad una lastra normale, infatti passa da 10 a 13 mm. Per una miglior resistenza le lastre possono essere accoppiate ad una barriera al vapore in alluminio.
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