E' proprio questa grande diversità che deve essere presa in considerazione nel momento in cui si decide di rifare la pavimentazione della propria casa: bisogna infatti scegliere con cura il tipo di pavimento che si metterà in una stanza, poiché per ogni stanza esiste un particolare pavimento con delle caratteristiche che sembrano studiate apposta per quell'ambiente.
Facendo un piccolo esempio, per un bagno sarebbe meglio acquistare un pavimento con caratteristiche anti scivolo rispetto un pavimento classico: essendo il bagno il luogo dove maggiormente si utilizza l'acqua, un pavimento in grado di assorbirla ed evitare che questa rimanga sulla superficie non soltanto risulta essere scontato, in maniera tale che si evitino incidenti domestici come caduto rovinose, ma anche per una questione di tipo estetico.
Lo stesso discorso lo si potrebbe fare per ogni altro ambiente: sostanzialmente quindi, bisogna capire che non esiste un tipo di pavimento universale che va bene per tutte le stanze e si presenta con un solo costo, ma tanti pavimenti che, come detto prima, hanno caratteristiche ben definite che permettono allo stesso pavimento di essere veramente unico nel suo genere.
Tolto il dubbio sul fatto che in commercio esistono centinaia di tipi di pavimento, cosa che potrebbe essere scontata ma che deve essere comunque sottolineata, resta un altro dubbio che potrebbe in un qualche modo pervadere la mente di chi ha deciso di cambiare il pavimento di casa: cosa determina il costo di un pavimento, e perché quel tipo di pavimento costa più dell'altro che sembra migliore?
Le caratteristiche che formano il prezzo del pavimento sono tantissime: innanzitutto bisogna conoscere il materiale col quale il pavimento è composto, poiché il principale elemento che ne determina il prezzo è da ricercarsi proprio nel materiale. Ad esempio, un pavimento composto da mattonelle in listoni di ciliegio avrà un costo doppio rispetto un pavimento composto da moquette, che sarà inferiore anche di un pavimento costituito da pianelle realizzate interamente in porcellana.
Oltre all'elemento che caratterizza un pavimento, il costo è determinato anche dalle misure delle varie mattonelle che compongono un pavimento: un pavimento composto da mattonelle più grandi avrà un costo inferiore rispetto il costo di un pavimento realizzato con un numero elevato di mattonelle, e viceversa. Da notare comunque come generalmente il pavimento ha un costo per metro quadrato, e che solo in alcuni casi vengono prese in considerazione le pianelle.
Infine bisogna considerare anche la manodopera di coloro che hanno realizzato il pavimento: seppur questo costo viene talvolta dimenticato, coloro che realizzano il pavimento devono essere pagati, e pertanto una piccola parte del loro stipendio viene pagata da coloro che desiderano ardentemente cambiare il pavimento di casa con uno che si possa reputare di qualità migliore rispetto il precedente.
Per far chiarezza occorre fare qualche esempio concreto: se si decide di rifare la pavimentazione di casa propria con la moquette, il proprietario deve sapere che a metro quadro il pavimento in moquette ha un costo che si aggira generalmente sui quaranta euro. Pertanto, la moquette se utilizzata su una stanza non molto grande, ad esempio di dieci metri quadrati, avrà un costo di circa quattro cento euro. Se nella stessa stanza invece si vuole utilizzare un pavimento più sofisticato, allora i costi saranno maggiori: ad esempio, il pavimento in piastrelle di porcellana ha un costo di circa quaranta cinque euro per metro quadro, il ché farebbe lievitare il costo finale del lavoro a quattro cento cinquanta euro, sempre se si prende in considerazione la piccola stanza da dieci metri quadri.
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