Alcune note

Pavimentazioni

pavimenti per piscina

I pavimenti per piscina: le informazioni di base, le caratteristiche principali, i consigli pratici per non sbagliare a altre notizie

di Redazione

15 novembre 2013

Le informazioni di base sui pavimenti per piscina

I pavimenti per piscina rappresentano uno di quegli oggetti, se è poi in fin dei conti è corretto parlare di oggetti in occasioni come questa, su cui la fase di riflessione precedente all’acquisto è fondamentale per evitare problemi successivi. Ed è proprio questo il nostro primo consiglio al nostro lettore affezionato per una lunga serie di motivi e, innanzitutto, perché, solitamente, i pavimenti per piscina rimarranno al loro posto per lunghi anni. Anche perché, di solito, tranne che abbiamo a che fare con opere massicce di ristrutturazioni, i pavimenti per piscina sono un elemento di architettura che difficilmente si decide di cambiare. E ciò anche perché, è opportuno sottolinearlo subito fin dalle primissime battute della nostra analisi, tutte le fasi della posa in opera dei pavimenti per piscina scelta da noi è abbastanza lunga e dispendiosa.

Le caratteristiche principali dei pavimenti per piscina

Ma, come è nostra buona abitudine consolidata ormai da lungo tempo, procediamo con ordine e iniziamo a comprendere con la dovizia del caso a cosa è giusto fare riferimento quando si parla di pavimenti per piscina. Quando infatti si parla di pavimenti per una piscina possiamo obiettivamente prendere in esame due concezioni assolutamente diverse: da un lato, infatti, occorre riconoscere che i pavimenti per piscina in senso proprio sono quelli che vanno al centro della piscina stessa, cioè rappresentano la parte sempre coperta dall’acqua. Ma, soprattutto negli ultimi tempi, molti hanno iniziato a fare riferimento ai pavimenti per piscina anche pensando a tutto quanto riguarda la superficie calpestabile intorno al bordo piscina, quella in pratica su cui passeggiamo che naturalmente è cosa molto diversa da quella perennemente coperta dall’acqua.

Consigli pratici sui pavimenti per piscina

Una considerazione in più che è opportuno formulare è quella che riguarda la crescita quasi esponenziale di pavimenti per piscina, di modelli, costi e tipologie differenti, che le aziende operative nel settore hanno ormai da tempo immesso sul mercato. In effetti quello che vogliamo evidenziare è il progresso che le aziende specifiche operative nel settore delle piscine e di tutto quanto riguarda gli accessori alle piscine stesse, stanno mostrando in modo molto convincente negli ultimi tempi. E una sorta di conseguenza di tutto ciò sta nel fatto che ad oggi, spesso, la scelta dei pavimenti per piscina non risponde più solo a canoni di sicurezza o di igiene o di semplicità nella posa in opera, ma viene considerato sempre di più anche l’aspetto estetico, fino a qualche anno fa relegato ad ultimo criterio di scelta.

Domande frequenti

  • Qual è la differenza tra il pavimento interno alla vasca e quello esterno?
    È fondamentale distinguere le due aree poiché rispondono a esigenze tecniche opposte. Il rivestimento interno della vasca deve essere impermeabile, resistente all'immersione continua e ai prodotti chimici clorati, garantendo al contempo una superficie antiscivolo per la sicurezza degli utenti. Al contrario, il pavimento esterno o zona calpestabile circostante deve resistere agli agenti atmosferici, alle variazioni termiche e allo scorrimento costante di acqua e sabbia, richiedendo materiali drenanti e durevoli per evitare ristagni e formazione di alghe.
  • Quanto tempo richiede la posa in opera di questi pavimenti?
    La fase di installazione è generalmente lunga e dispendiosa in termini di manodopera, poiché non si tratta di un intervento rapido. Richiede una preparazione accurata del sottofondo, l'applicazione corretta del materiale scelto e tempi di asciugatura o stagionatura specifici per garantire la tenuta stagna e la stabilità strutturale. Per questi motivi, la decisione sulla tipologia di rivestimento va presa con grande anticipo rispetto all'inizio dei lavori, valutando bene le opzioni disponibili per evitare costosi rifacimenti futuri.
  • Oggi conta di più la sicurezza o l'estetica nella scelta?
    Mentre in passato prevalevano criteri funzionali come igiene e facilità di posa, oggi l'estetica gioca un ruolo cruciale. La vasta gamma di modelli e colori disponibili permette di integrare il pavimento nell'arredo del giardino o della terrazza, trasformando la piscina in un elemento di design. Tuttavia, la sicurezza rimane prioritaria: il materiale scelto deve offrire un eccellente grip antiscivolo, specialmente quando bagnato. L'ideale è trovare un compromesso che unisca bellezza visiva a prestazioni tecniche sicure e durature nel tempo.
  • Perché è importante riflettere bene prima dell'acquisto?
    Il pavimento per piscina è un investimento a lungo termine che difficilmente verrà sostituito, a meno di grandi ristrutturazioni. Poiché la posa è complessa e costosa, scegliere il materiale sbagliato può portare a problemi di manutenzione, perdita di impermeabilità o insoddisfazione estetica dopo pochi anni. Una valutazione attenta iniziale evita spiacevoli sorprese future, assicurando che il rivestimento scelto sia compatibile con l'uso previsto, il clima locale e lo stile architettonico desiderato, ottimizzando così il rapporto qualità-prezzo nel corso degli anni.